TRA GLI OSPITI GABRIELLA GREISON, IL MAESTRO GIORGIO CELIBERTI, BALLETTO CIVILE, I MUNEDAIKO OLTRE A ESPERTI TRA ACCADEMICI, URBANISTI, ARCHITETTI

È stata presentata a Udine, nella sede di Fondazione Friulila settima edizione del TreeArt Festival, in programma dal 9 al 12 luglio, con un’anticipazione sabato 4, nel contesto della settecentesca Villa di Toppo Florio e del suo parco botanico. Un’edizione che sceglie di interrogarsi sul tema “Tempo: il ritmo della Terra”, confermando la manifestazione come uno dei più originali laboratori culturali italiani dedicati al dialogo tra ricerca scientifica, arte, spettacolo e divulgazione attorno al ruolo degli alberi e delle foreste nell’evoluzione delle città contemporanee.

Alla presentazione sono intervenuti il presidente dell’Associazione TreeArt Fabio Salbitanol’ideatrice e curatrice del festival Patrizia Minen, il presidente dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Fabrizio Pitton, il direttore di Fondazione Friuli Luciano NonisMaurizia Sigura e Pietro Maroè per il comitato scientifico, Carlo Stragapede per la mostra dedicata a Giorgio Celiberti e il sindaco di Buttrio Eliano Bassi.

Il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil ha fatto pervenire un messaggio di saluto nel quale ha sottolineato come TreeArt rappresenti «un esempio particolarmente efficace di come la cultura possa farsi luogo di incontro e di dialogo tra discipline diverse, mettendo in relazione arte, ricerca scientifica, tutela ambientale e partecipazione civile», evidenziando inoltre l’attenzione della Regione Friuli Venezia Giulia verso iniziative capaci di valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale del territorio e di promuovere occasioni di crescita e sensibilizzazione rivolte a pubblici differenti.

L’edizione 2026 segna l’avvio di “TreeLogy”, una trilogia progettuale che accompagnerà il festival nei prossimi anni sviluppando i temi di Tempo, Spazio ed Etica per esplorare le connessioni profonde tra essere umano, natura e cultura. Il primo capitolo, “Tempo: il ritmo della Terra”, in un’epoca dominata dall’accelerazione, invita a «rallentare per riscoprire i cicli della crescita, della memoria, della rigenerazione e della trasformazione» come ha spiegato il presidente Salbitano «attraverso un programma multidisciplinare che riunisce alcuni dei più autorevoli studiosi italiani del settore e costruendo un dialogo continuo tra scienza e arte». Per Patrizia Minen, ideatrice e curatrice del festival, «TreeArt nasce dalla convinzione che parlare di alberi significhi parlare della qualità della nostra vita e del futuro delle città e delle comunità: il festival vuole essere uno spazio aperto all’ascolto e al confronto, capace di mettere in relazione discipline e persone diverse per costruire una nuova consapevolezza ambientale».

Tra i protagonisti assoluti dell’edizione figura il Maestro Giorgio Celiberti, presente quest’anno anche alla Biennale di Venezia, che a Buttrio sarà al centro di una mostra personale curata da Carlo Stragapede e della nuova opera permanente “Lettera aperta”, la monumentale stele in alluminio destinata a entrare a far parte del Museo d’arte contemporanea a cielo aperto che il festival sta costruendo nel parco di Villa di Toppo Florio.

Accanto alla proposta artistica, il festival conferma la propria vocazione di luogo di confronto tra saperi, riunendo docenti universitari, ricercatori, architetti, urbanisti, storici e divulgatori provenienti da alcuni dei principali atenei italiani. Tra gli ospiti figurano Marco Marchetti, Giorgio Alberti, Paolo Cherubini, Mauro Agnoletti, Gaetano Di Pasquale, Maurizia Sigura, Moreno Baccichet, Christina Conti, Alberto Cervesato, Maria Chiara Pastore, Ilda Vagge, Matteo Melchiorre e Veronica Vaglica.

Di particolare rilievo anche la partecipazione di Gabriella Greison, tra le più apprezzate divulgatrici scientifiche italiane, ospite della cerimonia inaugurale di venerdì 10 luglio e protagonista, sabato 11 luglio, dello spettacolo “La lunghezza d’onda della felicità”. Il cartellone degli spettacoli dal vivo, curato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, proporrà inoltre “The Garden”performance immersiva creata e danzata da Balletto Civile su ideazione della coreografa Michela Lucenti con accompagnamento dal vivo al pianoforte di Matteo Bevilacqua, “L’arte del Taiko” del gruppo Munedaiko, il concerto “West Side Story” con il Duo En Blanc et Noir e i percussionisti Fabio De Cecco e Simone Grassi, gli appuntamenti dedicati alle famiglie e il concerto conclusivo della Barock Orchestra.

Ad anticipare l’avvio ufficiale della manifestazione sarà inoltre, sabato 4 luglio, l’anteprima per famiglie “La foresta cantata” della Compagnia SimulArte.

Con questa settima edizione TreeArt Festival rinnova e consolida la propria identità come luogo di incontro tra ricerca scientifica, arti visive, spettacolo dal vivo e divulgazione, dove gli alberi diventano simboli concreti di una nuova alleanza tra uomo e ambiente, custodi della memoria e interpreti di un tempo lungo che invita a immaginare il futuro con responsabilità e consapevolezza.

Tutto il programma su www.treeartfestival.it. L’ingresso a tutti gli altri eventi è omaggio fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: [email protected]