La XII edizione è in programma dal 9 al 14 giugno a Ronchi dei Legionari. Apertura e chiusura, come da tradizione, saranno nel segno dei premi, in memoria di Cristina Visintini e Daphne Caruana Galizia

L’associazione culturale Leali delle Notizie si prepara a dare vita alla XII edizione del Festival del Giornalismo che, dal 9 al 14 giugno, trasformerà per una settimana Ronchi dei Legionari nella capitale del giornalismo, grazie a un calendario ricchissimo di ospiti e appuntamenti che, come da tradizione, non seguirà un unico filo conduttore, ma spazierà tra i principali temi di attualità, senza dimenticare le occasioni per ripercorrere importanti pagine di storia.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO.

Leali delle Notizie ha lavorato a lungo per portare ancora una volta sul territorio una manifestazione culturale di qualità: nel calendario ci saranno quattro mostre, quattro spettacoli e 55 panel, tra incontri, masterclass e presentazioni editoriali e video, che vedranno salire sul palco 175 ospiti. Tra le principali novità, c’è un importante cambio di location: il cuore del Festival si sposta nel Parco Excelsior di via Roma, dove gli ospiti ritroveranno il palatenda, lo spazio autori e i vari stand che animeranno la manifestazione.

Sotto la lente d’ingrandimento ci sarà, naturalmente, l’informazione, analizzata da diverse angolazioni per comporre una visione a 360 gradi, spaziando dall’intelligenza artificiale al racconto dei conflitti, dalle inchieste alla cronaca giudiziaria, senza dimenticare sfide e problemi, dalle querele alla libertà di stampa sempre più a rischio.

Non mancheranno le pagine di attualità internazionale (dal Medioriente agli Stati Uniti, passando per Russia, Europa, Cina e India, ma anche per l’Africa e i Balcani), la politica nazionale e le principali vicende che hanno catturato l’attenzione del pubblico, senza trascurare importanti anniversari, a partire dai 50 anni del terremoto del Friuli, che sarà al centro di diversi appuntamenti, ma anche gli 800 anni di San Francesco e i 25 anni dal G8 di Genova, analizzati anche in relazione alla contemporaneità.

I PREMI. Anche l’edizione 2026 si aprirà e si chiuderà con la consegna di due riconoscimenti: il 9 giugno si parte con la quinta edizione del premio Leali Young in memoria di Cristina Visintini, un’occasione per ricordare la giornalista e vicepresidente di Leali delle Notizie, scomparsa prematuramente nell’agosto 2021. Il concorso, dedicato agli aspiranti giornalisti tra i 18 e i 35 anni, chiedeva di riflettere sul cambiamento climatico. Silvia Ronco ha vinto nella categoria articoli, mentre Maria Selene Clemente ha conquistato la sezione prodotti multimediali; entrambe, grazie al supporto quinquennale della Cassa rurale e artigiana del Friuli Venezia Giulia, che, con questa iniziativa, vuole ricordare Cristina, per anni membro del Cda dell’istituto di Turriaco, riceveranno un premio da 2.500 euro e saranno ospiti durante la settimana del Festival, collaborando con l’ufficio stampa.

Nell’ultima giornata del Festival, domenica 14, si svolgerà la cerimonia di consegna della nona edizione del premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia, con il quale l’associazione, d’intesa con la famiglia, vuole ricordare la giornalista maltese uccisa in un attentato il 16 ottobre 2017. Il comitato scientifico quest’anno ha deciso di assegnare il riconoscimento al direttore di Fanpage.it, Francesco Cancellato, per esprimere solidarietà e vicinanza al giornalista, vittima del ‘caso Paragon’, sul quale non è stata fatta ancora chiarezza. Il premio vuole ribadire il concetto che spiare i giornalisti è un attacco al diritto a informare, è vietato dalla legge ed è contrario al principio della libertà di stampa. L’opera donata al vincitore è stata realizzata dall’artista Andrea Verzegnassi.

