Cambiamenti climatici, per il Comune di Trieste è sempre più urgente intervenire a garanzia di comfort e benessere di minori e personale dei Servizi per l’Infanzia: questa mattina in Sala Giunta la conferenza stampa degli assessori Elisa Lodi (Politiche Patrimonio Immobiliare e Sport), Everest Bertoli (Politiche Finanziarie) e Maurizio De Blasio (Politiche Educazione e Famiglia), alla presenza anche del consigliere regionale Claudio Giacomelli.

“Il Comune di Trieste è riuscito a ottenere un importante finanziamento per la climatizzazione delle strutture per l’infanzia istituito grazie al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia”, ha esordito l’assessore Elisa Lodi: “Tale finanziamento ci permette di proseguire e ampliare il lavoro già avviato lo scorso anno; grazie infatti alla sinergia tra i tre Assessorati da noi rappresentati, gli edifici che per ragioni storiche sono nati senza impinti di climatizzazione ora vengono adattati alle mutate esigenze di bambini e lavoratori, imposte dai cambiamenti climatici, mentre le nuove costruzioni sono concepite con la previsione dei condizionatori”.

L’assessore Everest Bertoli ha evidenziato “il fondamentale lavoro di squadra messo in campo per ottemperare a uno dei più importanti obiettivi che questa Amministrazione Comunale si pone, e cioè quello di voler creare le migliori condizioni a uso dei nostri concittadini, in questo caso dei più piccoli e del personale che di loro si prende cura nelle strutture per l’infanzia” esprimendo inoltre “soddisfazione per le tempistiche, che sono state celeri in un modo non scontato, grazie allo strumento del partenariato pubblico privato che abbiamo attivato assieme”.

L’assessore Maurizo De Blasio ha chiosato: “Ambienti sicuri e sani sono fondamentali per poter operare bene. In un periodo di evidente cambiamento, l’Amministrazione Comunale risponde con una copertura più ampia possibile, in termini di impianti climatizzazione, fornendo condizionatori portatili laddove gli interventi non risultano già ultimati, con l’impegno di portare avanti questo indirizzo anche negli anni futuri”.

Il Comune di Trieste si era già indirizzato nella realizzazione di impianti di climatizzazione estiva in alcune strutture adibite a nidi e scuole dell’infanzia, includendoli in interventi più ampi di ristrutturazione complessiva degli edifici o eseguendo interventi più puntuali, come nel caso delle installazioni di impianti split system conclusi nel 2025 in cinque strutture sede di centri estivi, precisamente: i Nidi d’Infanzia “La filastrocca“, “Scarabocchio“, “Zucchero filato“; le scuole dell’infanzia “F. Aporti” e ”K. Kromo“. Si tratta dei primi 5 interventi elencati nel cronoprogramma. Inoltre tutte le strutture nuove che ospitano bimbi 0-6 sono dotate di condizionamento (nido Marinella, ex Chiarle e via alle Cave).

Successivamente a questi interventi già completati nel 2025, si è colta poi un’opportunità di finanziamento regionale a seguito dell’entrata in vigore della L.R. 12/2025 (Legge di assestamento del bilancio regionale pergli anni 2025-2027), che ha previsto “contributi a favore dei Comuni capoluogo delle ex Province della Regione per l’installazione di impianti di climatizzazione negli edifici di proprietà comunale adibiti a sedi di centri estivi comunali per minori”.

L’offerta educativa e ricreativa per il periodo estivo nel comune di Trieste è rivolta a minori di varie fasce d’età e la tipologia delle strutture utilizzate è altrettanto varia, articolandosi in:

  • nidi d’infanzia (5 strutture), bambini dai 0 ai 3 anni di età, 4 turni bisettimanali;
  • scuole dell’infanzia (7 strutture), bambini dai 3 ai 6 anni di età 4 turni bisettimanali;
  • scuole primarie (3 strutture), bambini dai 6 ai 10 anni di età, 6 turni bisettimanali;
  • ricreatori comunali (14 strutture), bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni di età, 11 turni settimanali.

Il numero totale di iscritti ai centri estivi 2025, per tutte le tipologie di struttura e complessivo di tutti i turni settimanali, è stato di: 27.799.

Sulla base della previsione normativa è stato svolto un lavoro in sinergia tra l’Ufficio Servizi Energetici del TALPP el’Ufficio Logistica del Servizio Educazione, al fine di individuare gli edifici nei quali intervenire, ed è stata presentata la domanda di finanziamento per ulteriori 10 strutture:

  • scuola dell’infanzia Don Chalvien;
  • nido d’infanzia San Giusto;
  • scuola dell’infanzia Tor Cucherna;
  • nidi d’infanzia La Mongolfiera | Lunallegra;
  • scuola dell’infanzia Primi Voli;
  • scuola dell’infanzia G. Pollitzer;
  • ricreatorio N. Cobolli;
  • nido d’infanzia Acquerello;
  • scuola dell’infanzia Delfino Blu;
  • scuola dell’infanzia L’Isola dei Tesori.

Per tutti i siti è stata pianificata l’installazione di impianti in pompa di calore ad espansione diretta. La domanda di finanziamento inoltrata nei termini previsti è stata accolta e la Regione ha erogato un importo di€ 624.208,17. Gli interventi sono stati affidati al R.T.I. VEOLIA/HSE, nell’ambito del contratto di Concessione per la gestione dei Servizi Energetici del Comune.

La gestione dei servizi energia, esercizio, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termici e di condizionamento in edifici di pertinenza comunale è attualmente in carico alla RTI: VEOLIA S.p.A. (Capogruppo) / HSE – Hera Servizi Energia S.p.A. (Mandante), a seguito di una procedura di Project Financing.

Il contratto di concessione prevede: manutenzione ordinaria e straordinaria conservativa, riqualificazione di alcuni degli immobili di proprietà dell’Ente e possibilità di affidare interventi extra canone (sempre coerenti con l’oggetto e le finalità della Concessione).  L’affidamento dei lavori e Servizi a Richiesta (denominati Servizi R) al Concessionario VEOLIA-HSE è opportuno anche in considerazione della successiva presa in consegna da parte dello stesso per la gestione della conduzione e manutenzione ordinaria nell’ambito della Concessione: sotto questo aspetto, la Concessione in essere rappresenta uno strumento contrattuale agile, in grado di ridurre i tempi procedurali e di garantire al contempo una qualità già certificata. 

Il cronoprogramma iniziale prevedeva la realizzazione degli interventi nei 10 siti individuati in un arco temporale compreso tra dicembre 2025 e aprile 2027. Al momento, su 10 interventi 5 risultano già conclusi, 3 si concluderanno entro questa estate, uno a settembre e l’ultimo a dicembre 2026. Sulle tempistiche incide anche il fatto che alcuni edifici risultano vincolati, e pertanto è necessario interfacciarsi con la locale Sovrintendenza. I lavori, ad ogni modo, stanno procedendo regolarmente.