Una nuova analisi di Unobravo esplora le principali fonti di stress che accompagnano il percorso universitario in Italia. Lo studio evidenzia alcune delle sfide più ricorrenti per gli studenti.
Una recente revisione sistematica e meta-analisi sulla salute mentale degli studenti universitari italiani evidenzia un’elevata presenza di stress nei campioni analizzati, indicando le pressioni accademiche tra i fattori frequentemente associati al disagio. Il 72,6% degli studenti universitari riporta livelli di stress rilevanti: tra i principali fattori associati ci sono le richieste accademiche. Un dato che mostra come, accanto alle opportunità di crescita, l’università possa rappresentare anche una fase di forte pressione.

Per comprendere meglio quali siano oggi le principali cause di stress per gli universitari italiani, Unobravo ha analizzato dati provenienti dalla letteratura scientifica e da ricerche nazionali. Inoltre, Unobravo ha sviluppato lo Student Stress Score, un indice che confronta alcune condizioni contestuali che possono rendere l’esperienza universitaria più o meno sfidante nelle diverse città italiane. Lo score prende in considerazione diversi fattori, tra cui il costo degli affitti, le ricerche online legate al supporto psicologico, la presenza di spazi verdi e la percezione della qualità dell’offerta universitaria.
L’obiettivo è offrire una panoramica delle principali preoccupazioni che emergono durante il percorso accademico e favorire una maggiore consapevolezza sul tema dello stress universitario.
9 studenti su 10 riferiscono ansia associata agli esami: le principali pressioni della vita universitaria
Dall’analisi emerge che gli esami continuano a rappresentare la principale fonte di pressione per molti studenti. Secondo diverse ricerche, fino a 9 studenti su 10 riferiscono ansia associata agli esami,, mentre l’84% riferisce di sentirsi fisicamente o emotivamente poco bene nel periodo precedente alle prove d’esame. Inoltre, quasi uno studente su due riferisce livelli moderati o elevati di ansia da prestazione.

Anche il carico accademico rappresenta uno degli elementi più frequentemente associati allo stress universitario. Una recente revisione sistematica e meta-analisi sulla salute mentale di oltre 22.000 studenti universitari italiani evidenzia un’elevata presenza di stress nei campioni analizzati pari al 72,6%. La letteratura individua nelle pressioni accademiche uno dei fattori frequentemente associati allo stress degli studenti, insieme ad aspetti economici, relazionali e alle preoccupazioni per il futuro.
Accanto agli aspetti strettamente legati allo studio,tra i temi ricorrenti nelle conversazioni online analizzate emerge anche una forte componente emotiva: compaiono frequentemente la paura di fallire, di non essere abbastanza preparati o di non sentirsi all’altezza delle aspettative.
Gli psicologi esperti di Unobravo commentano: “L’università rappresenta una fase di transizione importante, nella quale è naturale confrontarsi con nuove responsabilità, aspettative e cambiamenti. In alcuni momenti lo stress può avere anche una funzione adattiva, aiutando a mobilitare energie e risorse. Quando però diventa intenso, persistente o difficile da gestire, può incidere sul benessere emotivo e sulla qualità della vita quotidiana. Accorgersi quando lo stress diventa persistente, difficile da gestire o inizia a interferire con la vita quotidiana può essere un primo passo importante per prendersi cura di sé.”
Affitti, futuro lavorativo e aspettative: per il 62% degli studenti le difficoltà economiche pesano sul percorso universitario
Lo stress universitario non riguarda esclusivamente il rendimento accademico. Le difficoltà economiche rappresentano infatti una delle principali preoccupazioni per gli studenti italiani: il 62% afferma che la propria situazione economica influisce sulla soddisfazione del percorso universitario. Tra le criticità più frequentemente riportate figurano il costo dell’affitto e dei trasporti, la necessità di conciliare studio e lavoro e le difficoltà legate all’accesso alle borse di studio.
Anche l’incertezza rispetto al futuro occupazionale emerge come un tema ricorrente. Tra le preoccupazioni riportate compaiono il timore di investire tempo e risorse in un percorso senza avere certezze sulle opportunità professionali future e la pressione legata al confronto con colleghi e coetanei
Tra gli altri fattori che contribuiscono allo stress compaiono inoltre le aspettative familiari, il rapporto con i docenti e, per gli studenti fuori sede, il senso di solitudine e la distanza dalla propria rete di supporto.
Trieste, Bergamo e Padova in cima allo Student Stress Score: i contesti universitari con il punteggio più elevato nell’indice
L’analisi di Unobravo ha inoltre elaborato uno Student Stress Score che combina indicatori relativi al costo degli affitti, al volume di ricerche online legate al supporto psicologico, alla presenza di spazi verdi e alla percezione della qualità dell’offerta universitaria, con l’obiettivo di confrontare alcuni fattori contestuali che possono rendere l’esperienza universitaria più sfidante.

Secondo questo indice, Trieste risulta la città con il punteggio più elevato. Pur registrando uno dei canoni di affitto più contenuti tra le città analizzate (€317 al mese), si distingue per il più alto numero di ricerche online sul supporto psicologico rapportato alla popolazione studentesca (600 ogni 10.000 studenti) e la valutazione media più bassa tra quelle presenti nella top 10 (3,9), fattori che contribuiscono al suo posizionamento nell’indice.Il volume delle ricerche online non rappresenta una misura della prevalenza del disagio psicologico, ma viene utilizzato nell’indice come indicatore dell’interesse verso temi e servizi legati al supporto psicologico.
Seguono Bergamo e Padova: la prima combina un’elevata intensità di ricerca (350 ogni 10.000 studenti) ed entrambe presentano un costo degli affitti superiore alla media (€466 a Bergamo e €502 a Padova).
Completano la top 10 Firenze, Napoli e Bari. Firenze combina un’elevata valutazione media delle università (4,4) con affitti tra i più alti della classifica (€606 al mese); Napoli presenta un numero significativo di ricerche online sul supporto psicologico (109 ogni 10.000 studenti), mentre Bari registra il volume più alto di ricerche online complessive tra le città analizzate (1.320).
Tra le città con i valori più bassi dello Student Stress Score si collocano Parma e Pavia Entrambe registrano un volume relativamente contenuto di ricerche sul supporto psicologico in rapporto alla popolazione studentesca (120 e 150 ogni 10.000 studenti), mentre Parma beneficia anche di una quota elevata di spazi verdi (62%). Pavia, inoltre, combina affitti inferiori rispetto a molte altre città universitarie (€363 al mese) con una buona valutazione media delle università presenti sul territorio.
L’indice non misura il livello di stress o il benessere psicologico individuale degli studenti, né consente di stabilire in quali città gli studenti siano più o meno stressati. Offre invece una fotografia comparativa di alcuni fattori contestuali, che possono rendere l’esperienza universitaria più o meno sfidante. Come sottolineano gli psicologi del team di Unobravo:
“Non esiste un modo ‘giusto’ di vivere l’università. Ogni studente affronta sfide diverse e con risorse differenti. Coltivare aspettative realistiche verso sé stessi e chiedere supporto quando necessario può contribuire a costruire un percorso più sostenibile, senza interpretare la richiesta di aiuto come un segnale di debolezza.”
Unobravo
Nata nel 2019, Unobravo è un’azienda e una Società Benefit che offre un servizio di psicologia online. Unobravo si propone come un punto di riferimento affidabile, competente ed empatico nella vita delle persone, per aiutarle nel raggiungimento del benessere psicologico e supportarle nella crescita personale, e lavora ogni giorno per abbattere lo stigma sui temi di salute mentale, normalizzando l’accesso al supporto psicologico attraverso prezzi accessibili e l’attenta selezione di professionisti. Ad oggi conta un’équipe di oltre 9.000 psicologi, più di 400.000 pazienti e un core team di oltre 300 persone.
Unobravo S.r.l. Società Benefit, Corso Vercelli 55, 20144, Milano.
Autorizzazione sanitaria: ATS Milano n. I-762/2022. Direttore Sanitario: Dott.Ssa Barbara Mantellini iscritta all’albo dei Medici Chirurghi della provincia di Milano, n° 37532.
Fonti e Metodologia:
L’analisi combina dati provenienti dalla letteratura scientifica e da ricerche nazionali sul benessere degli studenti.
Per la classifica delle città, Unobravo ha elaborato lo Student Stress Score, un indice descrittivo costruito a partire dai seguenti indicatori contestuali:
- Costo medio mensile di una stanza in affitto per studenti.
- Volume di ricerche online sul supporto psicologico, normalizzato in base alle ricerche ogni 10.000 studenti.
- Presenza di spazi verdi nelle città universitarie.
- Valutazione media delle università presenti in ciascuna città.
Lo Student Stress Score rappresenta quindi un indice comparativo del contesto delle principali città universitarie italiane e non costituisce una misura clinica dello stress o del benessere psicologico degli studenti.