Una convenzione quadro rafforza la lunga e proficua collaborazione tra l’Università di Udine e l’Accademia di studi pianistici “Antonio Ricci”. L’accordo, triennale e rinnovabile, prevede lo sviluppo di attività culturali comuni tra cui: iniziative didattiche e scientifiche, concerti, convegni e l’elaborazione congiunta di progetti di valorizzazione delle conoscenze. La convenzione è stata firmata dal rettore Angelo Montanari e dalla presidente dell’Accademia, Flavia Brunetto. Negli ultimi anni l’Accademia Ricci ha proposto agli studenti dell’Ateneo friulano, negli stessi spazi universitari, concerti e incontri di alto livello in un originale format artistico e formativo.

«Un accordo importante per il nostro Ateneo – ha detto il rettore Angelo Montanari –, che sancisce una collaborazione intensa e permette ai nostri studenti di allargare i loro orizzonti formativi grazie a proposte concertistiche e culturali sempre di alto livello».

«Con convinzione ed entusiasmo, grazie alla prestigiosa partnership con l’Università di Udine – ha sottolineato Flavia Brunetto –, continuiamo a ospitare i più grandi musicisti del nostro tempo, compiendo un’analisi attenta della musica e della sua storia anche attraverso scelte coraggiose e innovative. Fondamentale, inoltre, è l’attenzione rivolta ai giovani emergenti, a volte coetanei degli studenti dell’ateneo, e con orgoglio sottolineiamo che autentiche star della classica, tra cui Beatrice Rana e Ettore Pagano, hanno suonato per la prima volta a Udine invitati, ancora molto giovani, dall’Accademia Ricci».

L’Accademia persegue la conoscenza dell’arte musicale, specialmente impegnata in una dilatazione culturale e formativa ad ampio raggio del fatto artistico, indagando strutture compositive e strategia di interpretazione, valori storici e ragioni di attualità dei massimi capolavori del repertorio come delle proposte più nuove e avanzate.