Questa mattina è stato inaugurata la nuova “Cittadella dello Sport” di Barcola.

Alla cerimonia del taglio del nastro sono intervenuti, il sindaco, Roberto Dipiazza, l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi, l’assessore alle Politiche finanziarie e al Porto Vecchio – Porto Vivo, Everest Bertoli.

Presenti alla cerimonia anche il vicesindaco e assessore alle Politiche economiche, Serena Tonel, l’assessore alle Politiche delle risorse umane, Stefano Avian e l’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio, il vicario generale della Diocesi di Trieste, Mons. Marino Trevisini, per la benedizione della nuova strutturanumerosi consiglieri comunalie in rappresentanza dell’Union Tennis & Padel, società affidataria della gestione della “Cittadella dello Sport”, Nicola Princivalli.

Il sindaco, Roberto Dipiazza dopo aver ricordato la realizzazione del Park Boveto “un intervento che ha cambiato la vita di Barcola” e la realizzazione del parcheggio del centro congressi “con un centro congresso che fa numeri straordinari” ha detto “oggi inauguriamo la Cittadella dello Sport dedicata ai giovani, un progetto a cui tengo particolarmente perché credo fortemente nel valore delle nuove generazioni. I giovani sono il futuro della nostra città e del nostro Paese, e offrire loro spazi, opportunità e luoghi di aggregazione significa investire concretamente nel futuro di Trieste.”

L’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi, “Oggi inauguriamo la fine di un importante cantiere all’interno di Porto Vecchio – Porto Vivo, un ulteriore tassello che va ad arricchire questa bellissima area. Si tratta di un intervento nuovo per Trieste, una vera e propria “Cittadella dello sport” all’aperto, realizzata grazie a un finanziamento PNRR di oltre 4 milioni di euro.”

“Con questo intervento – ha continuato la Lodi – abbiamo dato vita a una nuova area sportiva a disposizione della città, dei nostri ragazzi e di tutti coloro che amano praticare sport all’aria aperta. Oltre 10mila metri quadrati di area dedicata allo sport, ma non solo. Sono già stati realizzati i campi di basket, beach volley e tennis, uno skate park e uno spazio dedicato agli spogliatoi. A questi si aggiungerà una parte dell’area che sarà sviluppata nei prossimi mesi.”

“Ringrazio gli uffici dei Lavori Pubblici, che sono riusciti a realizzare l’opera nei tempi previsti. Come sapete, le tempistiche del PNRR erano strettissime e siamo riusciti a portare a casa tutti i progetti PNRR di Trieste, che hanno rappresentato un investimento davvero importante per la città. Ringrazio le imprese che hanno lavorato alla realizzazione dell’intervento, le federazioni sportive, il Consiglio comunale e gli assessori che hanno contribuito a questo risultato.”

“Nel frattempo, prima ancora dell’inaugurazione della struttura, abbiamo già avviato la gara per la concessione dell’area. Il vincitore è rappresentato da Nicola Princivalli, che avrà la gestione dello spazio e che nelle prossime settimane presenterà un progetto destinato a integrare quanto è già stato realizzato. Il progetto, con tutte le necessarie autorizzazioni e le verifiche della Soprintendenza, consentirà di completare quella parte dell’area e di realizzare la progettualità condivisa con l’Amministrazione comunale. Grazie a tutti per questo importante risultato.”

L’assessore alle Politiche finanziarie e al Porto Vecchio – Porto Vivo, Everest Bertoli ha sottolineato che l’inaugurazione di oggi “è solo la prima di una serie di inaugurazioni che porteremo avanti nei prossimi mesi all’interno di Porto Vecchio – Porto Vivo. È la risposta visiva a quanto questa Amministrazione ha fatto in questi cinque anni, dando continuità anche al lavoro avviato nella precedente legislatura.”

“Sono molto soddisfatto. Vedere quest’area, che fino a cinque anni fa era un deposito di qualsiasi cosa, restituita alla città e soprattutto ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze, ai giovani della città, è una vera meraviglia.”

“Complimenti agli uffici del Comune e alle ditte per la qualità dei lavori e per aver rispettato i tempi: non era facile, considerando le tempistiche legate ai fondi PNRR.”

PREMESSE

La Cittadella dello Sport di Barcola nasce nell’ambito del processo di riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste.

Con la Legge di Bilancio n. 190 del 23 dicembre 2014, le aree e gli edifici del Porto Vecchio sono stati trasferiti al Comune di Trieste, con l’obiettivo di valorizzare un’area di circa 66 ettari tra il tessuto urbano e il mare. Nel 2021 è stata approvata la Variante n. 6 al PRGC, dedicata alla riqualificazione dell’area.

La zona di Barcola, grazie alla vicinanza al mare e alla presenza di servizi e collegamenti, ha una forte vocazione sportiva, turistica e ricreativa.

La Cittadella dello Sport si inserisce nel processo di riqualificazione dell’area, insieme ai nuovi interventi culturali come il Centro Congressi ESOF e il Museo del Mare.

L’Amministrazione comunale ha promosso il progetto con l’obiettivo di riqualificare un’area precedentemente degradata, creando nuovi spazi sportivi, ricreativi e di socializzazione aperti a tutta la cittadinanza.

Per la realizzazione dell’opera è stato ottenuto un finanziamento di € 4.706.467,11 nell’ambito della Missione 5 del PNRR, “Inclusione e Coesione”, Investimento 3.1 “Sport e Inclusione Sociale”.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato affidato allo studio Enota D.o.o. di Lubiana. Successivamente, attraverso una procedura di gara per la progettazione e realizzazione dei lavori, l’intervento è stato affidato all’ATI composta da Impresa Costruzioni Mari & Mazzaroli S.p.A., mandataria, Rosso S.r.l. e B-Trend S.r.l., per un importo complessivo iniziale di € 3.693.756,29.

Il progetto esecutivo è stato approvato il 17 dicembre 2024 e i lavori sono stati consegnati nella stessa data. La realizzazione si è conclusa il 30 gennaio 2026, con il completamento delle opere di finitura entro il 1° aprile 2026.

La Direzione Lavori è stata affidata all’arch. Michela Spangher dello studio Favi Spangher Architetti Associati di Trieste, mentre il Comune di Trieste ha seguito l’intervento attraverso il RUP, ing. Giulio Bernetti, coadiuvato dall’ing. Diego Fabris e dall’arch. Nicola Messina.

Nel corso dei lavori sono state approvate due perizie di variante, tra cui una finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia per € 970.000. L’importo contrattuale complessivo è così salito a € 3.897.095,42, mentre il quadro economico finale dell’intervento ammonta a € 5.676.467,11.

IL PROGETTO

L’area dell’intervento, di proprietà del Comune di Trieste, individuata all’interno della pp.cc.nn. 1379/23 del C.C. di Gretta, per una porzione di circa 10 mila mq con destinazione urbanistica S5 – “Attrezzature per il verde, lo sport e gli spettacoli all’aperto” secondo il vigente P.R.G.C., con vincolo paesaggistico.

La Cittadella dello Sport di Barcola è composta da:

  • 1 campo di Basket, per attività amatoriale;
  • 2 campi di Beach volley- Beach Tennis, per gare a livello locale o per allenamento
  • 2 campi da tennis in superficie sintetica, per gare a livello locale o per allenamento
  • 1 skate park, per competizioni agonistiche anche a livello nazionale ed internazionale
  • 6 campi di paddle (la cui realizzazione è stata demandata ad un altro appalto).

A servizio dei campi sono previsti moduli prefabbricati da destinare a spogliatoi atleti/arbitri, infermeria, uffici, magazzini e servizi igienici pubblici.

I campi sono circondati da “onde”, ovvero elementi modulari prefabbricati in HPRC (un materiale composto durevole, impermeabile ed ecologico, perché composto per il 30% da materiale riciclato e a sua volta riciclabile al 100%.), composti da più scalini con raggi di varie dimensioni che si sviluppano sinuosamente in pianta e in alzato, fungendo da tribune, aree di sosta, punti di incontro sociale e di gioco.

A completamento dell’area verrà realizzata una serie di percorsi pedonali e una pista ciclabile, un’area verde e una piazza dotata di una fontana.

Il progetto della nuova Cittadella dello sport parte dalla valorizzazione della situazione preesistente, sia nelle potenzialità che nelle criticità.

L’assetto ferroviario diventa il punto di partenza del progetto, a cui si aggiungono nuove funzioni.

Le preesistenze vengono mantenute e valorizzate, dove possibile, e integrate con la vegetazione già presente. Questa viene ampliata per creare nuovi spazi verdi e rendere la Cittadella più vivibile e piacevole anche nei mesi più caldi.