IL PROGRAMMA abbraccerà non solo temi, ma anche linguaggi espressivi diversi. Accanto agli incontri, ci sarà spazio per quattro esposizioni: si parte da 1976, il terremoto che, grazie al Craf – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, permetterà di ricordare i 50 anni dalla scossa che ha cambiato per sempre il Friuli; la mostra è stata inaugurata sabato 16 maggio a Gradisca d’Isonzo (Corte D’Aviano di palazzo Torriani). A Ronchi, invece, si potranno ammirare gli scatti del fotogiornalista Francesco Malavolta dedicati alle Migrazioni (inaugurazione domenica 24 maggio, all’auditorium Casa della Cultura) e quelli di Franco Lannino raccolti nella selezione Sulla strada. Fotoreporter di Sicilia(vernissage martedì 9 giugno, alle 16, nella sede di Leali delle Notizie), mentre Manoocher Deghati, grazie alla collaborazione con Dedica Festival,ci farà viaggiare, attraverso le sue immagini, in Iran (inaugurazione mercoledì 10 giugno, alle 16.15, a Villa Vicentini Miniussi). Le mostre saranno visitabili sino al 31 agosto.

Quattro anche gli spettacoli: si va da 20 grammi, monologo sulla crisi climatica in collaborazione con il Festival dell’Acqua di Staranzano (sabato 23 maggio alle 21), a Parole d’onore di e con Attilio Bolzoni e Marco Gambino mercoledì 10 giugno, sul racconto delle mafie e le testimonianze di chi le ha combattute, passando per Inumana: Cos’è un uomo senza la libertà, musica e parole per Gaza di e con Rossella Spinosa (pianista e compositrice) e Laura Silvia Battaglia (giornalista) giovedì 11, per terminare con Catastrofico terremoto in Friuli. La prima e le altre scosse nel racconto del Messaggero Veneto di e con Valerio Marchi (testi, narrazione) e Paolo Forte (commento musicale), che saranno introdotti da Paolo Mosaghini venerdì 12.

Nel calendario non mancheranno le occasioni di riflessione su alcuni dei temi ‘caldi’ dell’attualità, dall’intelligenza artificiale e le sue molteplici ricadute sul racconto della realtà alle fake news, dalla legalità all’evoluzione delle mafie, passando per le carceri e l’accessibilità.

In ambito geopolitico, rifletteremo di Russia e della mancanza di libertà si parlerà anche giovedì 11 giugno con le giornaliste Marta Allevato e Margarita Liutova (soggetta a pressioni nel suo Paese proprio per il suo lavoro) e il professor Tommaso Piffer. Il Festival permetterà anche di analizzare la situazione degli Usa (martedì 9), la GenZ e le proteste dal Marocco al Madagascar, passando per Indonesia e Nepal (mercoledì 11), l’Africa al femminile (giovedì 12), ma anche l’utilizzo sempre più diffuso dei droni nei conflitti (sabato 13 con Gianluca Di Feo), il ruolo di India e Cina sullo scenario internazionale, i Balcani e il caso Serbia e, naturalmente, il Medio Oriente (sempre sabato 13).

L’importanza delle parole sarà al centro di due appuntamenti, martedì 9 giugno con Il linguaggio d’odio contro le donne (in collaborazione con GiULiA Giornaliste) e mercoledì 11 con la sociolinguista Vera Gheno, mentre sulla comunicazione politica si confronteranno, domenica 14, Stefano Polli (vicedirettore Ansa), Sara Monaci (giornalista Il Sole 24 Ore) e Brunella Bolloli (caporedattore politica e interni Libero), moderati da Alessio Lasta (giornalista Lo Stato delle Cose – Rai3).

Il Festival continua a essere un importante momento di formazione: alcuni appuntamenti daranno diritto all’ottenimento di crediti formativi e deontologici da parte dell’Ordine dei Giornalisti. Sarà possibile registrarsi sul sito www.formazionegiornalisti.it o in loco.

