È iniziata la progettazione per il primo centro di aggregazione giovanile che sarà realizzato nel centro di Muggia, vicino alla bilioteca, all’interno dei Giardini Cosina, grazie a un importante contributo della Fondazione CRTrieste, già annunciato nei mesi scorsi. Ieri intanto è stato effettuato un sopralluogo dall’assessore comunale alle Politiche sociali giovanili ed educative e alle Pari Opportunità, Gianna Birnberg, che ha fortemente voluto la creazione della struttura, dalla responsabile di struttura del Servizio Educativo e Politiche Giovanili Irene Fontanot e dall’ingegnere del Comune Paolo Detullio che sta seguendo il procedimento. 

La visita di ieri è stata mirata a verificare il contenuto del magazzino che, insieme al portico, sarà convertito in centro di aggregazione. All’interno della stanza si trovano varie scaffalature con materiale didattico e oggetti al momento non utilizzati dalla biblioteca, che nelle prossime settimane verranno controllati e spostati, con l’obiettivo di un primo intervento di pulizia dell’ambiente. Durante il sopralluogo di ieri è stato anche valutato il modo migliore per abbattere alcune barriere presenti nell’accesso ai bagni, considerando che il centro sarà completamente accessibile anche ai ragazzi con disabilità o fragilità. 

“Il progetto continua secondo la programmazione che abbiamo definito con gli uffici – spiega l’assessore Birnberg – per dotare Muggia del primo centro di aggregazione per ragazzi, seguito da personale educativo qualificato. L’obiettivo è di dar vita a un importante punto di riferimento per la comunità giovanile di Muggia, offrendo opportunità di sviluppo personale e sociale. Ringrazio nuovamente la Fondazione CRTrieste che ha creduto nella validità dell’iniziativa e che ha concesso un contributo di 200mila euro, fper coprire la spesa dei lavori”. 

Gli interventi previsti puntano a ristrutturare l’attuale magazzino che, insieme alla copertura del vicino portico, costituirà uno spazio godibile dai ragazzi tutto l’anno, mentre l’area conta già su spazi esterni frequentati quotidianamente dai giovani. Saranno rifatti anche i bagni, attualmente chiusi, che dovranno essere riadattati anche con accessi adeguati. 

Nell’ambito del progetto di riqualificazione si colloca anche la sistemazione di una piccola parte del cortile che si trova tra il magazzino e il giardino Postogna, e che potrà essere attrezzata proprio a beneficio del centro di aggregazione. 

“Si tratta di un’operazione importante anche perché – conclude l’assessore Birnberg – si recupera un punto che versa in condizioni di degrado da tanti anni, tra scritte e imbrattamenti, e che verrà quindi restituito alla città in una veste nuova, a beneficio della collettività”.