Le nuove pavimentazioni si adattano ai binari, rispettandone e valorizzandone le traiettorie. Gli elementi di progetto e di arredo urbano seguono le linee già presenti, integrandosi con quelle dei progetti circostanti. Il tutto si sviluppa in armonia con la memoria del passato, che rimane parte integrante del luogo.

Il progetto definitivo per la Cittadella dello sport di Barcola è stato redatto tenendo debitamente conto dei seguenti aspetti:

  • insediamento di spazi e servizi per l’offerta di attività sociali e culturali;
  • approccio conservativo rispetto al fascio di binari e ai caratteri peculiari dell’ex scalo ferroviario;
  • soddisfacimento di criteri di qualità tecnica;
  • soddisfacimento di criteri di sostenibilità energetica;
  • ricerca di integrazione con il paesaggio;
  • ricerca di continuità rispetto agli altri interventi di riqualificazione del Porto Vecchio.

Tutta l’area non destinata alle attività sportive sarà attrezzata a parco, con percorsi pedonali e ciclopedonali completamente accessibili e pensati anche per le persone con disabilità. I percorsi saranno facilmente riconoscibili e ben illuminati. Anche tutti i servizi, compresi i WC, saranno completamente accessibili.

L’area è progettata per garantire una fruizione agevole e inclusiva da parte di tutti. Le poche zone non pavimentate saranno dedicate al verde, alle aiuole e a sedute dalla forma ondulata. Grazie alla prevalenza di superfici pianeggianti e di leggere pendenze, questi spazi saranno facilmente accessibili e fruibili da tutti.

Tutta l’area è facilmente accessibile dal park Bovedo e da viale Miramare attraverso un accesso pedonale collocato in corrispondenza dell’attraversamento pedonale semaforizzato.

A questi si aggiungerà anche il parcheggio in corso di realizzazione nell’ambito dei lavori del parco lineare.

Il progetto, grazie alla varietà delle attività e degli spazi proposti, è pensato per valorizzare la diversità, promuovere l’inclusione sociale e garantire pari opportunità di partecipazione a tutti.

Lo sport, il tempo libero e il movimento all’aria aperta e nel verde contribuiscono al benessere di tutti. Il parco e le attrezzature previste, accessibili e inclusive, permettono a ogni persona di vivere gli spazi liberamente, secondo i propri desideri e le proprie capacità.

Nello specifico i campi da gioco, lo skatepark e i relativi servizi sono completamente accessibili, poggiano su di un sottofondo composto da terreno di riporto e ghiaie a diverse pezzature, il tutto separato dai binari grazie a un telo di geotessile non tessuto. Non solo i campi sono realizzati in rilevato, ma anche le relative aree di pertinenza che li circondano e i percorsi pedonali che le collegano.

Questi ultimi sono gli elementi che, per mezzo di limitate pendenze (max 8%), rendono facilmente accessibile l’area anche da persone con disabilità o con difficoltà motorie, senza applicare alcuna distinzione tra percorsi accessibili o non accessibili e senza il bisogno di ricorrere a una segnaletica d’indirizzo.

Le strutture sportive e accessorie saranno realizzate a quota +0,60 m rispetto ai binari preesistenti e raccordati con pendenze tali da permettere e garantire l’accessibilità completa rispetto all’intorno.

Esiste una molteplicità di offerta di attività che permette a tutti gli utenti di usufruire dello spazio pubblico.

L’utilizzo di elementi a onda, impiegati come sedute e spazi gioco, richiama l’ambiente marino, profondamente legato all’identità della comunità triestina. Il rapporto con il mare e la vela, rappresentato anche dalla tradizione della Barcolana, diventa così un elemento caratterizzante del progetto e della città.

PROMOZIONE DELLA SALUTE, DEL BENESSERE E DELL’ETICA SPORTIVA

La progettazione della Cittadella dello Sport tiene conto del contesto urbano in cui si inserisce e dei futuri interventi previsti nell’area, come il Parco Lineare, il Museo del Mare e il Bosco Urbano. Questi progetti contribuiranno alla valorizzazione dell’accesso nord alla città di Trieste, tra Barcola e Gretta.

In questo scenario, la Cittadella dello Sport assume il ruolo di trait d’union tra l’area di Miramare, da sempre uno dei principali luoghi balneari della città, e il cuore del Porto Vecchio, dove sorgeranno il Centro Congressi e nuovi spazi direzionali.

Gli impianti sportivi sono pensati per favorire l’attività all’aperto, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, ma potranno essere utilizzati durante tutto l’anno. In particolare, potranno sostenere la pratica sportiva di bambini e adolescenti, anche attraverso convenzioni con le scuole della zona.