LE DICHIARAZIONI. “Presentare una nuova edizione di Aspettando il Festival e del Festival del Giornalismo è sempre una grande emozione – ha detto il presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino – e lo è perché, per tutti quelli che ci lavorano attorno, è il traguardo di mesi di lavoro, di passione, di contatti, di idee e di confronti. Talvolta alcuni buoni propositi, ovvero la costruzione di qualche panel tanto desiderato non vanno in porto come si vorrebbe, ma, poi, ecco che spunta una nuova idea, un nuovo suggerimento che ci permette di costruire l’intero programma. Questo è il frutto, anche, della rete, ovvero di quelle collaborazioni, e sono tante, di cui andiamo particolarmente orgogliosi. Non dimentichiamo, inoltre, che tanti dei nostri ospiti, che qui a Ronchi dei Legionari arrivano anno dopo anno, sono quelli che, poi, ci lanciano sempre nuove proposte. Questa è la cartina al tornasole del valore di questo Festival e, permettetecelo, anche dell’amicizia e del calore che tutti noi sappiamo infondere. Sono certo che anche questa dodicesima edizione piacerà e piaceranno i suoi contenuti. Desidero, personalmente, poi – ha aggiunto – dire grazie a chi, in questi mesi, ci ha messo il cuore e a chi, nei prossimi giorni, sacrificherà tempo, molto tempo, per fare in modo che tutto fili liscio. Grazie a chi ci sostiene, grazie alle istituzioni, alla Regione, all’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e a tutte quelle municipalità che ci ospitano, in primis, ma anche agli sponsor, ai partner, ai media, alle realtà locali e non e grazie a chi vuol bene al nostro Festival”.

“Il Festival del Giornalismo torna anche quest’anno come uno degli appuntamenti più significativi per la nostra comunità”, ha ricordato il Sindaco di Ronchi dei Legionari, Mauro Benvenuto. “Non è soltanto un evento culturale, ma un momento che, anno dopo anno, riesce a creare legami, a generare pensiero, a farci sentire parte di qualcosa di più grande. Un tempo condiviso in cui la nostra città si apre, accoglie, ascolta e si riconosce nei valori fondamentali di un’informazione libera, consapevole e responsabile. L’edizione di quest’anno, ospitata nella cornice del Parco Excelsior, aggiunge a tutto questo una dimensione più raccolta ed elegante, che rende l’esperienza ancora più intensa. Un luogo che favorisce la vicinanza, lo scambio, la possibilità di guardarsi, di ascoltarsi davvero. Fondamentale è, come sempre, il contributo di tutti coloro che rendono possibile questo percorso: enti, istituzioni, associazioni, volontari e cittadini. Una rete viva, generosa, fatta di impegno e passione, che rappresenta il cuore autentico del Festival. Un sentito ringraziamento va all’Associazione Leali delle Notizie, che con dedizione e visione, continua a costruire non solo un evento, ma un luogo di pensiero libero, capace di lasciare un segno. Come Sindaco sento una profonda gratitudine e un sincero orgoglio. Perché ciò che questo Festival ci dona non si esaurisce nei giorni in cui si svolge: resta con noi, nelle idee che portiamo avanti, nelle domande che continuiamo a farci, nel modo in cui scegliamo di stare insieme come comunità”.

I PARTNER. Negli ultimi anni Leali delle Notizie ha avuto modo di allargare i propri orizzonti e stringere nuovi legami con altre realtà regionali, nazionali e internazionali. Il Festival del Giornalismo ha ricevuto anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e il patrocinio del Ministero della Cultura. Non va, inoltre, dimenticato il grande sostegno da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Ronchi dei Legionari, della Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia-Credito cooperativo italiano, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e del Consorzio isontino giuliano delle Pro Loco province di Gorizia e Trieste. Il Festival è, inoltre, realizzato grazie al contributo delle Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali di Trieste.

L’edizione 2026 del Festival gode nuovamente del patrocinio del Salone Internazionale del Libro di Torino e collabora con l’Ordine nazionale e regionale dei Giornalisti e la Federazione nazionale e regionale della Stampa, l’Università di Udine, Mondadori Bookstore, Articolo 21, Thesis – Dedica Festival di Pordenone, Vicino/Lontano – Premio Tiziano Terzani di Udine, Heraldo Ets del Festival del Giornalismo di Verona, Treviso Giallo, Friuli Storia – Premio nazionale di storia contemporanea, Circolo della storia, Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin di Trieste, Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo, Università degli Studi di Udine – Festival Collega-menti, Prisma-Fake News Festival di Udine, Teatro Miela-Bonawentura Soc. Coop. di Trieste, Protezione civile Ronchi dei Legionari, Pro Loco Ronchi dei Legionari, L’Albero del Melogramma, Consorzio culturale del monfalconese -Ecomuseo Territori, Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, Circolo della Stampa di Trieste, Pro Loco Fogliano Redipuglia, Biblioteca comunale Sandro Pertini, Biblioteca comunale Staranzano, Trieste Airport, Museo d’arte diffuso, Associazione Social Warning – Movimento Etico Digitale APS, Git Grado, Associazione scrittori FVG, Festival dell’Acqua di Staranzano, Qudulibri, Cantieri Culturali Creativi, GiULiA Giornaliste, UCSI – Unione Cattolica della Stampa Italiana, Giochi a GoGo e Io ci vado APS.

