Grande sport, sana competizione e tanto divertimento accendono domani la Primiero Dolomiti Marathon, una delle manifestazioni di corsa più frizzanti e amate del calendario, pronta a mettere in scena la sua 11.a edizione tra quattro percorsi (42, 26, 16 e 6,5 km) immersi negli scenari incantevoli della Valle di Primiero, in Trentino.
Il 4 luglio coinciderà con il 250° anniversario dell’Independence Day statunitense, una giornata speciale che a suo modo coinvolge la manifestazione trentina, che parlerà anche un po’ americano: tra gli oltre 2.000 partecipanti sono ben 50 le nazioni rappresentate, con gli Stati Uniti secondi soltanto alla Francia come maggior numero di presenze straniere. La Primiero Dolomiti Marathon si conferma un appuntamento dalla spiccata vocazione internazionale, ma che non mancherà di accogliere alcuni dei più grandi interpreti “di casa”, molti in lotta quest’anno per l’ambito Campionato Italiano Individuale e di Società di Trail Corto sulla distanza Marathon.
Il semaforo verde per i maratoneti scatta alle 8.30 da Villa Welsperg in Val Canali, sede dell’Ente Parco Naturale Panaveggio-Pale di San Martino, scenario ideale per dare il via a una gara che vede protagonisti i gemelli bellunesi Roberto e Italo Cassol, quest’ultimo campione in carica con miglior crono, Cesare Maestri, campione italiano ed europeo di corsa in montagna, il tre volte vincitore della 26 km e campione italiano di Trail Corto Luca Cagnati, quest’anno per la prima volta al via della 42 km, ma anche il campione 2023 Marco Menegardi, l’azzurro Riccardo Borgialli, il campione del 2019 Fabio Ruga, oltre ai talentuosi Nicholas Bouchard e Maximilian Franceschini. Al femminile occhi puntati sulla valtellinese Alice Gaggi, celebre runner azzurra pluricampionessa italiana, campionessa del mondo nel 2013 e vice-campionessa agli Europei 2016, al fianco di Cecilia Basso, lo scorso anno insignita del titolo di campionessa italiana skyrace, e di Veronica Maran, vincitrice della 42 km nel 2021 e tre volte a podio nella 26 km.
La gara da 26 km scatterà alle 10.15 dal cuore di San Martino di Castrozza e vedrà l’ossolano Roberto Giacomotti, campione italiano di sky speed nel 2022, competere con un temibile terzetto keniano composto da Nixon Kiprotich Kirwa, Abraham Ekwam e Benjamin Serem.
L’US Primiero ha curato nei minimi dettagli l’allestimento di ciascun percorso, con oltre 500 volontari che domani scenderanno in campo per garantire la miglior esperienza possibile a ciascun concorrente.
Partirà invece da Zortea (Valle del Lozen) una 16 km in cui sono attesi Nikolas Loss, in cerca del terzo successo, con Luca Geat e Nicolò Zorzi pronti a piazzare il colpo. La runner classe 2003 Luna Giovanetti correrà al fianco di Michaela Patscheider, Hanna Fine e Anna Morandini, fondiste del Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino, squadra di Ski Classics tra le cui fila sono confermate anche la ceca Eliska Sibravova sui 26 km e il tedesco Jakob Walther impegnato sui 42 km.
Entusiasmo da record infine per la non competitiva Family Trail, che presenta un percorso semplice ma suggestivo da 6,5 km nei dintorni di Fiera di Primiero, nel cui centro è situato il traguardo di ciascun tracciato. Sarà poi niente meno che Yeman Crippa a rendere la giornata ancora più speciale, premiando gli atleti dalle ore 15 presso l’Event Center al Centro Sportivo Fossi di Fiera di Primiero in località Transacqua, dove è già possibile ritirare i pettorali e i pacchi gara con la maglia tecnica by Salomon dalle 15 alle 22 e domani dalle 7 fino a trenta minuti dal via.
Finalmente ci siamo: l’11.a Primiero Dolomiti Marathon è tutta da vivere, sia in presenza che da casa, con la sintesi della corsa che nei giorni seguenti andrà in onda in TV su Rai Sport (canale 58 DT).