IL CENTRO VENETO PROGETTI DONNA ODV VINCE IL BANDO ACT DI FONDAZIONE UNIPOLIS (UNIPOL)

Una società più equa, solidale e capace di includere tutte le persone, senza lasciare indietro nessuno. È questo lo spirito che guida il Bando ACT – Aspirare. Coinvolgere. Trasformare, promosso da Fondazione Unipolis e giunto quest’anno alla terza edizione.

I 1.046 progetti candidati sono stati oggetto di un percorso di valutazione rigoroso, condotto in base ai criteri indicati nel Regolamento. Dopo una prima valutazione interna a cura dello staff di Unipolis, una selezione di progetti è stata presentata a un Comitato di Esperti composto da Franca Maino – Direttrice Scientifica Secondo Welfare, Federico Mento –Ashoka, Lucia Vecere – Dirigente Mobilità e Sicurezza Stradale ACI. È stata così definita un’ulteriore selezione, nell’ambito della quale il Comitato di Presidenza della Fondazione ha selezionato cinque progetti. A conferma della fiducia riposta nella qualità delle candidature ricevute, Fondazione Unipolis ha scelto di aumentare in modo considerevole l’impegno economico rispetto allo stanziamento annunciato all’apertura del bando: dai 450 mila euro iniziali, il sostegno complessivo destinato ai cinque vincitori sale a circa 550.000 euro, il 22% in più. Un investimento che segna una crescita anche rispetto alla scorsa edizione, quando le risorse stanziate per i vincitori erano state pari a 437 mila euro.

Il Bando ACT conferma così il proprio ruolo di strumento concreto per dare forza a idee e pratiche di innovazione sociale capaci di trasformare i territori e le comunità, sostenendo giovani, donne, persone fragili e cittadini con background migratorio nei tre ambiti di intervento della Fondazione: disuguaglianze, mobilità e welfare.

Nella provincia di Padova, il Centro Veneto Progetti Donna ODV, ente gestore del numero nazionale antiviolenza 1522, lancia in partnership con Rel.Azioni Positive Soc. Coop. Soc. Onlus “Move On!”, un progetto che affronta il tema della mobilità più equa, sciura e accessibile in un’ottica di genere. La proposta integra un percorso di formazione rivolto a 550 tra autisti, controllori e dirigenti del trasporto pubblico locale sulla gestione di molestie, violenze e situazioni di vulnerabilità; attività di ascolto per migliorare le politiche della mobilità in ottica di genere e una campagna di sensibilizzazione capace di raggiungere circa 130 mila cittadini; azioni concrete di sostegno agli spostamenti di 50 donne che hanno subito violenza (fondo taxi, accompagnamento all’uso della bicicletta, bike sharing e conseguimento della patente).

“Siamo molto soddisfatti della ricchezza e della varietà dei progetti che abbiamo ricevuto che ben rappresentano le difficoltà che la nostra società sta attraversando. Abbiamo privilegiato quelle iniziative che hanno una vista intersezionale, andando ad affrontare situazioni complesse con fragilità multiple “. — ha dichiarato Maria Luisa Parmigiani, Consigliera delegata di Fondazione Unipolis.

I cinque progetti selezionati dimostrano che innovazione sociale, collaborazione e partecipazione possono generare un cambiamento reale nei territori, rafforzando il ruolo del Bando ACT come strumento capace di costruire comunità più giuste, inclusive e solidali.