Una serata di puro romanticismo è quella che propone il Piccolo Opera Festival nel dolce panorama del Collio transfrontaliero, che in Slovenia prende il nome di Brda mantenendo gli stessi incantevoli orizzonti. Per questo evento, in programma venerdì 3 luglio alle 21.00, il festival si sposta nel sito storico di Vila Vipolže nel Comune di Dobrovo, dove presenterà lo spettacolo “Sempre libera”, che prende il titolo da una delle più famose arie de “La Traviata” di Giuseppe Verdi, di cui metterà in scena i quadri più emozionanti, intrecciandone la trama con le vibranti pagine del romanzo di Alexandre Dumas figlio che l’ha ispirata. Uno spettacolo duttile e ricco di fascino, nel solco di un format già inaugurato con successo dal Festival qualche mese fa in Serbia, con l’intento di favorire la divulgazione dell’opera italiana all’estero, in Paesi, o in luoghi, non usuali per questo tipo di proposta musicale, uscendo dai teatri per avvicinare gli spettatori in altre ambientazioni evocative.

“Sempre libera”, spettacolo tratto da “La traviata” di G. Verdi, produzione Piccolo Opera Festival (photo da archivio Festival, in precedente allestimento 2025 in Serbia)

I personaggi di Violetta (Marguerite Gautier nell’opera letteraria), Alfredo (Armand Duval) e del padre Germont (Monsieur Duval) ricostruranno perfettamente in scena il dramma che segnò il successo del romanzo “La Dame aux camélias” (1848) e del dramma (1852) di Dumas e quindi dell’Opera che Verdi compose nel 1853, su libretto di Francesco Maria Piave. La vicenda si ispira alla vita di Marie Duplessis, celebre cortigiana parigina morta di tisi a soli 23 anni nel 1847, con la quale lo stesso romanziere francese aveva avuto un legame sentimentale. In parallelo, compare in controluce la vita di Verdi, all’epoca legato a Giuseppina Strepponi (poi sua seconda moglie), madre nubile e cantante dal passato sentimentale turbolento, con la quale il compositore conviveva destando scandalo. Violetta è donna libera e volitiva, anche se la sua appartenenza al “démi monde” non basterà a redimerla, nonostante l’onestà dei sentimenti, finendo per schiacciarla sotto il peso implacabile delle convenzioni ipocrite della società ottocentesca. 

Nell’anno in cui il festival celebra il tema della “Libertà”, non poteva perciò mancare nel programma questo celebre titolo della tradizione lirica italiana, cui darà vita un cast giovane e transfrontaliero: Violetta è il soprano italiano Francesca Manzo, Alfredo il tenore serbo Stevan Karanac, Germont il baritono sloveno Jure Počkaj, voce narrante l’attore del Teatro SNG di Nova Gorica Peter Harl, al pianoforte il musicista istriano Andrea Furlan. Ideazione e regia di Gabriele Ribis, direttore artistico del Piccolo Opera Festival, coadiuvato da Vanessa Codutti.

Il programma del Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia, della Fondazione Friuli e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, con il contributo dei partner privati AMGA-Gruppo Hera e BCC Venezia Giulia e, per questa serata, con il supporto anche dell’Ente per il turismo, la cultura, la gioventù e lo sport di Brda (Slovenia).

Biglietti in prevendita  tramite il sito www.piccolofestival.org (online sul circuito www.vivaticket.com) oppure in prenotazione attraverso i contatti del festival: tel/whatsapp +39 389 0295464 / mail: [email protected] (biglietteria anche sul posto la sera stessa dell’evento).

Info sul web: www.piccolofestival.org