XII Edizione FESTIVAL DEL GIORNALISMO
RONCHI DEI LEGIONARI 9-14 GIUGNO

MARTEDÌ 9 GIUGNO

Ore 17 – Sede Associazione Leali delle Notizie

Inaugurazione mostra Sulla strada. Fotoreporter di Sicilia di Franco Lannino (fotografo); introduce Enzo D’Antona (giornalista e presidente del Teatro Miela di Trieste).

Ore 18.15 – Spazio autori

Dove stanno andando gli USA? con Sara Lucaroni (giornalista e scrittrice), Matteo Muzio (giornalista) e Gianni Beretta (giornalista), modera Timothy Dissegna (giornalista Messaggero Veneto).

Ore 19.30 – Palatenda

Inaugurazione Festival del Giornalismo e consegna V Premio Leali Young in memoria di Cristina Visintini.

Ore 20 – Palatenda

E io ti querelo, partendo dall’omonimo libro (Marsilio) di Caterina Malavenda (avvocata cassazioni sta esperta di diritto dell’informazione); dialogano con l’autrice Fabiana Pacella (giornalista) e Vittorio Di Trapani (giornalista e presidente Fnsi), modera Paolo Cagnan (vicedirettore del Gruppo Nem con delega al digitale e allo sviluppo multimediale).

Ore 21.15 – Palatenda

Il linguaggio d’odio contro le donne con Silvia Brena (giornalista e co-fondatrice di Vox osservatorio sui diritti), Paola Rizzi (vicepresidente GiULiA Giornaliste) e Giulia Blasi (autrice e attivista), modera Paola Dalle Molle (vicepresidente Ordine dei giornalisti FVG).

In collaborazione con GiULiA Giornaliste

MERCOLEDÌ 10 GIUGNO

Ore 16.15 – Villa Vicentini Miniussi

Inaugurazione della mostra fotografica Eyewitness: Iran di Manoocher Deghati (fotogiornalista), uno spaccato di vita durante la rivoluzione iraniana e la guerra Iran-Iraq; dialogano con l’autore Claudio Cattaruzza (direttore artistico Dedica Festival) e Angelo Bertani (critico e storico dell’arte); modera Barbara Schiavulli (corrispondente e direttrice di Radio Bullets).

In collaborazione con Dedica Festival

Ore 17.30 – Spazio autori

Presentazione del libro Un giorno di questi (Rubettino)di Marco Ciriello (scrittore); dialoga con l’autore Gian Paolo Girelli (giornalista).

Ore 18.30 – Spazio autori

GenZ, le proteste dal Marocco al Madagascar, passando per Indonesia e Nepal con Antonello Petrillo (professore di Sociologia e politiche sociali all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Brando Ricci (redattore di Nigrizia) e Paolo Affatato (responsabile della redazione Asia dell’agenzia vaticana Fides); modera Enzo Nucci (giornalista e docente di Giornalismo d’inchiesta all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli).

Ore 19.30 – Palatenda

Woke? con Vera Gheno (sociolinguista, saggista e attivista).

Ore 20.30 – Palatenda

Le rotte del narcotraffico con Monica Maggioni (giornalista Rai), la squadra di NewsRoom (programma in onda su Rai 3) e Antonio Nicaso (storico delle mafie), a partire dalla docuserie Gli imperi della droga; modera Andrea Foffano (esperto in sicurezza).

