Proseguono gli Incontri con l’autore e con il vino, promossi dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curati dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso e dall’enologo Michele Bonelli.
Giovedì 2 luglio al PalaPineta alle 18.30 e con ingresso libero, Francesca Crescentini presenta, in dialogo con Federica Pivetta, La vendetta è un ballo in maschera. Un anno con “Il conte di Montecristo” (Einaudi), il suo esordio letterario.
La traduttrice e divulgatrice letteraria, nota come Tegamini, con piglio pop e una buona dose di rabbia, propone un romanzo brillante e originale, che attraversa il classico di Alexandre Dumas ed esplora un viscerale sentimento di rivalsa per pretendere, finalmente, qualcosa di meglio dal destino.

Confessare di non aver mai letto un classico imprescindibile può produrre due reazioni opposte: c’è chi punta a farvi vergognare e c’è chi, invece, quasi si commuove per l’immane fortuna che ancora vi attende. Francesca Crescentini decide di bussare alla porta del Conte di Montecristo sentendosi sin dal principio una lettrice fortunatissima – ma anche in cerca di risposte. Grazie a un’idea inesauribile di stupore che le permette di destreggiarsi tra gli spigoli di un mondo non sempre cortese, l’autrice si mette sulle tracce di Alexandre Dumas e ne prende in prestito la prodigiosa energia. Dalle isole che hanno custodito il tesoro del Conte ai boulevard parigini che fanno ancora da sfondo vivissimo alla storia di Dantès, il Montecristo si trasforma in un’avventura da setacciare con allegra ossessione, sfidando il tempo e tutto quello che fatichiamo a spiegarci. Durante questo sorprendente viaggio in cui convivono Napoleone e le torte alla frutta, dimore da favola e favole della buonanotte, John Wick e duelli che non si concluderanno mai, Crescentini compone un omaggio al potere trasformativo delle storie. Un laboratorio narrativo in cui passato, presente, identità e ricerca della giustizia s’incontrano per sconfiggere l’impossibile.
A fine incontro, si brinderà con Ultimo, Friulano 2023 dell’Azienda Agricola Bracco di Brazzano di Cormòns. Dal colore giallo paglierino carico di buona lucentezza, è un vino intenso e fresco, fruttato e varietale con sfumature vegetali, dalla gamma aromatica ampia. Si distingue per l’ottima sapidità e la buona concentrazione. È persistente, con il tipico retrogusto di mandorla integrato da una piacevole sensazione di erbe e note minerali legate al territorio.
All’interno del PalaPineta, sarà allestito un corner da Librerie Coop per poter acquistare le copie dei libri con la possibilità di farsele autografare dall’autrice.
Gli Incontri con l’autore e con il vino 2026 sono organizzati dall’Associazione Culturale Lignano Nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito e curati da Alberto Garlini, Giovanni Munisso e Michele Bonelli. La manifestazione e le iniziative collegate (stage di scrittura creativa, cene con l’autore) hanno il sostegno della Città di Lignano Sabbiadoro, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Assoenologi, Società Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno Resort, Hotel President Lignano, Hotel Marina Uno, Banca360FVG, CiviBank, Ramberti, Adriastrade, Aedificare, Lazzarini Impianti, Officine Zamarian, Repower, Ma.in.cart., Applicatori società cooperativa, Ceda Impianti, Costruzioni Cicuttin, Dersut Caffè, Esternogiorno, Superflex – CBR Tendaggi, T.KOM, Zulianello Paolo, Koki, Artesegno, Lignano Banda Larga, Legnolandia.