Giovedì 11 giugno a Roncade, presso H-Farm fucina della cultura dell’innovazione e “officina” della trasformazione digitale, dalle 17 è in programma l’evento dedicato alle Imprese Culturali Creative (ICC), un comparto che in Veneto genera oltre 9,7 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 5,3% dell’economia regionale, e occupa 74.800 addetti, facendo così della regione uno dei poli italiani delle imprese culturali e creative (dati rapporto Io sono Cultura 2025 di Fondazione Symbola). L’incontro di approfondimento di Roncade sarà l’occasione per presentare Eureka 2026, la fiera nazionale per le Imprese Culturali Creative in calendario il prossimo 5 e 6 novembre a Pordenone, un evento della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
La presenza degli artisti nelle aziende come opportunità per creare occasioni di crescita e di sviluppo lungo direttrici inedite: con il loro sguardo capace di individuare temi e scorci inediti e di trovare spunti e soluzioni al di fuori degli schemi tradizionali. Questo il focus dell’evento, nel cuore del polo europeo dell’innovazione sorto a Roncade. Portare gli artisti, prima dell’Arte, in azienda. Conseguenze attese e inatteseè il titolo scelto per l’appuntamento, al quale parteciperà una delegazione delle imprese culturali creative venete, con artisti e rappresentanti di enti pubblici e privati, introdotti da Maria Teresa Gregorio, assessora alla Cultura, musei, biblioteche, beni culturali, marketing territoriale e turismo del Comune di Treviso, e guidati da Riccardo Donadon, founder e AD di H-Farm. Con lui interverranno Elena Mengotti, responsabile di Eureka per l’ente organizzatore, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e ci saranno Sonia Belfiore, curatrice, project developer e fondatrice di Ultravioletto, Arte + impresa, l’artista Lucia Cristiani, il fondatore e Ad di H-Farm Riccardo Donadon, Eliano Omar Lodesani, presidente Intesa Sanpaolo Re.O.CO Spa e consigliere di Techno Spa, e Patrizia Moroso, fondatrice e art director di Moroso Spa. Coordina il talk il manager culturale Guido Guerzoni (Università Bocconi).
La partecipazione all’evento è liberamente aperta al pubblico con prenotazione al link https://crm.fierapordenone.it/prenotazioni/prenota.php?id=Nzc1&lang=IT
Info eurekaexpo.com
La tavola rotonda di Roncade si presenta come occasione preziosa per intensificare la sinergia fra il sistema creativo veneto ed Eureka 2026, sottolineando in modo concreto il ruolo della cultura e dell’impresa creativa nel processo di sviluppo economico. Un’evidenza che vede nel Veneto una delle regioni a più spiccata vocazione culturale creativa e che certifica il settore quale leva capace di aumentare l’occupazione qualificata, di facilitare l’innovazione e di contribuire alla rigenerazione del territorio. Editoria, audiovisivo, design, comunicazione, arti performative, così come software e videogiochi, sono alcune delle attività capaci di trasformare conoscenza, talento, contenuti e creatività in valore economico. Un processo che si traduce in innovazione e coesione sociale, grazie ad una filiera che comprende il mondo digitale, il turismo, i servizi avanzati e la manifattura. Le Imprese Culturali e Creative rappresentano uno degli ambiti più dinamici dell’economia nazionale contemporanea. Il settore culturale-creativo in Italia, nel 2025, ha superato quota 289mila ICC e ha generato circa 115 miliardi € di valore aggiunto (il 15,5% dell’economia nazionale considerando l’indotto) occupando oltre 1,55 milioni di addetti.