Sono aperte le iscrizioni al workshop di fotografia L’idea dietro la foto, condotto da Francesco Cito, tra i più importanti fotoreporter italiani, in programma sabato 13 e domenica 14 giugno al Cinema Castello di Spilimbergo nell’ambito della 12^ edizione de Le Giornate della Luce, il festival ideato da Gloria De Antoni e diretto con Donato Guerra. Il seminario – sabato 13 giugno dalle 15.00 alle 18.00 e domenica 14 giugno dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 – è a numero chiuso e prevede una quota di partecipazione. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 31 maggio contattando l’Ufficio Turistico di Spilimbergo: 0427 2274 – Whatsapp 329 6297148 – [email protected]. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Confartigianato Imprese Pordenone, CATA Artigianato FVG, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia e DEVA.

Il Workshop rappresenta un’occasione unica di confronto e approfondimento con uno dei grandi maestri della fotografia contemporanea. Attraverso incontri teorici, esperienza pratica e momenti di dialogo, Francesco Cito accompagnerà i partecipanti in una riflessione sul significato profondo dell’immagine fotografica e sul processo creativo che precede ogni scatto.

«Una buona foto nasce nella testa – spiega Cito – anche quando è del tutto casuale e improvvisa, come durante un reportage, dove non sempre si è consapevoli di cosa può apparire svoltando l’angolo». La fotografia, dunque, non come risultato del caso o della tecnologia, ma l’espressione di un’idea, di una preparazione mentale e di una precisa visione del mondo. Il seminario sarà quindi dedicato al rapporto tra pensiero, intuizione e racconto visivo, mettendo al centro la responsabilità dello sguardo fotografico e la costruzione dell’immagine.

Francesco Cito, nato a Napoli nel 1949 inizia l’attività di fotoreporter a Londra nel 1975, collaborando con il Sunday Times Mag, e L’Observer e con L’Indipendent poi. Nel 1980 si reca clandestinamente in Afghanistan dopo l’invasione Sovietica, e percorre 1200 km a piedi in tre mesi, per raccontare i guerriglieri che combattono l’Armata Rossa. Dal 1983 al 1989 è sul fronte Libanese della guerra civile, e dal 1984 ad oggi, segue il conflitto Israele-Palestina. Nel 1983 realizza un reportage sulla camorra che verrà pubblicato in tutto il mondo e successive storie di mafia nel sud d’Italia. Il Medio Oriente diventa il suo maggiore interesse, segue tutto il conflitto a seguito dell’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq di Saddam Hussein nel 1990, ma anche avvenimenti come il Palio di Siena. Vince 2 volte il World Press Photo e numerosi altri premi.

Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli.

Tra i partner della manifestazione figurano AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia, Fondazione Università Ca’ Foscari, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, la Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano (delegazione di Pordenone), oltre a numerosi altri enti e istituzioni.

Nel 2025, il festival si è avvalso del contributo di Friul Mosaic, nonché del sostegno di MiC – Ministero della Cultura Direzione generale cinema e audiovisivo, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG.