Questa mattina nella Sala Predonzani della Regione FVG è stato siglato, dal sindaco, Roberto Dipiazza, dall’assessore regionale al patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari e dal direttore regionale per l’Agenzia del Demanio, Alessio Casci il Protocollo d’Intesa per la valorizzazione dell’Ex Tenuta Burgstaller (ex Caserma Monte Cimone), in località Banne.
Il Comune di Trieste, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Agenzia del Demanio, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che definisce il percorso di collaborazione istituzionale per individuare strategie condivise di rigenerazione e nuove prospettive di sviluppo per il complesso statale a Banne, appena fuori Trieste.
L’accordo segna l’avvio di un processo volto a trasformare un’area di circa 51 ettari, caratterizzata da un rilevante valore storico, paesaggistico e strategico: 17 ettari saranno interessati da interventi di rifunzionalizzazione e i restanti 34 ettari di boschi saranno tutelati e valorizzati nel rispetto delle caratteristiche naturalistiche.
L’obiettivo condiviso è promuovere una rigenerazione sostenibile dell’area per coniugare tutela del patrimonio, innovazione e sviluppo, attraverso l’insediamento di nuove funzioni in grado di generare valore pubblico, benefici sociali e opportunità di crescita per il territorio.
Il percorso sarà sviluppato nel rispetto dei vincoli esistenti, dell’identità storica dei luoghi e dei principi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità economico-finanziaria degli interventi e alla loro coerenza con gli strumenti di pianificazione urbanistica, per garantire uno sviluppo armonico e integrato con le esigenze della città e del territorio.
Per dare attuazione all’intesa sarà avviato un Tavolo Tecnico Operativo incaricato di elaborare gli scenari di trasformazione, definire il mix funzionale più idoneo e individuare i percorsi tecnico-amministrativi necessari all’avvio degli interventi. Il Tavolo potrà coinvolgere, in relazione ai temi affrontati, ulteriori soggetti istituzionali e stakeholder interessati ai processi di valorizzazione.
Nell’ambito del Protocollo, il Comune di Trieste contribuirà alla definizione delle scelte urbanistiche e delle funzioni coerenti con le strategie di sviluppo cittadine, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia accompagnerà il percorso con particolare attenzione ai temi dell’accessibilità, delle connessioni infrastrutturali e dell’integrazione con le politiche territoriali regionali e l’Agenzia del Demanio metterà a disposizione il proprio ruolo di coordinamento e le competenze tecniche maturate nella valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato.