La montagna torna ad essere laboratorio di idee, visioni e sperimentazioni. La giuria dei Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards – costituita da un panel di esperti e giornalisti – ha selezionato i progetti più innovativi, sostenibili e inclusivi tra le tante candidature arrivate per la settima edizione del premio.
L’appuntamento è sabato 6 giugno alle 11.30, negli spazi del Lagazuoi Expo Dolomiti, situato a 2732 metri sopra Cortina d’Ampezzo, per svelare i nomi dei vincitori e inaugurare la mostra permanente dedicata ai finalisti visitabile fino a marzo 2027.
A presiedere la giuria l’ingegnere Stefano Illing ideatore del Lagazuoi Expo Dolomiti che ha portato il punto di vista e l’esperienza di chi vive e lavora in montagna. In giuria, per tutte e tre le categorie, Mauro Toti, Responsabile Macroarea territoriale Nord-Est BPER Banca Private Cesare Ponti.

I FINALISTI
Attrezzature e abbigliamento da montagna
La giuria composta da Giampaolo Allocco, industrial designer; Marco Di Marco, direttore di Sciare Magazine; Antonello Marega, presidente di EPSI – European Platform for Sport Innovation e Paolo Paci, direttore di Meridiani e Meridiani Montagne, ha selezionato (in ordine alfabetico):
- AVABAG LITRIC – Ortovox (distribuito da Schwan Stabilo Outdoor, Bolzano)
Uno zaino airbag da valanga pensato per lo scialpinismo, dotato di sistema elettronico ricaricabile via USB e privo di cartucce, leggero e pronto all’uso in pochi minuti.
- ICE KEY | IN CASE OF EMERGENCY – Roberto Simonelli (Pavia)
Un dispositivo intelligente che trasforma il casco da sci in uno strumento di identificazione immediata in caso di emergenza, registrando dati personali e sanitari utili ai soccorritori.
- MANIFATTURA DIFFUSA – ELBEC® (Val Pettorina, Belluno)
Un progetto sociale e sostenibile che coinvolge la comunità locale nella realizzazione a mano di manufatti di lana merinos, valorizzando saperi tradizionali e filiere etiche.
Progetti e servizi per la montagna
La giuria composta da Emanuele Bompan, direttore di Materia Rinnovabile – Renewable Matter; Max Cassani, giornalista de La Stampa; Maria Cristina Ceresa, direttrice di Green Planner e Claudio Lucchese, professore e coordinatore del corso di laurea in Hospitality Innovation and e-Tourism alla Ca’ Foscari di Venezia, ha scelto (in ordine alfabetico):
- ARTE DOLOMITI – Cyprianerhof Dolomit Resort (Tires – Alto Adige)
Progetto culturale di Diego Villegas per portare l’arte nella valle. Cuore del progetto sono i concerti di musica da camera accessibili a tutti.
- AUT-LAB SCARPINOCC – Pastificio Autlab S.r.l. (Parre – Bergamo)
Associazione impegnata nella creazione di opportunità socio-occupazionali per disabili chiamati a realizzare i tipici scarpinocc dell’alta Val Seriana.
- FOREMYC – RADICATI NEL FUTURO, Start-up (San Giuliano Milanese)
I tre giovani designer Iari Vanoschi, Federico Gabrieli, Francesco Cantoni hanno dato vita a una start-up che aiuta i forestali a comprendere, proteggere e rigenerare le foreste alpine minacciate dai cambiamenti climatici.
Produzioni enogastronomiche di montagna
La giuria composta da Annalisa Cavaleri, giornalista, contributor della guida Michelin e docente di food marketing all’Università IULM di Milano; Bruno Gambacorta, giornalista volto storico del Tg2, ideatore della rubrica Eat Parade; Alberto Lupini, direttore del network Italia a Tavola e Ludovica Rubbini, general manager e titolare del SanBrite, stella rossa Michelin, ha selezionato (in ordine alfabetico):
- VINO DELLA COOPERATIVA ALPI D’ADAMELLO, Cooperativa Alpi D’Adamello (Edolo – Brescia). La prima in Italia a coltivare vitigni resistenti alle malattie fungine per una viticoltura montana sostenibile e rispettosa del territorio.
- LE DELIZIE DEL DAHU, Vari produttori locali (Bibiana – Torino)
13 piccoli imprenditori delle Valli Chisone e Germanasca si sono riuniti per valorizzare i prodotti locali e diventare ambasciatori del loro territorio attraverso una serie di iniziative comuni.
- FEDEGRAZIANI, Società agricola (Randazzo – Catania)
Federico Graziani, enologo e produttore, opera in contesti montani estremi, quali l’Etna. La sua viticoltura valorizza terreni vulcanici attraverso pratiche agricole sostenibili
Il Lagazuoi Expo Dolomiti si prepara ad accogliere innovatori, appassionati e professionisti, per una giornata dedicata al futuro della montagna. L’appuntamento per la cerimonia di premiazione e l’opening della mostra è sabato 6 giugno alle 11.30.
LAGAZUOI EXPO DOLOMITI
Nel 2018 la stazione di arrivo della Funivia Lagazuoi, a quota 2732 metri, si è trasformata in una galleria d’arte, un polo espositivo altamente tecnologico e un laboratorio di idee sulla montagna e sui modelli di turismo slow e sostenibile. Lagazuoi EXPO Dolomiti è un luogo di rielaborazione culturale che genera veri e propri contenuti curatoriali, come Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards, un concorso che punta i riflettori su materiali, tecnologie, applicazioni, soluzioni high tech legati alle terre alte, e Lagazuoi Photo Award, che punta a sviluppare un linguaggio visivo originale sulla montagna. In questa struttura accessibile e autosufficiente sul piano energetico trovano posto sale espositive, una sala per manifestazioni e meeting e un terrace bar, che rendono il complesso un luogo perfetto per ospitare eventi. Tutto questo in una posizione strategica, tra Cortina d’Ampezzo e l’Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Unesco.