Dall’11 luglio al 20 ottobre a Farra d’Isonzo la 4a edizione del festival inclusivo che racconta la disabilità come spazio aperto di sperimentazione creativa. Teatro, danza, musica, mostre e laboratori sensoriali: “Art Without Borders”, tra l’estate e l’autunno 2026, si conferma luogo di incontro e partecipazione in cui i molteplici linguaggi dell’arte suggeriscono nuovi modi di percepire e abitare il mondo.
“Art Without Borders” giunge nel 2026 alla sua quarta edizione e si sviluppa dall’11 luglio al 20 ottobre con appuntamenti tra Farra d’Isonzo, la sua frazione di Villanova, Ruttars di Dolegna del Collio e Cormòns. Promosso dal Comune di Farra d’Isonzo e sostenuto della Regione Friuli Venezia Giulia e da Io Sono Friuli Venezia Giulia, il festival è concepito come un percorso unitario, capace di attraversare l’estate e l’autunno mettendo in relazione spettacolo dal vivo, pratiche partecipative, laboratori sensoriali nel segno della cultura comunitaria condivisa. Al centro del progetto c’è una visione della disabilità come possibilità di ricerca, creazione e trasformazione, espediente per cambiare prospettiva: un punto di partenza da cui osservare il mondo in altro modo, interrogare abitudini percettive e culturali, scoprire forme alternative di espressione, ascolto e relazione. Il festival è aperto a tutte e tutti e invita tutti i tipi di pubblico a non restare spettatori passivi, ma a entrare dentro le esperienze proposte. Le persone con disabilità sono protagoniste attive dei processi artistici, in qualità di performer, artiste e artisti, conduttrici e conduttori, guide e autrici delle attività. Allo stesso tempo, ogni appuntamento diventa occasione per il pubblico di misurarsi con altri modi di sentire, vedere, muoversi, comunicare e abitare lo spazio comune. In questa prospettiva, l’arte diventa uno strumento per generare una sorta di sinestesia sensoriale: ascoltare ciò che di solito si guarda, percepire attraverso il corpo, riconoscere il tatto come linguaggio, trasformare il movimento, la voce, l’immagine e il suono in possibilità di incontro. “Art Without Borders” propone così un’esperienza culturale che non parla soltanto di inclusione, ma la mette in pratica, creando contesti in cui ciascuna persona possa partecipare, esprimersi, cambiare il proprio punto di vista per accoglierne di altri.


Siamo molto orgogliosi che “Art Without Borders” sia arrivato alla sua quarta edizione –dichiara Rosmarie Greco, Assessore agli Eventi di Farra d’Isonzo – un traguardo che testimonia la crescita costante di un progetto in cui crediamo profondamente e che, anno dopo anno, riesce a coinvolgere sempre più persone e realtà del territorio. Per questa edizione abbiamo scelto di rinnovare il format, pubblicando un bando per individuare i partner del festival. È una scelta che nasce dalla convinzione che solo aprendosi al confronto e costruendo reti sia possibile dare vita a progetti sempre più ambiziosi e di qualità. La risposta è stata molto positiva: i contenuti proposti sono ricchi, innovativi e perfettamente in sintonia con lo spirito del festival. Per questo guardiamo a questa nuova edizione con grande entusiasmo e ci aspettiamo che possa rappresentare un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita di “Art Without Borders”.


L’edizione 2026 raccoglie le iniziative sotto quattro parole guida, accompagnate da altrettante frasi di orientamento e da colori differenti nella comunicazione visiva: Esprimere – Dare forma a ciò che siamo; Percepire – Esplorare il mondo attraverso altri sensi; Osservare – Cambiare prospettiva sul corpo e sulla realtà; Incontrare – Costruire una cultura condivisa. Quattro direzioni che non separano il programma, ma lo attraversano, indicando la pluralità delle forme artistiche e dei modi possibili di entrare in relazione con ciò che ci circonda. La prima parola guida, Esprimere, apre il festival e ne chiarisce fin da subito la struttura. I laboratori di luglio non sono pensati come semplici attività formative, ma come percorsi in cui le persone partecipanti attraversano un’esperienza, la interiorizzano e la trasformano attraverso il proprio corpo, la propria voce, il proprio ritmo, la propria storia. Ciò che viene condiviso con il pubblico al termine dei percorsi non è quindi una “restituzione” intesa come replica di quanto appreso, ma un ritorno arricchito e personale: l’esperienza ricevuta viene rielaborata dentro di sé e offerta alla comunità in una forma nuova, viva, attraversata dallo sguardo e dalla sensibilità di chi l’ha vissuta.



