Organizzato dall’Associazione Culturale Folkgiornale, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia e del Comune di Ragogna, torna il 6 e 7 giugno, il festival dedicato alla musica tradizionale friulana, ospitato in uno dei luoghi storici più significativi della regione: il Castello dei Conti di Ragogna. Quasi completamente distrutto dal terremoto del 1976, il mastio oggi si presenta completamente ricostruito, con affascinanti parti in legno che conferiscono al maniero un’aura unica.
Ospite d’onore della manifestazione sarà La Sedon Salvadie, storica formazione friulana di musica popolare, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Angelo Branduardi, Massimo Bubola, The Chieftains, Carlos Núñez, Inti Illimani e Riccardo Tesi. Nel corso degli anni, la band ha visto alternarsi fra le proprie fila i nomi più rappresentativi della scena musicale friulana, tra cui Lino Straulino, Andrea Del Favero, Dario Marusic, Giulio Venier, Emma Montanari, Marisa Scuntaro e molti altri.
Il festival si aprirà con il concerto inaugurale nella vecchia Pieve di San Pietro, con il locale coro Insolitenote e il Villachorus di Villa Santina, mentre domenica il programma prevede un incontro-dibattito su La musiche furlane dal taramot al di di ué – La musica friulana dal terremoto al giorno d’oggi, condotto da Andrea Del Favero, Dario Marusice Lino Straulino. Nel pomeriggio si susseguiranno esibizioni che mettono a confronto tre generazioni di musicisti friulani: dai leggendari membri del Trio Pakaj, ai Carantan, all’Emma Montanari Grop, a Marisa Scuntaro, fino a formazioni più recenti come Trival e Le Quartette. Tradizione e modernità si intrecciano: cornamuse e chitarre elettriche, fisarmoniche e tamburi, violini e mandolini si uniscono in un dialogo musicale unico.
Tutto l’incasso sarà devoluto in beneficenza all’Associazione Due Pistoni impegnata da sempre nella ricerca di fondi da destinare all’acquisto di attrezzature sanitarie.
La Fieste da la Sedon: torna la festa della musica popolare friulana