Pordenonelegge Poesia si conferma come la più grande “agorà” nazionale sul fare poetico in Italia: dal 16 al 20 settembre 2026, lo spazio dedicato ai versi nel cartellone della 27ª edizione del festival si distingue per la straordinaria qualità dei suoi protagonisti e per la ricchezza delle proposte, presentandosi come un grande laboratorio internazionale in cui si incrociano voci, lingue e tradizioni diverse, attraverso una cinquantina di eventi di scena nella storica Libreria della Poesia e in svariati altri luoghi del centro storico di Pordenone. Curato dal direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta e Roberto Cescon, il percorso 2026 propone sul versante internazionale eventi di alto rilievo: come l’incontro che vedrà protagonista la poetessa scozzese Carol Ann Duffy, una delle personalità contemporanee più autorevoli della poesia in lingua inglese. L’autrice ha scelto proprio la platea di pordenonelegge per offrire al pubblico un doppio regalo editoriale, presentando la sua ultima raccolta Natura, edita da Crocetti, abbinata a una assoluta anteprima della sua prossima raccolta in uscita in autunno, per l’editore Vallecchi. Appuntamento sul filo rosso La verità delle voci: mito, amore e potere, sabato 19 settembre alle 19 nell’Auditorium della Regione, conduce la poetessa Isabella Leardini. Di straordinario richiamo internazionale si preannuncia il ritorno di Michel Houellebecq, figura di riferimento della letteratura mondiale: domenica 20 settembre, alle 16 al Capitol, l’autore francese dialogherà con Paolo Di Paolo nell’incontro La lotta sempre persa, organizzato in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. Sarà l’occasione per assistere alla prima presentazione italiana della nuova pubblicazione di Michel Houellebecq, il volume Si perde sempre, edito La nave di Teseo, in libreria dal 22 settembre. Uno dei più importanti scrittori viventi al mondo torna così alla poesia riunendo in un unico volume tutta la propria produzione in versi, arricchita da testi inediti, in un’opera che attraversa con disincanto e lucidità il destino dell’uomo contemporaneo. Un libro che affronta il nostro tempo iper-tecnologico e asettico ricordandoci cosa significa essere umani, con tutta la nostra fragilità, la nostra noia e quella “lotta sempre persa” che è l’esistenza.

E arriva in queste ore la notizia che al contest Esordi, promosso da Fondazione Pordenonelegge.it, va il Premio di Rappresentanza della Camera dei Deputati, l’alto riconoscimento onorifico e di concesso per la rilevanza culturale del concorso. Giunto alla sua 7^ edizione, Esordi è progettato per lo “scouting” di tre autori/autrici esordienti nella pubblicazione della propria opera in edizione cartacea: sono Alessio CasseraFlavia Fratini e Giulia Oglialoro, appuntamento sabato 19 settembre per la presentazione delle tre Sillogi 2026, edite nella Collana Gialla di pordenonelegge – Samuele Editore. Esordi, nei mesi scorsi, è stato anche un laboratorio poetico di grande successo condotto da Roberto CesconAzzurra D’AgostinoTommaso Di DioMassimo Gezzi Franca Mancinelli.

