Si è conclusa ieri, sabato 27 giugno, al Cinecity di Lignano Sabbiadoro la 42ª edizione del Premio Hemingway, un appuntamento ormai consolidato del panorama culturale nazionale e internazionale. Cinque le sezioni del Premio che rappresentano altrettanti omaggi alla personalità dello scrittore americano: dalla narrativa alla fotografia, dalla riflessione sul presente alla capacità di esplorare le profondità dell’animo umano. I vincitori sono lo scrittore Niccolò Ammaniti per la Letteratura, lo psichiatra Paolo Crepet per l’Avventura del Pensiero, la saggista e sinologa Giada Messetti per il premio speciale Lignano per il Futuro, lo scrittore turco-curdo Burhan Sönmez quale Testimone del nostro tempo e il fotoartista Paolo Gasparini per la sezione Fotografia/Fotolibro. Il Premio Hemingway, ideato e promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il sostegno degli Assessorati regionali alla Cultura e alle Attività Produttive e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio di Fondazione Friuli e la collaborazione con LiSaGest (Lignano Sabbiadoro Gestioni), è organizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it e rinnova ogni anno il legame tra la città balneare ed Ernest Hemingway, che visitò Lignano nell’aprile del 1954, pochi mesi prima di ricevere il Premio Nobel per la Letteratura.

La cerimonia, condotta dalla giornalista Monica Giandotti, ha rappresentato il momento conclusivo della tre giorni di incontri con i vincitori. Sul palco sono saliti Niccolò Ammaniti, Paolo Crepet, Giada Messetti, Burhan Sönmez ed Esteban Gasparini, figlio di Paolo Gasparini che vive in Venezuela e non è potuto venire alla premiazione ma ha portato il proprio saluto attraverso un videomessaggio. Presenti anche il presidente della giuria Alberto Garlini e il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta. Fanno parte della giuria anche lo storico della fotografia Italo Zannier, il Sindaco di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi e il Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, rappresentato dall’Assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil.
«Ernest Hemingway – ha dichiarato in apertura di serata Alberto Garlini – è stato il più grande scrittore del Novecento e con i vincitori di questa edizione gli abbiamo reso omaggio. Abbiamo dei premiati che sono veramente straordinari e, tra l’altro, le loro vite si sono intrecciate anche con quella di Ernest. Per esempio, il padre di Crepet ha curato Hemingway. Paolo Gasparini ha fotografo il cubano che ha ispirato il Pescatore de Il Vecchio e il mare. I grandi autori riescono a creare intrecci e storie anche senza volerlo».
«È veramente un piacere portare i saluti dell’amministrazione comunale – ha spiegato il Sindaco Laura Giorgi – e voglio portare un saluto anche ai sindaci degli altri comuni presenti alla cerimonia, alle forze dell’ordine e all’eurodeputato Anna Maria Cisint. Un benvenuto a tutti i premiati, siete veramente motivo di orgoglio per noi. Sono certa che anche questa 42^ edizione sarà all’altezza del Premio Hemingway».
“È stata una tre giorni intensa – ha sostenuto il vicesindaco Manuel Massimiliano La Placa – e ringrazio i nostri magnifici vincitori per quello che ci hanno regalato durante i loro incontri. Il Premio Hemingway è insolubilmente legato a Lignano e al suo programma culturale. La nostra città non è solo turismo, è anche cultura, cultura a 360° tutto l’anno ed è quella che vogliamo continuare a sviluppare e condividere con tutti voi».
Il Premio Hemingway per la Letteratura è stato assegnato a Niccolò Ammaniti, premiato per la capacità di raccontare, con una scrittura intensa e visionaria, le fragilità e le contraddizioni dell’animo umano. Particolare attenzione è stata riservata al suo ultimo romanzo Il custode, che conferma la sua capacità di indagare il mondo dell’adolescenza e i suoi conflitti più profondi. Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi.
Il Premio Hemingway “Avventura del Pensiero” è andato a Paolo Crepet, protagonista di una riflessione costante sulle trasformazioni della società contemporanea, affrontando temi come educazione, solitudine, disagio sociale e impatto delle nuove tecnologie. Nel suo ultimo saggio Riprendersi l’anima, Crepet invita a recuperare la dimensione più autentica dell’esistenza e delle relazioni umane. A consegnargli il premio è stata l’europarlamentare Anna Maria Cisint.
Il Premio Hemingway Fotografia/Fotolibro 2026 è stato vinto da Paolo Gasparini. La giuria ha voluto riconoscere un percorso artistico capace di trasformare la fotografia da semplice documento visivo a potente racconto collettivo, nel quale immagini, sequenze e fotolibri diventano strumenti di riflessione culturale e sociale. Impossibilitato a essere presente, Paolo Gasparini ha affidato il ritiro del premio al figlio Esteban Gasparini. Il riconoscimento è stato consegnato da Marco Donà, Assessore ai Lavori Pubblici, Verde e Protezione Civile del Comune di Lignano Sabbiadoro.
La serata è proseguita con il Premio speciale “Lignano per il Futuro”, riconoscimento fortemente voluto dal Comune di Lignano Sabbiadoro e destinato a una personalità capace di dialogare con il mondo giovanile e con le future generazioni. L’edizione 2026 è stata dedicata al ricordo del terremoto del Friuli del 1976, sottolineando il ruolo svolto da Lignano Sabbiadoro nella grande rete di solidarietà attivata in quei giorni. Il premio è stato assegnato a Giada Messetti per la capacità di raccontare con rigore e chiarezza le trasformazioni del mondo contemporaneo, favorendo il dialogo tra culture. Un riconoscimento che valorizza soprattutto il suo ultimo libro Quando tornano le rondini, pubblicato in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, nel quale memoria personale e storia collettiva si intrecciano restituendo il racconto di una comunità capace di rinascere. Il premio è stato consegnato dal vicesindaco e assessore alla Cultura, Ambiente e Demanio di Lignano Sabbiadoro Manuel Massimiliano La Placa.
A completare il palmarès della 42ª edizione, il Premio Hemingway “Testimone del nostro tempo” allo scrittore turco curdo Burhan Sönmez, autore che ha trasformato la letteratura in una testimonianza civile sul dolore, sulla memoria e sulla libertà. Le sue opere, profondamente radicate nella tradizione orale curda e segnate dall’esperienza della repressione e dell’esilio, raccontano il valore della dignità umana in un tempo attraversato da guerre, nazionalismi e nuove forme di censura. Il riconoscimento è stato consegnato da Chiara Casasola, assessore alle Partecipate, Fondi Comunitari e Attività Produttive del Comune di Lignano Sabbiadoro.
Quest’anno i premi consegnati ai cinque vincitori fanno parte di una serie di opere intitolata “Contrasti”. Approfondendo la teoria del colore con lo studio di contrasti e di miscele di colori, gli allievi del terzo corso della Scuola Mosaicisti del Friuli, sotto la guida della maestra Cristina De Leoni, hanno realizzato texture musive di grande impatto: superfici dai colori complementari, applicate a oggetti autoportanti minimali, si sono trasformate in veri e propri elementi d’arredo. Il bilanciamento tra forme strutturali ed effetti cromatici ha generato un suggestivo equilibrio tra tangibile e astratto.