L’Associazione Téchne & Arts ETS promuove “A=mc²”, progetto artistico interattivo di Cinzia Platania, in corso presso l’Istituto Regionale Rittmeyer di Trieste, viale Miramare 119 (accesso dal cancello pedonale laterale), fino a sabato 4 luglio 2026. Un percorso espositivo che intreccia opere d’arte, poesia e musica, esplorando la complementarità dei principi maschile e femminile come forza creativa fondamentale, sul piano biologico e su quello simbolico.

Il titolo della mostra nasce da una presunta lettera attribuita ad Albert Einstein, concepita come testamento spirituale rivolto alla figlia, nella quale lo scienziato dichiarerebbe l’amore essere la forza più potente dell’intero universo. Una suggestione che, riformulando idealmente la celebre equazione, sostituisce all’energia fisica l’energia dell’amore come forza priva di limiti. Da qui il filo conduttore dell’intero percorso: il maschile e il femminile, l’uomo e la donna, l’unione generativa, la vita.

Il lavoro è frutto di una ricerca avviata dall’artista con l’arrivo della pandemia di Covid-19, di fronte alla sospensione forzata della prossimità fisica. Tra il 2021 e il 2026 Platania si è dedicata esclusivamente a declinare il tema dell’incontro generativo tra il maschile e il femminile, intesi come principi, realizzando dipinti e sculture di varie dimensioni. Il suo linguaggio visivo muove dall’interesse per la sezione aurea e per le sequenze di Fibonacci: la spirale logaritmica diventa segno ricorrente delle opere astratte. L’accostamento tra questo stilema, le forme della natura e della biologia, i contributi dell’astronomia e le nozioni provenienti dalle neuroscienze conduce l’artista a una sintesi personale tra astratto e figurativo, in uno stile che, oltre la mimesi, può definirsi concettuale.

Elemento distintivo del percorso sono le audio-poesie, scritte, prodotte, registrate e arrangiate dalla stessa Platania: un livello ulteriore di incontro tra il pensiero dell’artista e il pubblico, pensato per essere accessibile anche alle persone non vedenti. L’iniziativa si inserisce infatti tra le attività volte a valorizzare l’Istituto Rittmeyer, con particolare attenzione alle disabilità sensoriali: la manifestazione è strutturata con proiezioni dinamiche e sensoriali a favore dell’Istituto e dei propri utenti, anche attraverso la lettura di poesia e il canto. Per favorire un’esperienza pienamente immersiva si consiglia ai visitatori di dotarsi di cuffie personali.

La mostra sarà accessibile al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00 e il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 18.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Rittmeyer. Per visite guidate in orari diversi è possibile contattare direttamente l’artista al numero 331 2174757.