Dopo un’intensa settimana di corso di aggiornamento gli istruttori della Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici della Società Alpina delle Giulie – Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano sono rientrati da Ailefroide, Francia.
In questa occasione il direttivo della Scuola Nazionale di Alpinismo E. Comici ha scelto come meta del corso di aggiornamento istruttori 2026 la località di Ailefroide (Vallouise, Delfinato – Francia), situata nel cuore del massiccio degli Écrins. Ailefroide è un tempio riconosciuto dell’alpinismo europeo, celebre in tutto il mondo per le sue immense pareti di granito di eccezionale qualità.

La scelta di questo sito è andata a soddisfare una precisa esigenza formativa e tecnica della Scuola. Il territorio del Friuli Venezia Giulia, area d’azione abituale degli istruttori della Scuola, è caratterizzato quasi esclusivamente da rocce sedimentarie (calcare e dolomia), di conseguenza l’arrampicata locale si basa principalmente su appigli netti, tacche, buchi e fessure verticali su pareti verticali o strapiombanti. Spostare il focus formativo sul granito di Ailefroide ha permesso agli istruttori di confrontarsi con un terreno radicalmente diverso.
Due gli aspetti alpinistici che ne hanno tratto maggiore vantaggio: l’arrampicata di aderenza e movimento, la scalata su placche di granito lisce richiede infatti una sensibilità d’appoggio e un uso dei piedi (aderenza pura) molto diversi da quelli necessari sulle nostre pareti calcaree, e la continuità e l’ambiente, dal momento che le vie lunghe di Ailefroide, pur ottimamente attrezzate, offrono uno scenario severo di alta montagna che va ad arricchire il bagaglio culturale e l’esperienza nella gestione della cordata.


Ben 18 gli istruttori della Scuola che sono stati impegnati in un intenso programma di lezioni sia teoriche che pratiche, dando ampio spazio anche al soccorso, 16 invece le vie scalate dalle varie cordate della Scuola che hanno avuto l’occasione di ripetere diversi itinerari, spaziando tra stili e difficoltà differenti.
E ora non resta che attendere settembre per la ripresa dei corsi della Scuola con l’arrampicata libera.