IL PROGRAMMA
ESPRIMERE
Dare forma a ciò che siamo
Il festival si apre a luglio con il filone dedicato all’espressione di sé attraverso il corpo, la voce, il ritmo e la parola. Si comincia sabato 11, sabato 25 e domenica 26 luglio alle 17.30 con il laboratorio di danza Tutti siamo Carmen, a cura di ASD Viento Flamenco. Gli incontri dell’11 e 25 luglio si terranno alla Palestra comunale di Farra d’Isonzo, mentre l’appuntamento del 26 luglio sarà ospitato da Jermann Winery a Ruttars. Il laboratorio propone un percorso di danza, musica e ritmo ispirato al flamenco come linguaggio di ascolto, benessere e condivisione. Domenica 26 luglio alle 20.00, sempre da Jermann Winery, il percorso si concluderà con l’esibizione finale del laboratorio di danza, aperta al pubblico. Da venerdì 17 a lunedì 20 luglio alle 17.00, alla Palestra comunale di Farra d’Isonzo, si terrà il laboratorio teatrale per giovani Parole, Identità e Confini, condotto da Carla Vukmirovic e curato da Le Muse Orfane APS. Rivolto a giovani dai 14 ai 35 anni, il percorso utilizza corpo, voce, parola, scrittura e improvvisazione teatrale per esplorare i temi dell’identità, del linguaggio, dell’appartenenza e del confine. Lunedì 20 luglio alle 20.30, alla Palestra comunale di Farra d’Isonzo, il laboratorio teatrale si concluderà con una condivisione pubblica del percorso. Il mese di luglio si conclude giovedì 30 luglio alle 20.30 alla Tenuta Villanova con lo spettacolo di teatro contemporaneo Piango in lingua originale, di e con Carla Vukmirovic – una coproduzione Mittelfest- sezione Giovani e Le Muse Orfane APS. Un monologo che attraversa identità, memoria, lingua e destino, alternando italiano e croato in una drammaturgia intima, ironica e contemporanea.
PERCEPIRE
Esplorare il mondo attraverso altri sensi
A settembre il festival riprende con un percorso dedicato alla percezione, proponendo esperienze sensoriali e partecipative capaci di mettere in discussione il primato della vista e di aprire altri modi di conoscere l’ambiente, l’arte e le relazioni. Sabato 5 settembre alle 15.00 sarà la Tenuta Borgo Conventi di Farra d’Isonzo ad accogliere Arte senza vista, il laboratorio di creazione sensoriale a cura di Ciechi per Caso ODV. Persone vedenti e non vedenti saranno coinvolte in un’esperienza artistica condivisa, lavorando con materiali tattili e sonori per costruire opere e relazioni attraverso sensi alternativi alla vista. Sabato 3 ottobre alle 19.00, alla Tenuta Villanova, è in programma una cena sensoriale con mascherina accompagnata da una suggestiva lettura al buio, un’esperienza culturale e conviviale condotta da persone cieche. Parola, ascolto, cibo, profumi, suoni e materiali tattili diventano strumenti per sperimentare la percezione in modo immersivo e condiviso. Domenica 4 ottobre alle 10.00, lungo il percorso 10mila passi di salute del Comune di Farra, si terrà Camminare la Natura: passeggiata sensoriale inclusiva guidata da persone cieche. I partecipanti saranno accompagnati a rallentare, ascoltare l’ambiente, riconoscere elementi naturali attraverso il tatto, percepire profumi e variazioni dell’aria, trasformando il cammino in un’esperienza di attenzione e relazione.
OSSERVARE
Cambiare prospettiva sul corpo e sulla realtà
Il filone dedicato allo sguardo, al corpo e alla possibilità di superare stereotipi e pregiudizi attraverso la fotografia. Venerdì 11 alle 15.00 e domenica 13 settembre alle 11.00 alla Tenuta Borgo Conventi si terrà il laboratorio accessibile di fotografia Corpi Vivi, a cura di Onconauti APS. Il laboratorio, aperto a tutte e tutti e senza necessità di competenze tecniche, invita a usare la fotografia come strumento di osservazione, ascolto e racconto. Non un corso tradizionale, ma un’esperienza per guardare oltre l’apparenza, le etichette e le semplificazioni, lavorando sui temi del corpo, dell’identità, della fragilità, della trasformazione e dell’umanità. Venerdì 18 settembre sono previste tre iniziative collegate al progetto: in Piazza Vittorio Emanuele III sarà inaugurata la mostra conclusiva del laboratorio di fotografia; al Palazzo Municipale di Farra d’Isonzo aprirà la mostra fotografica Corpi Vivi; nella Sala consiliare si terrà la conferenza Il ruolo dell’arte nella sensibilizzazione oncologica, dedicata al rapporto tra arte, medicina, società e nuove narrazioni della malattia.
INCONTRARE
Costruire una cultura condivisa
Il quarto filone guarda alla comunità come spazio di relazione, ascolto e responsabilità condivisa. Durante il mese di ottobre Onconauti APS prevede alcuni incontri con le scuole,nell’ambito degli Istituti comprensivi del territorio, finalizzati alla realizzazione del Manifesto dell’Empatia intitolato Oltre a un corpo, c’è una persona: un percorso di sensibilizzazione e confronto rivolto alle nuove generazioni. Il festival si concluderà martedì 20 ottobre alle 19.00 al Teatro Comunale di Cormòns con il concerto della Calicanto Band, formazione musicale composta da giovani musicisti con e senza disabilità. Il concerto porterà sul palco un repertorio di musica leggera e il valore di un’esperienza artistica fondata sull’ascolto reciproco, sulla partecipazione e sulla possibilità di crescere insieme attraverso la musica.
Art Without Borders è promosso dal Comune di Farra d’Isonzo, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia.
Si ringraziano Jermann Winery, Tenuta Borgo Conventi e Tenuta Villanova.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
La partecipazione agli eventi è su prenotazione sulla piattaforma Eventbrite.it.
Inquadrando il QRCode è possibile accedere direttamente alla piattaforma di prenotazioni online.

Per informazioni:
Tel. 347 001 0575
email: [email protected]
www.comune.farradisonzo.go.it
Instagram: @awbfarradisonzo
Facebook: Art Without Borders