Il concerto, organizzato in collaborazione con Organi Storici del Cadore, è in programma sabato 1° agosto alla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo alle 19.30. Figura unica nella musica contemporanea e uno dei più importanti compositori francesi della sua generazione, Escaich è organista titolare della cattedrale parigina dal 2024.
Il ricco cartellone estivo musicale e teatrale di Cortina d’Ampezzo (Belluno) si fa internazionale, con un’eccellenza della musica contemporanea: sabato 1° agosto alle 19.30 alla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo sarà ospite di CortinAteatro, in collaborazione con Organi Storici del Cadore, Thierry Escaich, organista titolare del grand’organo della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi dal 2024.
La stagione culturale promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo e ideata e coordinata dall’associazione Musincantus, divenuta il punto di riferimento per i concerti e gli spettacoli teatrali di alto livello sulle Dolomiti, prosegue nell’esplorazione dei diversi generi musicali e teatrali, per un’offerta a tutto tondo. Con un’attenzione costante alla qualità, che raggiunge anche grazie a importanti e ormai collaudate collaborazioni con le realtà più interessanti del territorio.

Escaich scrive opere di diversi generi e forme e il suo catalogo comprende oltre un centinaio di composizioni che, con armonie ricche e liriche ed energia ritmica, hanno conquistato un vasto pubblico. Ispirato alla tradizione francese di Ravel, Messiaen e Dutilleux con contaminazioni di musica contemporanea, jazz, popolare e spirituale, il suo universo sonoro distintivo è ancorato a una spinta ritmica ossessiva e ad un’architettura musicale avvincente. Le sue opere sono eseguite dalle principali orchestre europee e nordamericane e da musicisti come Lisa Batiashvili, François Leleux, Andris Nelsons, Alain Altinoglu, Louis Langrée, Semyon Bychkov, Paavo Järvi, Alan Gilbert, Emmanuelle Bertrand e Paul Meyer. Le composizioni per organo occupano un posto di rilievo nel suo repertorio e sono eseguite da organisti di tutto il mondo. In particolare, il suo Concerto per organo n.1 è stato selezionato da Gramophone come uno dei momenti salienti del repertorio per organo e orchestra.
Thierry Escaich ha debuttato con i Wiener Philharmoniker nel 2022 ed è apparso come solista con la Berliner Philharmoniker, la Philadelphia Orchestra, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre National de France, la Royal Philharmonic Orchestra, la Seattle Symphony, la Cincinnati Symphony e il Concerto Budapest. È uno degli ambasciatori della grande scuola francese di improvvisazione, nella tradizione di Maurice Duruflé, di cui ha preso il posto come organista della chiesa di Saint-Étienne-du-Mont a Parigi dal 1997 al 2024; dal 2024, invece, è organista titolare del grand’organo della Cattedrale di Notre-Dame, nella capitale francese.
Il concerto di Cortina d’Ampezzo si aprirà con il Corale–Improvvisazione su Victimae Paschali di Charles Tournemire, nella raffinata trascrizione di Maurice Duruflé: un brano che unisce il canto gregoriano pasquale a una scrittura libera e mistica, tipica dello stile di Tournemire, dando vita ad un dialogo tra tradizione liturgica e improvvisazione. Si proseguirà dunque con i Cinque Versetti su Victimae Paschali di Thierry Escaich (1992), che riprendono lo stesso tema gregoriano ma con un linguaggio contemporaneo; l’alternarsi di momenti meditativi e slanci virtuosistici dimostra la capacità dell’autore di rinnovare la tradizione organistica francese.
Con Naïadesdi Louis Vierne (dalla Pièces de fantaisie), l’atmosfera cambierà: il brano evoca figure acquatiche mitologiche attraverso sonorità leggere, fluide e scintillanti, quasi impressionistiche.
Fino a giungere al Corale n.2 di César Franck, che rappresenta uno dei vertici del repertorio organistico romantico: una grande architettura musicale che alterna introspezione, tensione drammatica e un finale luminoso e solenne.
Toccherà quindi alla celebre Toccata(dalla Suite op. 5) di Maurice Duruflé portare energia e brillantezza, con ritmi incisivi e un virtuosismo travolgente che mettono in risalto tutte le potenzialità timbriche dell’organo.
Infine, il concerto si concluderà con un’improvvisazione su un tema dato di Thierry Escaich: un momento unico e irripetibile in cui l’interprete creerà in tempo reale un trittico musicale, dimostrando una delle tradizioni più affascinanti della scuola organistica francese.
Ingresso libero e gratuito.
I prossimi appuntamenti. Martedì 4 agosto alle 20.45 all’Alexander Girardi Hall l’appuntamento è con Senza Fine – Omaggio a Ornella Vanoni, un concerto che celebra la voce e lo stile inconfondibile di una delle più grandi interpreti della canzone italiana. Protagonista sul palco la cantante Cecilia Ottaviani, accompagnata dall’Ensemble La Corelli diretta dal primo violino concertatore Nicola Nieddu.
Non mancano le proposte per i più piccoli, con le tradizionali escursioni organizzate per le attività di teatro per ragazzi in collaborazione con il Parco delle Regole: mercoledì 5 agosto (partenza alle 9.30 da Rio Gere da confermare) si potrà assistere alla favola musicale di Sergej Prokof’ev op.67 Pierino e il Lupo, insieme ai solisti dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.
Biglietti: Infopoint di Cortina d’Ampezzo, Cooperativa di Cortina (reparto cartoleria), vivaticket.com
Info e programma: cortinateatro.it e canali social