L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “Giocattolo o essere vivente? Trova le differenze”, rivolta a cittadini e turisti, con l’obiettivo di promuovere il rispetto della fauna marina e diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di lasciare ogni animale nel proprio ambiente naturale. Ogni estate, lungo le coste italiane, migliaia di animali marini come granchi, stelle marine, molluschi e meduse vengono raccolti, manipolati e trattenuti in secchielli o altri contenitori per semplice curiosità: comportamenti spesso compiuti in buona fede, ma che di fatto provocano patimento e morte.

Per questo motivo, l’OIPA ha coinvolto i principali Comuni costieri italiani, ai quali ha inviato due infografiche – una rivolta agli adulti e una ai bambini – chiedendo la massima diffusione dell’iniziativa e la loro affissione, in particolare nelle aree adiacenti ai centri balneari e agli accessi alle spiagge.

Con un linguaggio semplice e coinvolgente, le infografiche danno voce agli stessi animali marini per ricordare come un gesto apparentemente innocuo, come raccogliere una stella marina o un riccio di mare per una fotografia o per mostrarli ai bambini, possa comprometterne la sopravvivenza. La campagna è rivolta soprattutto alle famiglie, con l’obiettivo di fare del rispetto per gli animali parte integrante dell’educazione ambientale.

“Gli animali marini non sono giocattoli ed è compito degli adulti spiegarlo ai più piccoli. Spesso in spiaggia vediamo bambini tenere nei secchielli pesci, meduse o granchi, incoraggiati dagli stessi genitori. Purtroppo, anche se vengono buttati in acqua poco dopo, molti di questi animali muoiono a causa delle manipolazioni, del sole o del caldo intenso. Il rispetto per ogni forma di vita deve essere trasmesso ai bambini per costruire un futuro migliore”.

Arianna Fioravanti, responsabile ufficio relazioni istituzionali OIPA Italia

“Abbiamo chiesto ai Comuni costieri di aiutarci a diffondere questa campagna, affinché raggiunga il maggior numero di persone: più sarà visibile, maggiore sarà la consapevolezza che gli animali marini devono essere osservati nel loro ambiente, senza essere disturbati”.

Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia

L’OIPA auspica che la campagna trovi la massima diffusione e sottolinea che le infografiche (qui sotto) sono a disposizione di tutte le amministrazioni comunali, degli stabilimenti balneari e di qualsiasi realtà o cittadino che voglia aderire alla campagna.