Il campione paralimpico supera in finale il thailandese Thainiyom. Con questo successo si porta a soli 48 punti dalla vetta della classifica internazionale.

Una giornata memorabile per lo sport paralimpico azzurro. Matteo Parenzan ha conquistato la medaglia d’oro all’ITTF World Para Elite di Pechino. Grazie a questo straordinario successo, il pongista triestino compie un balzo decisivo nel ranking mondiale della categoria Men’s Singles Class 6, portandosi ad appena 48 punti dalla prima posizione.

Già campione paralimpico in carica a Parigi 2024 e campione europeo a Helsingborg 2025, Parenzan sta portando avanti una rincorsa alla vetta, supportata da un avvio di stagione 2026 quasi perfetto, che lo ha visto salire sul podio in tutti e quattro gli impegni internazionali disputati finora.

La cavalcata verso il gradino più alto del podio di Pechino è stata faticosa e ricca di insidie. Inserito nel Gruppo 2, Parenzan ha dominato la prima fase superando con due secchi 3-0 sia il britannico Martin Perry sia il padrone di casa cinese Huang Jiaxin. Ai quarti di finale è andata in scena una vera battaglia contro il tedesco Benedikt Müller: un match molto sofferto e superato in rimonta al quinto set per 3 -2 (9-11, 11-7, 10-12, 11-4, 11-7). Ritrovata la massima fluidità di gioco, in semifinale l’azzurro ha poi liquidato agevolmente il sudcoreano Se Ho Lee con un netto 3-0, staccando il biglietto per l’atto conclusivo.

Il trionfo si è concretizzato al termine di una finale combattuta con il thailandese Rungroj Thainiyom. Il match si è risolto solo al quinto set, dopo un confronto di altissimo livello tecnico e mentale, chiuso da Parenzan per 3-2. Sotto per due volte, dopo aver ceduto il primo set (9-11) e il lottatissimo terzo parziale ai vantaggi (13-15), l’azzurro ha mostrato lucidità e resilienza dominando il secondo e il quarto set (11-4, 11-5) per poi sferrare hl’attacco decisivo nel quinto e ultimo parziale, chiuso per 11-7.

«Vincere a Pechino e trovarmi a soli 48 punti dal numero uno del mondo è una soddisfazione enorme, la conferma che il lavoro che stiamo facendo ogni giorno sta pagando», dichiara emozionato Matteo Parenzan. «Questa finale contro Thainiyom è stata una vera e propria battaglia. Andare sotto due volte e riuscire a rimontare in un palcoscenico come quello di Pechino, trovando le energie per dominare il quinto set, mi dà una consapevolezza enorme. È stato un torneo non semplice anche dal punto di vista della gestione fisica: durante i quarti di finale ho dovuto affrontare un episodio legato alla gestione del diabete. Sono imprevisti che possono capitare, ma per fortuna sono riuscito a non perdere il controllo, mantenendo la concentrazione sulla partita e sull’obiettivo. Sapere di essere così vicino alla vetta del mondo, avendo già in bacheca il titolo paralimpico ed europeo, mi dà una spinta pazzesca. Non sarei mai arrivato fin qui senza la mia famiglia, il mio staff tecnico e tutte le persone e le realtà che mi supportano quotidianamente. Ora mi godo questo traguardo, ma il vero obiettivo è sempre più vicino.»

Prossimi impegni

Con il vertice mondiale ormai nel mirino, Parenzan tornerà in campo a metà luglio per tentare il definitivo sorpasso in classifica: il prossimo appuntamento in calendario è l’ITTF World Para Elite di Nakhon Ratchasima (Thailandia), in programma dal 18 al 20 luglio.