L’area sportiva è protetta dal traffico veicolare e delimitata da percorsi dedicati. A est, la pista ciclabile è affiancata dall’antica recinzione ottocentesca, risalente al periodo di attività dell’area ferroviaria; a ovest, l’area è delimitata dal percorso pedonale del nuovo Parco Lineare.

IMPATTO SOCIALE

La Cittadella dello Sport di Barcola è pensata come uno spazio polifunzionale, capace di ospitare non solo attività sportive, ma anche eventi culturali, manifestazioni e concerti, diventando un luogo di incontro e socializzazione aperto a tutta la comunità.

La riqualificazione dell’area dismessa contribuisce a valorizzare il territorio e a creare nuove opportunità di partecipazione. La presenza di impianti gratuiti o a basso costo favorisce inoltre l’accesso allo sport anche da parte di chi dispone di risorse limitate.

Infine, la possibilità di ospitare eventi sportivi di livello nazionale e internazionale può attrarre visitatori e generare ricadute positive per l’intera comunità.

L’intera Cittadella dello Sport sarà illuminata con impianti LED moderni, essenziali e coerenti con il carattere di parco urbano. Le diverse altezze dei corpi illuminanti permetteranno di distinguere chiaramente la pista ciclabile dai percorsi pedonali.

Il sistema è stato progettato per garantire sicurezza e comfort, con una corretta distribuzione della luce che evita sia le zone d’ombra sia gli abbagliamenti, accompagnando ciclisti e pedoni lungo i percorsi e ponendo particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al recupero dell’area ferroviaria dismessa e delle aree interessate da interventi di bonifica.

Il progetto prevede un importante inserimento del verde, utile anche a migliorare il paesaggio e a garantire ombreggiatura naturale agli spazi sportivi. L’intervento è inoltre concepito secondo i principi (nZEB), con pannelli fotovoltaici e sistemi a pompa di calore che permettono di produrre energia in loco, riducendo i consumi e azzerando le emissioni di CO₂ legate all’utilizzo di combustibili fossili.

La realizzazione rispetta i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le indicazioni del PNRR, con particolare attenzione al principio DNSH e alla riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita dell’opera.

Sono inoltre previsti sistemi per la raccolta e il recupero delle acque meteoriche, che potranno essere riutilizzate per l’irrigazione delle aree verdi.

AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELL’IMPIANTO SPORTIVO

Al termine dei lavori, l’Amministrazione comunale ha avviato una gara aperta per individuare il soggetto incaricato della gestione della Cittadella dello Sport, nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e parità di trattamento.

La gara si è conclusa con l’affidamento al Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da ASD UNION TENNIS & PADEL, come mandataria, e ASD APERTI PER FERIE, come mandante. La concessione decorrerà dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2035, per una durata complessiva di nove anni.

Il modello di gestione proposto punta a valorizzare la natura pubblica della Cittadella, garantendo un utilizzo ampio, continuativo e inclusivo. Le attività comprenderanno sport agonistico e amatoriale, sport libero, iniziative per scuole e famiglie, giovani, anziani, persone con disabilità e fasce fragili della popolazione.

Particolare attenzione sarà dedicata all’inclusione sociale, attraverso attività motorie adattate, percorsi multisport, laboratori e iniziative realizzate anche in collaborazione con le realtà del territorio. Sono previste inoltre agevolazioni tariffarie e accessi dedicati, oltre all’utilizzo gratuito delle aree basket e skate park.

La proposta prevede anche quattro campi da padel coperti e una struttura polifunzionale coperta, destinata ad attività sportive, scolastiche, culturali e sociali, eventi e iniziative di intrattenimento. Saranno inoltre organizzati centri estivi, eventi sportivi e culturali e attività rivolte alla cittadinanza, con servizi complementari come bar, ristorazione e uno spazio dedicato alla street art.

La Cittadella rafforzerà il rapporto con il territorio attraverso collaborazioni con scuole, associazioni, enti sociali e realtà culturali ed economiche locali, anche in relazione al futuro collegamento con il nuovo accesso al mare.

Nel complesso, la gestione mira a trasformare la Cittadella dello Sport in un polo sportivo, sociale e culturale aperto a tutta la comunità, capace di favorire la pratica sportiva, l’inclusione e la socializzazione, valorizzando al tempo stesso l’impianto e il suo rapporto con la città.