Ore 21.30 – Palatenda

Spettacolo Parole d’onore di e con Attilio Bolzoni (giornalista)e Marco Gambino (attore), sul racconto delle mafie e le testimonianze di chi le ha combattute.

GIOVEDÌ 11 GIUGNO

Ore 17 – Palatenda

Giornalisti di frontiera, giornalisti di speranza con Katja Ferletic (caporedattrice Novi Glas), Anastazija Pertot (giornalista Novi Glas) e Ivan Bianchi (direttore Il Goriziano); modera Luisa Pozzar (giornalista e componente Giunta nazionale Ucsi).

In collaborazione con Ucsi – Unione Cattolica Stampa Italiana

Ore 17.30 – Spazio autori

Presentazione dei libri ‘Voragini. Nella mente di vittime e carnefici‘ (Radio Bullets) di Barbara Schiavulli (corrispondente e direttrice di Radio Bullets) e  “I partigiani di Allah Dagli Houthi a Hezbollah, come l’Asse della resistenza vuole cambiare il Medio Oriente” (Strade Blù Mondadori) di  Laura Silvia Battaglia (giornalista).

Ore 18.15 – Palatenda

Africa al femminile, le donne dimenticate dalla Storia partendodal libro Black Sisters, le donne e la guerra nell’Africa sub-sahariana (Infinito) di Antonella Sinopoli (giornalista e autrice), in dialogo con Stefania Ragusa (giornalista, autrice e docente); modera Barbara Schiavulli (corrispondente e direttrice di Radio Bullets).

Ore 19.15 – Palatenda

La libertà di stampa in Russia con Marta Allevato (giornalista Agi esperta di Russia), Margarita Liutova (giornalista indipendente russa, soggetta a pressioni nel suo Paese per il suo lavoro) e Tommaso Piffer (professore di Storia contemporanea Università di Udine).

In collaborazione con il Circolo della Storia

Ore 20.15 – Palatenda

La condizione minorile nelle carceri italiane, partendo dal libro Vite minori (il Millimetro) di Raffaella Di Rosa (giornalista La7); dialoga con l’autrice Luca Villa (procuratore del Tribunale dei minori di Milano); modera Carmelo Schininà (cronista e inviato del Tg La7).

Ore 21.30 – Palatenda

Spettacolo Inumana: Cos’è un uomo senza la libertà musica e parole per Gaza, di e con Rossella Spinosa (pianista e compositrice) e Laura Silvia Battaglia (giornalista).

VENERDÌ 12 GIUGNO

Ore 16 – Spazio autori

Presentazione del libro Prima pagina (Gaspari) di Antonella Fiaschi (presidente Associazione Scrittori FVG); dialoga con l’autrice Cristiano Degano (giornalista e consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti).

Ore 17 – Spazio autori

Tiziano Terzani, questa lotta ci riguarda con Àlen Loreti (biografo e curatore dell’opera terzaniana).

In collaborazione con Vicino/Lontano Premio Terzani

Ore 18.15 – Spazio autori

La comunicazione delle Forze Armate con Biagio Liotti (capo sezione pubblica informazione Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli), Massimo Blasizza (Vice Capo Ufficio Stampa della Brigata Alpina Julia), Ebe Pierini (giornalista embedded e ufficiale della riserva selezionata della Marina Militare) e Daniele Mocio (Stato Maggiore Aeronautica Militare); modera Andrea Soro (ex-speaker delle Frecce Tricolori).

Ore 19.15 – Palatenda

Premio Roberto Morrione per il Giornalismo investigativo, presentazione delle video inchieste Acqua in bocca con le autrici Marianna Donadio e Dora Farina; Gioco Sporco con gli autori Ilenia Cavaliere ed Alessandro Masella e con Mara Filippi Morrione (portavoce del Premio Morrione); modera Giulia Bosetti (giornalista d’inchiesta Rai).

In collaborazione con il Premio Roberto Morrione per il Giornalismo Investigativo

Ore 20.15 – Palatenda

Mafia: testimonianze e nuove forme di minaccia con Antonio Ingroia (ex magistrato, politico e avvocato italiano), Mimmo Rubio (giornalista) e Luciana Esposito (giornalista); modera Pierluigi Granata (giornalista, saggista ed esperto di criminalità organizzata).

