Confermata l’elevata solidità patrimoniale. Utile netto di 14,6 milioni di euro, CET 1 al 33,93% e sviluppo equilibrato a sostegno di famiglie e imprese del territorio
Il Consiglio di Amministrazione di CrediFriuli ha recentemente approvato i risultati del primo semestre 2026, che confermano l’istituto come una banca sempre più solida, innovativa e sostenibile. Aumentano gli impieghi, la raccolta e le masse amministrate, mentre si consolidano gli indicatori di solidità patrimoniale e di qualità del credito, a testimonianza di uno sviluppo equilibrato e sostenibile.
Al 30 giugno 2026 le masse amministrate hanno raggiunto i 3,9 miliardi di euro, in crescita di circa il 7,1% rispetto a giugno 2025. Gli impieghi si attestano a 1,3 miliardi di euro (+3,6%), mentre la raccolta totale supera 2,58 miliardi di euro (+8,9%).
Il semestre si è chiuso con un utile netto di 14,5 milioni di euro, un patrimonio netto di 280 milioni di euro e un CET 1 del 33,93%, tra i più elevati del sistema bancario italiano.
La crescita dei volumi conferma il costante rafforzamento della relazione con il territorio. Nel semestre sono stati aperti 1.600 nuovi conti correnti, mentre il 45% dei nuovi soci acquisiti nel periodo ha meno di 35 anni, un dato che testimonia l’impegno della Bcc nel favorire il ricambio generazionale della propria base sociale.
La raccolta diretta cresce del 7,60% rispetto al 30 giugno 2025, ma ancora più incisiva è la crescita della raccolta indiretta nel medesimo periodo che segna un +12,07%, trainata in maggior misura dalla crescita del risparmio gestito, pari al 13,50%.
Ottimi risultati conseguiti anche nel comparto assicurativo, dove CrediFriuli si colloca tra le top performer per produzione (11° posizione su 110 Bcc del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea), con 2,4 milioni di euro di nuovi premi sottoscritti. In crescita anche il comparto vita finanziario (+6,24%) e la previdenza complementare (+12,45%).
«I risultati raggiunti nel primo semestre del 2026 – dichiara il presidente di CrediFriuli, Stefano Fruttarolo – assumono per noi un doppio significato: confermano che stiamo facendo bene e ci spingono a fare sempre meglio. CrediFriuli ha un buon rapporto con le proprie Comunità territoriali di riferimento, sia come motore di crescita economica che come agenzia di iniziative sociali, culturali e solidaristiche; i risultati del semestre sono l’evidenza di tale rapporto. Le Comunità territoriali, in tutte le loro componenti, presentano tuttavia ogni giorno nuovi e ulteriori bisogni, sia economici che sociali. Dobbiamo rispondere a queste istanze con prontezza, convenienza, professionalità e partecipazione. I profitti aziendali seguiranno, come è sempre accaduto. A tutti i collaboratori di CrediFriuli – che sono anch’essi una Comunità di riferimento della banca – deve essere indirizzato uno speciale ringraziamento: essi sono gli autori principali dei risultati del semestre».


«La crescita registrata nel semestre è il risultato di un modello di banca che coniuga sviluppo e prudenza – sottolinea il direttore generale, Gilberto Noacco –. Abbiamo continuato a sostenere gli investimenti delle imprese e i progetti delle famiglie mantenendo elevata la qualità del credito, come dimostra un rapporto tra crediti deteriorati netti e impieghi netti pari ad appena lo 0,15%. Allo stesso tempo, la solidità patrimoniale ci permette di affrontare con serenità le sfide future e di continuare a creare valore per soci, clienti e territorio».