Sempre sul fronte internazionale, il festival punta i riflettori su Bita Malakuti, voce iraniana in esilio e artista resiliente capace di intrecciare nella propria scrittura esperienze biografiche, identità culturali e tensione civile. Il festival ospiterà la prima traduzione italiana assoluta delle sue poesie, pubblicata dalla casa editrice Il Ponte del sale, che verrà presentata ufficialmente sabato 19 settembre nella Dissensio Arena: l’incontro “Baciare in lingua materna” sarà condotto da Francesco Occhetto. Fra le ospitalità internazionali spicca certamente quella dell’autore bestseller francese Thomas Schlesser, a pordenonelegge per l’anteprima nazionale del nuovo romanzo Il gatto del giardiniere, pubblicato da Lomganesi. Ben tre gli eventi che lo vedono protagonista nel cartellone poesia del festival: giovedì 17 settembre il primo dialogo con Gian Mario Villalta su La poesia può ancora parlare al presente? Il secondo dialogo con Gian Mario Villalta è in programma venerdì 18 settembre, alle 15 negli spazi della Libreria della Poesia: sarà dedicato a La libertà di raccontare la poesia. E alle 18, nella Sala Ridotto del Teatro Verdi, riflettori sulla lectio di Thomas Schlesser Viaggio in versiun incontro vivo con la poesia, un viaggio in esclusiva per pordenonelegge in cui le più famose poesie di tutti i tempi prenderanno voce e vita, raccontando al tempo stesso il nuovo romanzo dello scrittore. Per scoprire come i versi possano raccontare le domande, le inquietudini e le speranze che attraversano ogni generazione. Fra le voci internazionali, si preannuncia imperdibile l’incontro-evento di domenica 20 settembre: la poetessa scozzese Kathleen Jamie presenterà il suo volume CairnPoesie e prose dalla natura scozzese, in dialogo con Giorgia Sensi. Nel cartellone anche le prime presentazioni di due figure centrali della cultura asiatica contemporanea: sabato 19 settembre, nella Libreria della Poesia di Palazzo Gregoris, riflettori sull’opera del poeta coreano Choi DonghoRadiant Life, Today, pubblicata da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno in un volume trilingue (coreano, inglese e italiano), ponte ideale fra tradizioni lontane. Nello stesso incontro Kim Kooseul, professoressa emerita di Lingua e Letteratura inglese, presenterà per la prima volta in Italia la sua raccolta Lost Alleys, edita anch’essa per I Quaderni del Bardo Edizioni.

Di rilievo strategico è il debutto del nuovo progetto antologico L’Europa della Poesia, un percorso promosso da Fondazione Pordenonelegge.it, a cura di Gian Mario Villalta, interamente dedicato alle voci poetiche contemporanee del centro-Europa, e alla ricostruzione del tessuto culturale mitteleuropeo andato perduto dopo la Seconda Guerra Mondiale. L’iniziativa rientra ufficialmente nel Dossier di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027 ed è promossa in partnership con le Università La Sapienza di Roma, di Bergamo e di Varsavia, oltre che con il Gruppo di ricerca sulla poesia europea Sinalefe. Il ciclo si aprirà venerdì 18 settembre con l’incontro dedicato ai Poeti sloveni, interverranno Miljana Cunta e Jure Jakob, presentati da Ana Geršak e Francesco Tomada. Seguirà, sempre venerdì 18 settembre, la presentazione dell’antologia dei Poeti ungheresi: converseranno András Gerevich e Noemi Nagy. Sabato 19 settembre l’attenzione si sposterà sui Poeti polacchi: l’antologia sarà illustrata da Tomasz Różycki e Joanna Mueller, presentati da Andrea Ceccherelli e Nadzieja Bąkowska. Sono 7 le Antologie previste nell’ambito del progetto: la prima, sui Poeti Croati, era uscita nel 2025, e il percorso si completerà nel 2027 con i volumi dedicati alla poesia contemporanea Ceca, Slovacca e Serba.

Il valore aggiunto delle anteprime di pordenonelegge Poesia tocca vette altissime anche sul fronte della produzione nazionale. Fra gli incontri più attesi figura infatti quello con Stefano Dal Bianco, Premio Strega Poesia 2024, che sceglie il festival per presentare in anteprima il volume Poesie 1985-2025, edito da Garzanti e in libreria dal 4 settembre. Quarant’anni di scrittura in versi per restituire il percorso di uno dei maggiori poeti italiani contemporanei, capace di rinnovare la tradizione lirica attraverso una voce di straordinario rigore e intensità: appuntamento venerdì 18 settembre, all’interno del panel “Trovare la voce”, in un dialogo con il grande poeta Franco Buffoni. Il forte radicamento editoriale del festival si esprime anche attraverso le novità della Collana Gialla, nata dalla sinergia tra Fondazione Pordenonelegge.it e Samuele Editore: domenica 20 settembre verranno svelate in anteprima le nuove produzioni della collana. Antonella Bukovaz presenterà La pietra e il prato, un intenso poemetto che attraversa i paesaggi, la memoria e la storia familiare, mentre Alberto Casadei proporrà La macchina infinita, un’opera strutturata che intreccia in modo originale riflessione filosofica, cosmologia e ricerca poetica. Insieme a loro verrà svelata la raccolta Se è la fine del mondo voglio tenerti per mano, firmata dalla voce lirica e ironica di William Wall. Un momento di profonda commozione civile e letteraria arriverà invece con la presentazione postuma del volume Il diario del disamore di Matteo Fantuzzi, un’anatomia poetica, spietata e toccante, della vulnerabilità del genere umano, consegnata al festival dall’autore scomparso il 9 giugno scorso. L’ultimo numero di Versodove, la rivista che dal 1994 si occupa di letteratura e delle sue contaminazioni con altre arti, sarà presentato da Kathleen JamieFabrizio LombardoLetizia Polini e Stefano Semeraro. L’attenzione sarà in particolare sugli scomparsi: poeti e scrittori che, per varie ragioni, si sono sottratti al mercato o alla visibilità pubblica, o di cui ci si è dimenticati. E tra le traduzioni ci sarà un dossier Islanda. Sarà infine presentato da Alessandro Canzian e Michele Kettmajer il nuovo numero della rivista Laboratori critici sull’illusione del linguaggio come luogo in cui decidere cosa vale la pena pensare e chi siamo mentre lo pensiamo.

Un momento speciale sarà riservato alla poetessa Patrizia Valduga, vincitrice della sesta edizione del Premio Umberto Saba Poesia, riconoscimento voluto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste con LETS Letteratura Trieste, in collaborazione con pordenonelegge.it. Sabato 19 settembre nell’Auditorium della Regione, la poetessa incontrerà il pubblico, in dialogo con Roberto Galaverni, Franca Mancinelli e Antonio Riccardi.

Sabato 19 settembre il festival ospiterà il tour del Premio Strega Poesia, promosso per la quarta volta dalla Fondazione Bellonci, suddiviso in due intensi momenti alla Libreria della Poesia. Il primo appuntamento con Fabrizio Lombardo, Isabella Leardini e Federico Italiano, seguiti da Carmen Gallo e Vincenzo Ostuni, entrambi gli incontri saranno presentati da Stefano Petrocchi alla presenza dei cinque autori della cinquina finalista.

Diversi incontri sulla poesia e su alcuni poeti saranno pensati per accogliere l’interesse delle scuole: l’incontro Come un’allegoria. La poesia di Caproni, con Mattia Bettoni e Roberto Cescon,èdedicato alla figura di Giorgio Caproni. Atteso anche l’incontro del progetto Leggere la Poesia (…ad alta voce)Roberto Galaverni Gian Mario Villalta dialogheranno intorno a questa sfida didattica ascoltando le letture degli studenti, mentre Thomas Schlesser esplorerà la Poesia europea del NovecentoFabio Pedone e Luca Mastrantonio, presentati da Francesco Napoli, racconteranno le città di Napoli e Milano cantate dai poeti. Di grande interesse anche l’antologia Exit Poetry. Poesia futura, presentata da Gilda Policastro e Lello Voce, che raccoglie 25 autori e autrici che hanno popolato questi primi 25 anni del ventunesimo secolo. Spazio anche alla figura di Ingeborg Bachmann nel centenario della nascita con Scrivere per esistere, con Angela Fabris, Rita Svandrlik e Gian Mario Villalta.

L’intreccio fra arti visive e poesia si svilupperà nel tessuto urbano attraverso una prestigiosa collaborazione, quella avviata da pordenonelegge con il MUNAF, Museo Nazionale della Fotografia, presieduto dal poeta Davide Rondoni.L’installazione Poesia & Fotografia sarà visibile da mercoledì 16 settembre lungo la via principale sotterranea del Centro Valle, mentre in Confindustria Alto Adriaticosarà presentato il volume Scrittura obliqua. Fotografia e poesia, un incontro d’arte, sabato 19 settembre con la partecipazione di Davide Rondoni, per mettere a confronto due linguaggi apparentemente distanti: la fotografia, intesa come riflesso diretto della realtà, e la poesia, espressione intima della soggettività.

E torna a pordenonelegge la rassegna Poesia doc, in collaborazione con Cinemazero: un’esplorazione tra cinema e versi a Pordenone nella Sala Modotti zero, con la proiezione del documentario Lingua Mater di Massimo Garlatti-Costa (giovedì 17 settembre) e con l’itinerario biografico In gran segreto. Un racconto familiare su Giorgio Bassani alla presenza del regista Toni Trupia (venerdì 18 settembre). Tra gli appuntamenti correlati della rassegna si inseriscono l’incontro di riflessione critica sulla rivista L’Ulisse. Poesia, fotografia e post-fotografia con Italo Testa e Francesco Deotto (sabato 19 settembre presso lo Spazio Zero) e la proiezione conclusiva del film Un poeta di Simón Mesa Soto (domenica 20 settembre nella Sala Modotti di Cinemazero).

Infine, il ciclo Poesia e Musica, realizzato insieme alla Scuola di Musica SiNota presso l’Auditorium Casa della Musica, presenta una serie di cinque incontri d’eccezione: si parte con Le forme dell’amore insieme a Nancy Fiumara, Giuseppe Parente e il poeta Francesco Tomada (venerdì 18 settembre), si prosegue con C’era una volta…2 insieme a Eugenia Sist, Paolo Jus e il poeta Gianni Montieri (sabato 19 settembre, preceduto nella stessa giornata e nella stessa location dall’appuntamento Playlist…ma breve con Massimo Mascherin e Piero Simon Ostan), per poi passare a Dal ritmo alla fiamma con Eduard Basha e Sofia Fiorini (domenica 20 settembre) e chiudere infine con il concerto Costellazione di farfalle insieme a Antonella Gessica Lofaro, Maria Braido e il poeta Vincenzo Della Mea (domenica 20 settembre).

Al festival si celebreranno i vincitori del Premio Pierluigi Cappello 2026, riservato a un libro di poesia nei dialetti e nelle lingue minoritarie e a un libro di poesie per bambini e ragazzi, alla presenza dei giurati Chiara CappelloFabio FranzinValentina GasparetRoberto MalattiaMaurizio SalvadorChristian SiniccoGian Mario Villalta e Giacomo Vit. E ci sarà la XXXVIII edizione del Premio Letterario Nazionale “Giuseppe Malattia della Vallata”, che conferirà il Premio alla carriera a un poeta dialettale, con i giurati Fabio FranzinRoberto MalattiaMaurizio SalvadorFabio Maria Serpilli, Annalisa Teodorani e Giacomo Vit. Momenti musicali con il Maestro Gianni Fassetta.

Parole di casa. Da Venezia al mondo sarà l’evento con cui l’associazione Casa delle parole celebrerà i suoi vent’anni di attività finalizzata a mettere in relazione persone di diversi paesi e differenti culture attraverso la condivisione di testi in lingua originale e in versione italiana. Saranno presenti Aline CendonEnrico PalandriAugusto Pivanti Chiara RomanelliTiziano Broggiato, Arnaldo Colasanti e Rita Seccareccia presenteranno Una cara immagine in un sogno. L’opera di Antonio Seccareccia:ammirata da tanti lettori e critici del suo tempo, la sua poesia può essere una rivelazione di ordine morale ed esistenziale per i nuovi lettori di oggi.

Pordenonelegge Poesia, il programma qui: https://www.pordenonelegge.it/programma?giorno=tutto&tema=poesia