Ore 21.30 – Palatenda

Spettacolo Catastrofico terremoto in Friuli. La prima e le altre scosse nel racconto del Messaggero Veneto di e con Valerio Marchi (testi, narrazione),  Michela Marchi (letture recitate) e Paolo Forte (commento musicale di fisarmonica); introduce Paolo Mosaghini (vicedirettore Gruppo Nem con delega al Messaggero Veneto).

SABATO 13 GIUGNO

Ore 10 – Spazio autori

50 anni di Scout a Ronchi dei Legionari con Roberta Vincini (presidente del Comitato nazionale Agesci), in dialogo con Ivan Bianchi (direttore Il Goriziano). Sarà presente anche un capo scout educatore del Gruppo.

Ore 11 – Spazio autori

La libertà non è decidere, ma potersi fermare: libero arbitrio, volontà e inibizione con Giovanni Mirabella (professore di Fisiologia all’Università di Brescia) e Andrea Lavazza (professore di Filosofia morale). (Co-finanziato con i fondi del finanziamento per attività di Terza Missione Impegno Sociale per il Territorio del Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali).

Ore 12.15 – Spazio autori

Vino e agricoltura con Giampietro Comolli d’Onsernone (agronomo, economista, enologo, editorialista, accademico), Gian Omar Bison (giornalista, esperto di comunicazione agroalimentare ed enogastronomica) e Sandro Bottega (AD di Bottega S.p.A.), modera: Fabrizio Stelluto (giornalista).

Appuntamento in collaborazione con Azienda agricola Brotto Marcello e Azienda agricola Barducci, che cureranno la degustazione conclusiva

Ore 16 – Spazio autori

Giornalismo, social media e intelligenza artificiale, con Luigi Andrea Rancilio Gigio (giornalista e divulgatore) in dialogo con Hubert Londero (giornalista Telefriuli).

In collaborazione con Avvenire

Ore 17 – Palatenda

Presentazione del libro Cielo Sporco (Guanda) di Gianluca Di Feo (vicedirettore la Repubblica); dialoga con l’autore Emanuela Bonchino (inviata Rai News 24).

Ore 17.30 – Spazio autori

India e Cina, le potenze asiatiche alla conquista del mondo con Gabriele Battaglia (giornalista freelance) e Matteo Miavaldi (giornalista e podcast producer), modera Ernesto Kieffer (giornalista).

In collaborazione con Heraldo – Festival del Giornalista di Verona

Ore 18 – Palatenda

Rispetto dei diritti umani e manifestazioni di piazza, a 25 anni dal G8 di Genova partendo dal podcast La sospensione di Francesca Zanni; dialogano con l’autrice Carlo Bachschmidt (regista) e Riccardo Noury (portavoce Amnesty International Italia); modera Marcello Zinola (giornalista e già segretario Fnsi Liguria).

  • Ore 18.30 – Spazio autori

Presentazione del libro Il giornalismo ha un futuro. Perché sta cambiando, come va ripensato di Carlo Sorrentino (professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Firenze); dialoga con l’autore Francesco De Filippo (giornalista, scrittore e saggista, responsabile Ansa FVG).

Ore 19.15 – Palatenda

Carceri partendo dal libro Morire di pena. 12 storie di suicidio in carcere (Laterza) di Alessandro Trocino (giornalista Corriere della Sera); dialogano con l’autore Mauro Palma (presidente del Centro di ricerca European Penological Center dell’Università Roma Tre) e Gianfranco Schiavone (presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà); modera Emanuela Bonchino (inviata Rai News 24).

Ore 19.30 – Spazio autori

Presentazione del libro Andrea Camilleri. Di pianeti e di uomini. In dialogo con Francesco De Filippo (Castelvecchi) conFrancesco De Filippo (giornalista, scrittore e saggista, responsabile Ansa Fvg) in dialogo con Mary B. Tolusso (giornalista e scrittrice).

Ore 20.30 – Palatenda

Nuove tensioni nei Balcani: Serbia e dintorni con Massimo Moratti (corrispondente Osservatorio Balcani e Caucaso ed esperto di diritti umani), Sara Reginella (autrice e documentarista), Marina Lalovic (giornalista Rai News 24), Gabriele Santoro (giornalista e autore); modera Marta Rizzi (giornalista Radio Spazio).

