Si conferma la collaborazione tra la Basilica Patriarcale di Aquileia e la vicina Slovenia, nel segno di Go!2025. La Concattedrale di Nova Gorica ospiterà, giovedì 20 agosto, il concerto per organo e sax, che sarà replicato il giorno successivo nella Basilica patrimonio UNESCO, per inaugurare i lavori eseguiti sull’organo Zanin grazie a Fondazione Friuli.
Si rinnova la collaborazione tra la Basilica di Aquileia e la vicina Slovenia, nel segno di Go!2025 e del suo messaggio che non deve essere né dimenticato né abbandonato. E lo fa attraverso un doppio concerto, del duo organo e sax Riverberi, giovedì 20 agosto nella Concattedrale del Divino Salvatore di Nova Gorica e venerdì 21 agosto nella Basilica Patriarcale di Aquileia, entrambi alle 20.45. Un modo in più per celebrare l’arte presente nella Basilica di Aquileia, compresa quella organara: infatti, grazie alla collaborazione tra Fondazione So.Co.B.A. e Fondazione Friuli, l’organo Zanin del 2001 è stato oggetto di lavori di restauro e manutenzione, e il concerto servirà ad inaugurare nuovamente il prezioso strumento. Ma il duo Riverberi, composto da Pietro Tagliaferri e Stefano Pellini, suonerà anche l’altro organo presente nella Basilica patrimonio UNESCO dal 1998, l’organo Kaufmann, donato nel 1898 alla Basilica di Aquileia dall’imperatore d’Austria Ungheria Francesco Giuseppe per essersi salvato da un attentato.
“Siamo lieti di confermare anche quest’anno la collaborazione con le realtà slovene” spiega il direttore della Basilica di Aquileia Andrea Bellavite “con la novità della Concattedrale di Nova Gorica dopo il santuario di Sveta Gora che ci ha ospitato per le ultime due edizioni.”
Il progetto musicale “Riverberi” nasce nel 2003, dalla collaborazione tra Pietro Tagliaferri e il compositore Massimo Berzolla. Dal 2009 vede collaborare, insieme a Tagliaferri, l’organista Stefano Pellini. Il duo ha inciso con Progetto Musica, Stradivarius ed Elegia Records e conta all’attivo più di duecento concerti in tutto il mondo.