Un’atmosfera intensa, partecipata e ricca di suggestioni ha accompagnato l’inaugurazione della mostra “Solchi Acquei” dell’artista Gianni Maran, ospitata nella sede della Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia, nel cuore dei Sassi di Matera, nell’ambito del programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 e del progetto THALASSA – Rotte di Cultura, Dialogo e Legalità, promosso dalla Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia, cui partecipa anche l’Università Popolare di Trieste.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le comunità del Mediterraneo, dello Ionio e dell’Adriatico, interpretando il mare non come elemento di separazione ma come spazio di incontro, cooperazione e crescita condivisa. Elemento qualificante dell’iniziativa è il partenariato con l’Università degli Studi della Basilicata e con l’Università Popolare di Trieste, sviluppato nell’ambito dell’Accordo Quadro triennale sottoscritto tra le due istituzioni e del progetto “Ponte Sociale Culturale 2026”, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e coordinato dall’Università Popolare di Trieste, con il coordinamento operativo del dott. Antonio Ballarin, in collaborazione con la Comunità Nazionale Italiana di Lussinpiccolo (Croazia). Attraverso il coinvolgimento delle Comunità degli Italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia e delle istituzioni dell’Adriatico orientale, THALASSA intende valorizzare un patrimonio storico e culturale condiviso, promuovendo nuove opportunità di collaborazione tra le due sponde dell’Adriatico.

La mostra è stata inaugurata dal Presidente della Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia, Rocco Petrera. Sono intervenuti Roberto Cifarelli, Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione della Regione Basilicata; Rita Orlando, della Fondazione Matera Basilicata 2019; gli Assessori del Comune di Matera Giuseppe Casino e Angela Braia; il Prorettore dell’Università degli Studi della Basilicata Michele Greco; il Segretario Generale dell’Università Popolare di Trieste Fabrizio Somma, che ha portato i saluti del Presidente Edvino Jerian, del presidente dell’Unione Italiana deputato al Parlamento Croato per la Minoranza Italiana On. Marin Corva e dell’ideatore e coordinatore del progetto Antonio Ballarin, sottolineando il valore della cooperazione culturale internazionale quale strumento di dialogo tra i popoli e di valorizzazione dell’identità adriatica. Presente, naturalmente, anche il Maestro Gianni Maran, protagonista della serata.
Con “Solchi Acquei”, Gianni Maran propone un itinerario artistico fatto di segni, stratificazioni e memorie. L’acqua diviene linguaggio universale, simbolo di attraversamento, relazione e dialogo tra culture diverse, trasformandosi in metafora di un Mediterraneo inteso come spazio di incontro e di pace.