Ore 21.30 – Palatenda

Medio Oriente, quale pace? con Manlio Graziano (analista geopolitico), Barbara Schiavulli (corrispondente e direttrice di Radio Bullets), Leila Karami (docente e traduttrice) e Luciana Borsatti (giornalista e saggista); modera Cristiano Riva (studioso di analisi geopolitica).

DOMENICA 14 GIUGNO

Ore 10 – Spazio autori

Presentazione del libro L’ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant’anni di misteri italianidi Lucio Luca (giornalista La Repubblica), in dialogo con Francesca Terranova (giornalista Rai FVG).

Ore 10 – Spazio autori

Incontro/testimonianza Marco Rodari, il clown di guerra, in dialogo con Barbara Schiavulli (corrispondente e direttrice di Radio Bullets).

Ore 12.15 – Palatenda

San Francesco e la comunicazione con Marco Girardo (direttore di Avvenire), Camillo Barone (inviato National Catholic Reporter) e don Antonello Iapicca (missionario); modera Greta Sclaunich (giornalista Corriere della Sera).

Segue degustazione a cura della Tenuta Ca’Bolani

Ore 16 – Spazio autori

Presentazione del libro La notte in cui la terra tremò (Il Battello a Vapore) di Greta Sclaunich (giornalista Corriere della Sera); dialoga con l’autrice Elisabetta Pozzetto (giornalista e autrice).

Ore 17 – Palatenda

Come coinvolgere i giovani nelle azioni di adattamento climatico e sostenibilità ambientale con Luciana Favaro (presidente EuCliPa.IT Aps) ed Eleonora Salvagno (membro del team Clim-Act! Expo), modera Lucrezia Lenardon (comunicatrice e divulgatrice ambientale).

In collaborazione con EuCliPa.it – Associazione italiana del patto per il clima

Ore 17.30 – Spazio autori

Intelligenza artificiale: storia, sfide e opportunità con Andrea Brunello (professore di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale Università di Udine) e Giuseppe Serra (professore Scienze matematiche, informatiche e fisiche, guida il Laboratorio di Intelligenza Artificiale Università di Udine), modera Agnese Baini (comunicatrice scientifica).

In collaborazione con il Festival Collega-Menti dell’Università degli Studi di Udine

Ore 18 – Palatenda

I padroni dello spazio, partendo dai reportage di Presa Diretta (Rai 3) di e con Teresa Paoli (giornalista) ed Emilio Cozzi (giornalista, autore e divulgatore); modera Fabio Pagan (giornalista scientifico).

Ore 18.30 – Spazio autori

Tastiere in gabbia: lo stato di salute dell’informazione con Massimo Nava (editorialista Corriere della Sera), Mauro Mazza (giornalista e scrittore), Stefania Maurizi (giornalista d’inchiesta Il Fatto quotidiano) e Lucio Luca (giornalista La Repubblica); modera Alessia De Marchi (vice-caposervizio Gruppo Nem).

Ore 19 – Palatenda

Come si parla all’elettorato italiano? con Stefano Polli (vicedirettore Ansa), Sara Monaci (giornalista Il Sole 24 Ore), Mauro Ferrari (consulente politico e creativo) e Brunella Bolloli (caporedattore politica e interni Libero); modera Alessio Lasta (giornalista Lo Stato delle Cose – Rai3).

Ore 20 – Palatenda

Cerimonia di consegna del premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia a Francesco Cancellato (direttore Fanpage.it), alla presenza di Corinne Vella (giornalista e sorella di Daphne Caruana Galizia). Intervista di Barbara Schiavulli (corrispondente e direttrice di Radio Bullets).

Ore 21.15 – Palatenda

Raccontare il mondo nell’epoca delle fake news con Paolo Biondani (giornalista), Pieter Herman Omtzigt (membro dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa), Emanuel Delia (giornalista e direttore esecutivo della ONG maltese Repubblika) e Giuseppe Giulietti (portavoce nazionale Articolo 21), modera: Furio Baldassi (giornalista e presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti).