La piattaforma www.beneinmente.it dell’Università di Udine aiuta a gestire le difficoltà emotive

«Mi ha reso più consapevole di me stesso e mi ha dato l’opportunità di imparare a gestire meglio il tempo tra studio e lavoro senza sentirmi sempre sopraffatto dagli impegni universitari», racconta Michele. «Gli esercizi e le meditazioni sono stati utilissimi e i video proposti sono materiale davvero prezioso. Mi hanno consentito di gestire meglio ansia e stress e affrontare con più lucidità le pressioni universitarie lavorando anche sulla mia autostima», aggiunge Alessia. Lo dicono senza esitazioni: rifarebbero l’intero percorso e, soprattutto, lo consiglierebbero ai colleghi perché, semplicemente, ha funzionato.

Alessia e Michele, studenti dell’Università di Udine che hanno partecipato al programma “Bene in mente” (www.beneinmente.it), non sono certo casi isolati perché la piattaforma online, sviluppata nell’ambito del progetto nazionale Health Mode on, finanziato dal Ministero dell’università e della ricerca (www.healthmodeon.it), continua a crescere nei numeri raccogliendo consensi sempre più favorevoli.

A oggi, oltre 600 studenti si sono infatti iscritti al programma e circa un centinaio ha già completato l’intero percorso. Un interesse che riflette un bisogno sempre più diffuso: trovare strumenti concreti per affrontare ansia, stress, difficoltà di concentrazione e pressione accademica.

«Il punto di forza di questa piattaforma digitale è la sua concretezza. Non proponiamo solo contenuti teorici ma strumenti immediatamente applicabili nella quotidianità. L’obiettivo è aiutare gli studenti a gestire meglio le difficoltà emotive senza esserne sopraffatti – spiega Cristiano Crescentini, professore di Psicologia clinica e responsabile dei servizi di supporto psicologico dell’Ateneo –. “Bene in Mente” è un programma di auto-aiuto online strutturato in 15 moduli brevi, fruibili in autonomia attraverso video, podcast, esercizi guidati e materiali pratici. Il percorso integra approcci psicologici scientificamente validati tra cui “Acceptance and commitment therapy” (Act), psicologia positiva, mindfulness e terapia focalizzata sulla compassione offrendo un sistema flessibile, pensato per adattarsi ai ritmi reali della vita universitaria».

A confermare il successo del progetto, già candidato come “good practice” nell’ambito della “Joint action Mentor – Mental health and wellbeing”, iniziativa europea dedicata alla condivisione dei migliori strumenti digitali innovativi per la salute mentale, arrivano anche i risultati preliminari, che saranno a breve diffusi, e che evidenziano una riduzione dell’inflessibilità psicologica e un aumento della capacità di vivere in coerenza con i propri valori.

«Parliamo di cambiamenti importanti perché riguardano competenze trasversali che incidono non solo sul percorso accademico ma sul benessere complessivo della persona – sottolinea Alina Zenarolla, psicologa e co-autrice di “Bene in mente” –. I programmi digitali come questo possono rappresentare davvero un supporto concreto, accessibile e complementare ai servizi già presenti in Ateneo».

La partecipazione al programma è gratuita e aperta a tutti gli studenti dell’Università di Udine. Un’opportunità concreta per prendersi cura del proprio benessere psicologico in modo semplice, accessibile e guidato.