Il bilancio sugli ultimi mesi e la divulgazione del ricchissimo programma per il 20206/27 avverranno nel corso dell’assemblea annuale, in programma per venerdì 29 maggio
Anno di studi denso di novità e di soddisfazioni, il 2025/26, per l’Università delle LiberEtà di Udine, che ha stipulato con il Comune un contratto di comodato d’uso gratuito della sede di via Napoli, della durata di 15 anni. «L’Università – spiega la presidente Pina Raso – si è impegnata a sostenere tutte le spese ordinarie e straordinarie di gestione: si tratta di un passaggio importante, che ci garantisce una prospettiva di stabilità preziosa, grazie alla quale sarà possibile programmare con maggiore serenità le attività future e investire con continuità nello sviluppo dell’associazione». Già avviata una serie di lavori, dalla sostituzione di tutte le tapparelle rotte a interventi sui servizi igienici: informazioni di dettaglio verranno fornite dalla presidente nel corso dell’assemblea ordinaria annuale degli associati, convocata per venerdì 29 maggio, alle 11, nella sede di via Napoli (al civico 4). Introdotti da un’esibizione del neo-costituito Coro dell’Università, diretto dal maestro Walter Themel, i lavori si apriranno con la relazione della presidente e dello staff; seguiranno l’elezione di un membro del consiglio direttivo e l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 e del preventivo 2026. Si procederà quindi alla presentazione della ricchissima offerta per l’anno di studi 2026/27, per il quale si sono già aperte le iscrizioni.
«L’anno in chiusura – commenta la presidente – è stato particolarmente significativo per la nostra associazione. I dati sulle iscrizioni mostrano un andamento incoraggiante: si registra un progressivo ritorno ai livelli pre-pandemia, accompagnato da un aumento delle adesioni ai corsi. Registriamo 3.276 tesserati (contro i 2.915 dell’annata precedente), di cui 2.701 iscritti ad almeno un corso (l’anno prima erano 2.494). È un segnale concreto, che conferma l’interesse verso le nostre attività e la solidità del lavoro portato avanti nel tempo. L’aspetto più rilevante consiste però nel comodato, che attesta un cambiamento nell’approccio dell’amministrazione comunale nei confronti delle associazioni del territorio. Dopo un percorso di confronto e di riflessioni condivise, il Comune di Udine ha adottato un regolamento che rende più agevole la concessione degli spazi alle realtà che si impegnano direttamente nella loro gestione e valorizzazione».
Ci sono poi altre importanti novità, che riguardano gli associati: a partire dal mese di giugno alla tessera ordinaria da 25 euro (che consente l’accesso a centinaia di corsi brevi gratuiti) si affiancherà la Tessera Gold di socio sostenitore, al costo di 150 euro: oltre a garantire tutti i diritti dell’ordinaria, permetterà l’iscrizione a due corsi quadrimestrali ordinari a scelta o a due corsi bimestrali ordinari e a un corso quadrimestrale ordinario. «Questa opportunità, resa possibile dal miglioramento complessivo delle entrate dell’associazione – commenta Raso –, nasce con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare la partecipazione degli associati che seguono con maggiore continuità le attività formative, contribuendo in modo particolarmente dinamico alla vita associativa». Sono stati inoltre introdotti dei questionari di gradimento, pensati per raccogliere in modo sistematico osservazioni, valutazioni e suggerimenti da parte degli associati, allo scopo di migliorare ancor più la qualità dell’offerta formativa e di orientare con maggiore precisione le scelte future. Di soddisfazione pure l’andamento delle mobilità all’estero degli allievi, importante occasione di crescita personale e formativa: oltre 300 gli studenti adulti e più di 30 gli insegnanti che dal 2021 ad oggi hanno beneficiato dell’opportunità dei progetti europei del programma Erasmus+, grazie ad una rete di cooperazione internazionale in espansione. Per il prossimo anno è stato richiesto un incremento dei finanziamenti, al fine di potenziare l’esperienza e coinvolgere un numero maggiore di soci.