Spettacoli in programma dal 24 al 28 settembre 2026 presso il Teatro Salieri, Via XX Settembre, 26, LEGNAGO (VR) saliericircus.it
È stata presentata questa mattina a Verona, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, sede della Provincia di Verona, la sesta edizione dell’International Salieri Circus Award, il Festival Internazionale del Circo d’Arte che dal 24 al 28 settembre porterà a Legnago artisti provenienti da tutto il mondo. Tra le principali novità annunciate figurano la presenza di Eugene Chaplin alla guida di due giurie del festival, il conferimento del Premio di Platino alla Carriera a Liana Orfei e un programma artistico caratterizzato da numeri di forte impatto scenico, dalla presenza di grandi troupe acrobatiche e da un sempre più forte dialogo tra circo, musica e teatro.


Nato e cresciuto nella città natale di Antonio Salieri, tra i compositori più significativi della storia della musica, al quale rende omaggio fin dalla sua ideazione, il festival è divenuto negli anni uno dei progetti più originali nel panorama internazionale delle arti circensi contemporanee.
Ideato con la direzione artistica di Antonio Giarola e prodotto da Proeventi, il festival si distingue per una formula unica che mette in dialogo il circo contemporaneo con la musica e la dimensione teatrale, valorizzando la componente artistica, registica e drammaturgica degli spettacoli.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano Eugene Chaplin, che presiederà la Giuria Tecnica e la Giuria del Premio alla Regia Salieri d’Arte, e Liana Orfei, alla quale sarà conferito il Premio di Platino alla Carriera.

Con 23 act in gara rappresentativi di 23 diversi Paesi e cinque continenti, record assoluto di internazionalità nella sua storia, il festival proporrà l’Ouverture realizzata dal Circul Metropolitan di Bucarest, numeri di forte impatto scenico con la presenza di troupe acrobatiche e un ricco programma di mostre, incontri ed eventi collaterali dedicati alla cultura delle arti circensi.
Il Festival conferma inoltre la propria attenzione verso i temi dell’inclusione e dell’accessibilità, sia attraverso artisti capaci di trasformare la disabilità in linguaggio scenico, sia mediante il progetto “Salieri per tutti” dedicato a persone sorde e non vedenti.
