La Polizia Locale di Trieste conta tra le sue fila il Nucleo di Polizia Commerciale, composto da 10 operatori: 1 ufficiale coordinatore, 3 sottufficiali e 6 agenti. Ha, come si può dedurre dal nome, numerosi compiti di controlli in ambito commerciale: dai negozi con sede fissa ai mercati ambulanti e fiere, alle strutture ricettive, fino ai taxi; tra questi anche il compito di monitorare i pubblici esercizi sugli aspetti autorizzativi ma anche il rispetto del Regolamento Movida. Perciò programma controlli serali ad hoc anche insieme ad altre forze di polizia (in borghese, per controlli più discreti anche a tutela dei commercianti stessi).
Questa mattina alla caserma S. Sebastiano l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, il comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi e il vice commissario responsabile del Nucleo Commerciale, Pierluigi Marchetti hanno illustrato i dati relativi ai controlli, presentando l’attività del Nucleo.
L’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, dopo aver sottolineato la professionalità degli operatori del Nucleo Commerciale ha approfondito il tema dei controlli Movida.
“I controlli rappresentano un’attività di particolare rilievo, concentrata prevalentemente nei fine settimana, ma estesa anche agli altri giorni, soprattutto nelle fasce orarie serali, a partire dalle ore 20. L’attività di vigilanza è iniziata già nei primi mesi dell’anno e si è progressivamente intensificata a partire da aprile. A maggio le aree interessate dai controlli sono state ampliate, mentre da giugno sono stati introdotti anche servizi appiedati nelle zone tradizionalmente interessate dalla movida, comprese le aree di Barcola. Ai controlli serali si affianca inoltre un’attività di vigilanza costante durante il resto della giornata, che comprende verifiche sul rispetto delle occupazioni di suolo pubblico e degli altri adempimenti previsti dalla normativa per i pubblici esercizi.”
“Dai dati – ha continuato da de Gavardo – emerge l’immagine di una città vivace e dinamica, ricca di iniziative e di attività commerciali, nella quale però è necessario mantenere un costante livello di controllo per garantire il rispetto delle regole. La movida, inizialmente concentrata nell’area di Cavana e successivamente estesa fino a piazza Unità d’Italia, interessa oggi anche il Borgo Teresiano, la zona di Ponterosso e, negli ultimi anni, la riviera di Barcola. L’attività di vigilanza, tuttavia, non si limita alle aree della movida. I controlli vengono effettuati anche nei rioni cittadini, sulla base delle segnalazioni dei residenti, che rappresentano un importante strumento per orientare e rendere ancora più mirata l’azione del Nucleo sul territorio.”
“L’attività del Nucleo specialistico comprende il controllo delle aree interessate dalla movida, il contrasto ai fenomeni di abusivismo e la tutela dei minori. Particolare attenzione è riservata al rispetto della normativa sul divieto di vendita e somministrazione di alcolici ai minori.”
“I controlli vengono svolti sia su iniziativa del Nucleo, nell’ambito della normale attività di vigilanza, sia attraverso servizi congiunti con le altre forze di polizia, coordinati dalla Questura, per affrontare situazioni che richiedono un’azione integrata sul territorio. Il loro lavoro è complesso, necessità di una grande conoscenza leggi e regolamenti, tema complesso”, ha concluso l’Assessore.
Il comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi ha espresso un ringraziamento al Nucleo specialistico per l’attività svolta, sottolineando l’impegno costante profuso nei controlli: “Sono state effettuate 45 giornate di verifica, praticamente con cadenza ogni due o tre giorni. Si tratta di un’attività fondamentale per preservare lo spirito del regolamento, che punta a garantire un equilibrio tra il diritto al divertimento e la tutela della qualità della vita dei residenti. Si tratta di un equilibrio non sempre semplice da mantenere, ma che nella maggior parte dei casi viene rispettato. La situazione cittadina, inoltre, non presenta criticità paragonabili a quelle riscontrate in altri contesti urbani.”
Il Comandante ha richiamato l’attenzione sul fenomeno emergente dei cosiddetti “morning party”, eventi che si svolgono generalmente nella fascia oraria tra le 10.00 e le 15.00. Pur essendosi già registrate alcune manifestazioni di questo tipo, sono rimaste entro i limiti previsti dalla normativa.
Infine, Milocchi ha ribadito che, a fronte dell’elevato numero di pubblici esercizi presenti in città, la grande maggioranza degli operatori rispetta le regole e le specifiche disposizioni normative di settore.
Il vice commissario responsabile del Nucleo Commerciale, Pierluigi Marchetti ha specificato che “la Polizia commerciale, insieme ai settori dell’edilizia e dell’ambiente, rappresenta una delle specialità storiche della Polizia Locale. La denominazione di Nucleo specialistico identifica l’attività dedicata a specifici ambiti di controllo, svolta da personale costantemente aggiornato per affrontare un contesto urbano in continua evoluzione.”
“Trieste – ha detto Marchetti – è una realtà dinamica, nella quale è necessario monitorare costantemente i cambiamenti e anticipare le nuove tendenze. L’attività serale richiede un equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle delle attività economiche, favorendo una convivenza rispettosa delle regole.”
Marchetti ha concluso sottolineando come “la maggior parte degli esercenti opera nel rispetto della normativa, mentre una parte più limitata continua a registrare irregolarità. I dati confermano un’intensificazione dell’attività di controllo: nel corso dell’intera stagione estiva dello scorso anno sono state elevate quasi 35 sanzioni, mentre quest’anno se ne contano già 32. Un risultato che riflette il maggiore impegno del Nucleo sul territorio, con una presenza più capillare e un effetto deterrente che ha contribuito a ridurre le violazioni da parte di chi in passato era solito trasgredire.”