Il Comune di Monfalcone ha reso omaggio a Massimo Devitor e ai componenti della band che lo hanno accompagnato alla vittoria del Premio Santercole 2026.
Il Sindaco Luca Fasan e l’Assessore agli Eventi Irene Cristin hanno consegnato un attestato di riconoscimento a Massimo Devitor, voce del gruppo, e ai musicisti Gabriele Pala, Valerio Colella e Cosimo Distratis, celebrando il prestigioso risultato raggiunto nell’ambito del concorso nazionale.
«La vittoria di questo premio è il risultato di passione, amore per la musica e grande professionalità – ha osservato il Sindaco Luca Fasan –. Massimo Devitor ha un’identità artistica ben definita: è un artista contemporaneo che non segue modelli prestabiliti. Considerando che si tratta del primo premio assoluto, questo riconoscimento assume un significato ancora più rilevante, che ci riempie di orgoglio e dà prestigio alla nostra città. Abbiamo già avuto modo di apprezzarlo più volte nel nostro Teatro Comunale e ha sempre dimostrato di essere un artista capace di interpretare il proprio tempo, mantenendo un’autentica originalità espressiva. Esperienza, talento e creatività caratterizzano il suo percorso musicale».
«Siamo molto contenti per questa vittoria – ha aggiunto l’Assessore agli Eventi Irene Cristin –. Si tratta di un motivo di grande orgoglio per la città di Monfalcone e sarà sicuramente un piacere poterlo ospitare nuovamente all’interno delle nostre rassegne culturali e musicali».
Nel ripercorrere le tappe che hanno condotto alla vittoria, Devitor ha raccontato un’esperienza tanto intensa quanto inattesa.
«È stata una vittoria rocambolesca – ha spiegato l’artista –. Abbiamo deciso di partecipare al concorso appena cinque giorni prima della scadenza delle iscrizioni. Ne è seguito un vero e proprio tour de force: quattro giorni intensissimi di lavoro che ci hanno permesso di realizzare un brano originale e di preparare la reinterpretazione richiesta dal concorso».
Il cantante ha presentato il brano inedito Cuore di Marte. Canto di un guerriero troiano e una rivisitazione di You Think and You Think di Gino Santercole. Quest’ultima è stata rielaborata attraverso influenze folk e country, arricchite da sonorità ricercate che hanno conferito al pezzo una particolare sfumatura etno-elettronica. Tre giorni dopo la chiusura delle iscrizioni, Devitor ha ricevuto la telefonata di Alberto Zeppieri, direttore artistico del Premio, che gli ha comunicato l’accesso alla finale. Su circa cento partecipanti, soltanto sette artisti erano stati selezionati.
Durante la serata conclusiva, la formazione monfalconese ha ottenuto inizialmente il premio della giuria popolare. «Eravamo già felicissimi e, per noi, il concorso avrebbe potuto concludersi in quel momento – ha raccontato Devitor –. Poco dopo è arrivato anche il primo Premio Santercole, che ci ha sorpresi enormemente. È stata la conferma che l’integrità artistica, nel lungo periodo, ripaga».
Il doppio riconoscimento testimonia la qualità del lavoro sviluppato e premia un percorso fondato sulla ricerca musicale, sull’originalità e sulla capacità di mantenere salda la propria identità artistica. Adesso per Devitor si aprono le porte del MEI 2026 – Meeting delle Etichette Indipendenti, e avrà inoltre il diritto alla pubblicazione, diffusione e promozione di un proprio brano da parte dell’etichetta Azzurra Music.