di Massimo Romita

Apprendo con profondo dolore la scomparsa di Livio Manzin, presidente onorario dello Sci Club 70 e figura storica dello sport regionale.

Fondatore e ideatore dello Sci Club 70, grazie alla sua intuizione visionaria realizzò ad Aurisina il primo impianto di sci artificiale in plastica del nostro territorio, la storica “pista di plastica”, diventata negli anni un punto di riferimento per generazioni di giovani e appassionati degli sport invernali. 

Con passione, determinazione e straordinaria lungimiranza, Livio Manzin ha saputo avvicinare allo sci migliaia di ragazzi e famiglie, contribuendo in maniera decisiva alla crescita dello sport nella nostra Regione. Oggi quella realtà continua il proprio percorso grazie all’impegno del presidente Roberto Andreassich, che da anni porta avanti con grande energia e dedizione la società e l’impianto di Aurisina. 

Ho avuto l’onore di accompagnarlo, nel ruolo di vicesindaco e assessore allo sport, nel progetto “Neve Scuola Sport” dal 2002 al 2012, 
iniziativa che ancora oggi permette a tanti bambini delle scuole di avvicinarsi agli sport della neve e vivere i valori educativi dello sport.

Livio Manzin ha lasciato un segno profondo nella storia dello sport triestino e del Friuli Venezia Giulia, costruendo non solo un impianto, ma una comunità fatta di passione, sacrificio, amicizia e opportunità per i più giovani. 

Grazie Presidente, per tutto quello che ha fatto per la nostra comunità e per le tante generazioni che, grazie a Lei, hanno potuto mettere per la prima volta un paio di sci ai piedi. I tanti ricordi indelebili li porterò nel cuore.