Questa mattina si è svolta la solenne cerimonia del passaggio di consegne alla guida della Capitaneria di Porto di Monfalcone. Il Capitano di Fregata Luca Provenzano è il nuovo Comandante dello scalo, subentrando al Capitano di Fregata Fausto Schirone che lascia l’incarico dopo due anni di intenso lavoro per trasferirsi presso la Capitaneria di Porto di Civitavecchia.

L’emozionante evento si è tenuto sulla scalinata Norma Cossetto che, grazie al patrocinio del Comune di Monfalcone, ancora una volta è stata teatro, di un evento istituzionale.
Alla presenza del Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia, il Contrammiraglio Luciano Del Prete, la cerimonia ha isto la partecipazione delle massime cariche militari, civili e religiose del territorio di Gorizia e Udine, insieme alle associazioni combattentistiche e alla Protezione Civile.

Nel suo discorso di commiato, il Comandante Schirone ha espresso una profonda emozione e ha ringraziato calorosamente tutto il personale e i collaboratori istituzionali. Ha dedicato un pensiero particolare ai proficui rapporti costruiti in questi anni con gli enti locali, con l’Autorità di sistema portuale e con tutti i vari organismi che operano nel complesso scenario del porto. Anche il Contrammiraglio Del Prete ha voluto porgere il proprio saluto di gratitudine a tutto il personale militare e civile per l’importante servizio svolto in favore della comunità locale.

Il nuovo Comandante Luca Provenzano, entrato in Accademia Navale nel 2000, arriva dalla Direzione Marittima di Ancona, dove dal 2021 ha ricoperto il ruolo di Capo Sezione tecnica, sicurezza e difesa portuale. Il suo percorso formativo include una laurea in Giurisprudenza a Pisa, una laurea magistrale con lode in Scienze giuridiche per l’innovazione a Macerata e due master specialistici, uno in Studi strategici a Venezia e uno in Logistica a Bari. Nel suo discorso di insediamento ha lodato la storica tradizione cantieristica di Monfalcone e ha delineato il suo metodo di lavoro, basato sulla sinergia, sulla leale collaborazione con le istituzioni e sul dialogo. La sicurezza continuerà a essere il punto di riferimento imprescindibile del mandato, ponendo l’accento sul quotidiano e silenzioso lavoro che la Guardia Costiera svolge incessantemente in mare. Questa missione fondamentale, che si traduce nella costante vigilanza delle acque e nel pronto intervento operativo, mette al primo posto assoluto la salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione. Si tratta di un impegno di alto valore umanitario e sociale che le donne e gli uomini del Corpo portano avanti ogni giorno con dedizione e professionalità, garantendo una presenza rassicurante a tutela dei naviganti, dei pescatori e di chiunque viva il mare.

Il Comandante Provenzano ha poi sottolineato che la competitività dello scalo rappresenta un interesse pubblico prioritario che la Capitaneria intende difendere attraverso regole certe, procedure trasparenti e servizi efficienti. Ha inoltre rivolto un saluto ai Sindaci del territorio e ai Comandanti degli Uffici marittimi di Lignano Sabbiadoro, Grado, Marano Lagunare e Porto Nogaro, annunciando che visiterà presto ciascun porto per conoscerne da vicino le persone e le specifiche esigenze.
La straordinaria partecipazione di così numerose autorità e dei massimi rappresentanti della portualità locale ha confermato l’importanza strategica di questo momento, evidenziando il profondo legame istituzionale che unisce i diversi attori del compartimento. Questa corale e prestigiosa presenza sul territorio rafforza concretamente i principi di leale cooperazione e di reciproca stima intellettuale tra le istituzioni, ponendo basi solide per l’azione sinergica e condivisa che sarà attuata nei prossimi mesi, con il comune obiettivo di difendere, valorizzare e sviluppare l’intera area costiera e il suo prezioso retroterra economico.
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