Domenica 28 giugno si prepara una giornata con un doppio appuntamento tra Gorizia e il Collio per il Piccolo Opera Festival, che nella sua 19.a edizione celebra “la Libertà”, seguendo le orme di Lorenzo Da Ponte, poeta, letterato e avventuriero del Settecento, celebre librettista di Mozart e compositore alla corte imperiale durante il regno di Giuseppe II d’Asburgo, nel decennio 1781-1791.

E sarà proprio Vienna l’ideale cornice del concerto in matinée del Da Ponte Café, che alle 10.30 in Palazzo Strassoldo a Gorizia accoglierà il pubblico con la formula della “colazione in musica e narrazioni” guidata dalla prolusione di Giampaolo Zagonel, scrittore e studioso di Da Ponte oltre che suo concittadino, essendo l’autore nativo di Ceneda, poi diventata Vittorio Veneto. Il programma di musiche che accompagneranno l’incontro sarà eseguito dagli artisti dell’Accademia GO Borderless Opera Labil soprano Mariia Kozlova e il baritono Manuel Sedmak, con Ferdinando Mussutto al pianoforte. Arie scelte naturalmente dall’incomparabile trilogia firmata da Mozart e Da Ponte, che esplora il tema della “Libertà” in tutte le sue forme: “Le nozze di Figaro” (libertà sociale), “Don Giovanni” (libertà morale) e “Così fan tutte” (libertà sentimentale). L’evento sarà completato dai sapori del territorio, che arricchiranno la pausa dolce con piccoli assaggi preparati da alcuni partner del Festival: il miele AnnApi e le specialità di formaggi e succhi di frutta di Alimentari Tomadin, entrambi con sede a Cormòns.

Al tramonto, il Festival si sposta sul Collio, dove l’armonia tra il paesaggio e la musica crea momenti imperdibili, da assaporare in luoghi che invitano alla meditazione fra dolci panorami collinari e siti carichi di storia e memoria. All’interno della sezione del festival “Canto dei Colli”, che valorizza il Patrimonio immateriale UNESCO della musica popolare e tradizionale, il Festival presenta l’Ensemble di canti e danze popolari del Teatro nazionale di Tirana, in concerto alle 20.30 nell’antica chiesetta di S. Stefano Protomartire di Giassico a Cormòns. La serata farà conoscere la tradizione della iso-polifonia albanese e il folclore delle regioni centrali e meridionali del Paese, proponendo canti dal sapore poetico e sentimentale vissuti come patrimonio collettivo millenario.

I biglietti per i concerti sono in prevendita tramite il sito www.piccolofestival.org (online sul circuito www.vivaticket.com) oppure attraverso i contatti del festival: tel/whatsapp +39 389 0295464 / mail: [email protected]. Biglietteria anche sul luogo degli eventi la sera stessa.

Il Piccolo Opera Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia, della Fondazione Friuli e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, il contributo di AMGA-Gruppo Hera e BCC Venezia Giulia.

Info sul web: www.piccolofestival.org