La ski area riconosciuta come il paradiso del divertimento a Livigno, d’inverno per sci, snowboard, downhill, freeride e freestyle e d’estate per la bike formalizza il proprio impegno verso persone, clienti, comunità e ambiente. Una scelta aziendale e familiare che accompagna il percorso di evoluzione e che si traduce in iniziative concrete legate al territorio, all’inclusione sociale, al benessere dei collaboratori e alla sostenibilità in montagna
Mottolino S.p.A., società proprietaria e gestore della ski area, del bike park e del nuovo headquarter Mottolino di Livigno, diventa ufficialmente Società Benefit. Un passaggio che, più che segnare un cambio di direzione, formalizza un approccio che l’azienda porta avanti da anni: sviluppare la montagna non soltanto come luogo di sport e turismo, ma come parte integrante della vita quotidiana di Livigno, tra lavoro, relazioni, comunità e attenzione per il territorio.

«Per noi la montagna non è mai stata soltanto un prodotto turistico, ma un ecosistema fatto di persone, territorio e relazioni – commenta Marco Rocca amministratore delegato di Mottolino S.p.A.–. Diventare Società Benefit significa mettere nero su bianco un modo di fare impresa che appartiene sempre alla nostra identità: crescere creando valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale, mantenendo un legame autentico con Livigno e con chi la vive ogni giorno».
La scelta arriva in una fase importante per la Società, nel pieno del passaggio generazionale e di un percorso di evoluzione che guarda sempre più all’equilibrio tra crescita economica, qualità dell’esperienza, sostenibilità ambientale e impatto sociale.
«Nel percorso che abbiamo costruito c’è anche un’evoluzione culturale e organizzativa – spiega Valentina Rocca Responsabile del progetto Società Benefit e Direttrice del Rifugio Camanel di Mottolino S.p.A –. Con la trasformazione in Società Benefit abbiamo scelto di definire in modo chiaro obiettivi, responsabilità e aree di impegno che guideranno le decisioni future dell’azienda. È un percorso che ci permette di integrare ancora di più sostenibilità, attenzione alle persone e visione di lungo periodo nel nostro modo di lavorare».
Ed è così che nello statuto entrano ufficialmente quattro aree di impegno: persone, clienti, comunità e ambiente. Ambiti diversi ma strettamente collegati tra loro, che definiranno lo sviluppo dell’attività nei prossimi anni.
Il primo riguarda le persone che lavorano all’interno di Mottolino. Negli ultimi mesi l’azienda ha avviato un percorso di strutturazione delle politiche HR con l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro più partecipato e consapevole, investendo nella formazione, nell’ascolto interno e nella qualità delle relazioni tra i team. Il percorso comprende anche momenti di team building retribuiti, attività condivise fuori dal contesto lavorativo e strumenti di monitoraggio del clima aziendale. L’idea è che il benessere di chi lavora in azienda abbia un impatto diretto anche sull’esperienza vissuta dagli ospiti.
C’è poi il rapporto con i clienti e con il modo in cui viene vissuta la montagna. L’obiettivo dichiarato non è soltanto offrire servizi, ma creare esperienze capaci di costruire un legame autentico con il territorio e con ciò che rappresenta. L’idea è che chi arriva a Mottolino non viva semplicemente una giornata sugli sci, ma entri in contatto con la cultura della montagna, con le persone che la abitano e con l’ambiente che la circonda.
In questa direzione si inserisce anche Mottolino Vibes, il programma di fidelizzazione lanciato a fine 2025, che nei primi sei mesi di attività ha già permesso di devolvere 5.000 euro al Centro Diurno Disabili di Livigno, trasformando la partecipazione della community in un sostegno concreto al territorio.
Il tema della comunità locale è uno degli aspetti su cui l’azienda sta concentrando maggiormente il proprio impegno. Non soltanto attraverso collaborazioni istituzionali, ma anche tramite iniziative pensate per creare relazioni dirette e occasioni reali di inclusione. Come la cena sociale organizzata al ristorante Kosmo, che ha coinvolto i ragazzi del centro disabili e le loro famiglie in un laboratorio di cucina e in un servizio di sala condiviso insieme al team del ristorante. Per una sera, cucina e sala sono diventate uno spazio di incontro e partecipazione, con l’intero ricavato devoluto al gruppo.
Sul fronte ambientale, Mottolino sta lavorando alla riqualificazione sostenibile di un rifugio in quota, concepito come progetto pilota di architettura alpina a basso impatto ambientale. Più che una semplice ristrutturazione, il progetto vuole diventare un modello replicabile di struttura montana contemporanea, capace di coniugare ospitalità, efficienza energetica e appunto riduzione dell’impatto ambientale. L’intervento prevede l’utilizzo di fonti rinnovabili, la riduzione dei consumi idrici, l’impiego di materiali locali e una particolare attenzione all’inserimento paesaggistico, con l’obiettivo di sviluppare una struttura in equilibrio con l’intero l’ambiente circostante.
«La scelta di adottare lo status di Società Benefit rappresenta la formalizzazione di un impegno che ci appartiene da sempre – conclude Ian Rocca consigliere delegato di Mottolino S.p.A. – Auspichiamo che ogni persona con cui entriamo in contatto percepisca attenzione, qualità e rispetto per il territorio. Per noi diventare Società Benefit significa rendere questo approccio ancora più concreto, trasparente e misurabile». A partire dal prossimo anno, Mottolino pubblicherà annualmente una Relazione di Impatto ambientale, documento che servirà a misurare gli obiettivi raggiunti e a rendere pubblici i risultati delle iniziative avviate. «È il modo più concreto per essere trasparenti, definire obiettivi chiari, raccontare ciò che è stato fatto e continuare a migliorarci».
Mottolino è una delle due aree sciistiche dell’altopiano di Livigno, nel Piccolo Tibet. Prima ski area italiana a credere e investire nel freestyle e punto di riferimento per un target giovane e cool grazie al suo snowpark, sede delle gare di half pipe, slopestyle e big air durante le Olimpiadi Milano Cortina 2026. In inverno si salta con lo snowboard, in estate si scende dai pendii in mtb al Mottolino Bike Park, uno tra i primi bike park d’Italia e punto di riferimento per tutti gli appassionati di downhill e freeride.