Saranno tutti a ingresso gratuito i concerti della seconda giornata del festival Cittadella Jazz. Sabato 29 agosto la musica inizierà alle ore 19 in Piazza Pierobon (in caso di maltempo al Teatro Sociale) con l’esibizione del duo formato dal chitarrista Marco Bianchi e il batterista e percussionista Marco D’Orlando. Alle ore 21 sullo stesso palco salirà la vulcanica U.S. Band, trascinata dall’intensa voce di Chiara Luppi. Alle ore 23:30 il festival si trasferisce all’Autostazione con le sette voci (più ritmica) dell’ N-Joy Vocal Ensemble.

Radio Cafè, media partner del festival, sarà presente a Palazzo Pretorio con una postazione per realizzare un dj set dalle ore 19 alle 20 e la diretta della trasmissione “Il Jazzofono” dalle ore 20 alle 21.

Cittadella Jazz, con la direzione artistica di Valerio Galla, è organizzato dall’Associazione Culturale Miles (in ‘gemellaggio’ organizzativo con la struttura del Padova Jazz Festival), con il patrocinio e il contributo del Comune di Cittadella e la collaborazione di Pro Cittadella.

La U.S. Band muove i primi passi al seguito del suo originario leader, Umberto Smaila, col quale comincia a esibirsi nei più famosi locali d’Italia (il Gimmi’s di Milano, il Gilda di Roma, la Capannina di Forte dei Marmi, lo Smaila’s di Poltu Quatu in Costa Smeralda). La band raccoglie un enorme successo che la catapulta come protagonista in varie produzioni televisive: due edizioni di “Buona Domenica” (93/94 e 94/95) su Canale 5, “Medicine a confronto” su Rete 4, “Super” su Canale 5, “La sai l’ultima” (95/96) al fianco di Paola Barale e Gerry Scotti sempre su Canale 5, “30 ore per la vita” su Italia 1 e “Ciao Mara”, condotta da Mara Venier su Canale 5. Alla maturazione musicale della formazione hanno contribuito le collaborazioni dal vivo con artisti del calibro di Tullio de Piscopo, Billy Cobham, Maurizio Vandelli, Fiorello, James Brown, Amii Stewart, Demo Morselli, Christian Mayer, Gino Paoli, Iva Zanicchi, Fiordaliso, L’Aura, ZuccheroNel corso degli anni la band ha sviluppato una propria travolgente personalità, creando un vasto repertorio tra rhythm and blues, cover anni Settanta e Ottanta, musica rock e leggera sia italiana che straniera.

Per la sua esibizione a Cittadella, la U.S. Band avrà come vocalist Chiara Luppi. Di origine italo-armena, ha studiato canto, pianoforte, teatro. È stata a Sanremo Giovani ed è apparsa in numerose trasmissioni televisive nazionali (“The Voice”, “Unomattina in famiglia”…). Ha preso parte a numerosi musical, compreso il kolossal Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante, I promessi sposi e Bernadette de Lourdes. È la voce di tantissime sigle televisive e spot nazionali (tra i più famosi: RTL 102.5 “Very Normal People”).

Marco Bianchi esegue il progetto “Dialoghi” in ricordo del batterista U.T. Gandhi, recentemente scomparso, col quale aveva da poco pubblicato l’omonimo disco(Artesuono Records, 2026). Un’opera nella quale tanta è la componente improvvisativa, anche su brani che seguono una loro chiara traiettoria formale e tematica, che difficilmente il live può essere un calco della registrazione. Tutto suona spontaneo e creato sull’istante, anche quando sotto c’è un blues di quelli che hanno fatto epoca (Mo’ Better Blues), un medley beatlesiano, una variazione (e quando mai il jazz non è variazione?) su The House of the Rising Sun o un affondo nelle oscurità di Twin Peaks. Brani originali e riadattamenti di melodie ben note sono come canovacci, trampolini di lancio per un viaggio musicale lungo il quale anche il tema più familiare assume un carattere timbrico inedito.

Il chitarrista Marco Bianchi da più di dodici anni collabora con Claudio Bisio nei suoi spettacoli teatrali “Father and Son” e “La mia vita raccontata male” con oltre 400 repliche in tutta Italia. Suona nel progetto “Nada Mas Fuerte” e nel Trio Osaki di Mauro Ottolini, col quale collabora anche in qualità di arrangiatore. Come arrangiatore ha lavorato anche per Patty Pravo, Riccardo Fogli e Francesco Baccini. La collaborazione con il Maestro Valter Sivilotti gli ha dato l’opportunità di lavorare con artisti del calibro di Simone Cristicchi, Mogol, Gigliola Cinquetti e Katia Ricciarelli.

Dietro a batteria e percussioni troviamo Marco D’Orlando, giovane percussionista particolarmente apprezzato da U.T. Gandhi. D’Orlando combina gli studi jazzistici con l’approfondimento della musica tradizionale africana. Ha suonato con Francesco Bearzatti, Giovanni Falzone, Fabrizio Bosso, Glauco Venier, Daniele D’Agaro, Fabrizio Puglisi, Dhafer Youssef e molti altri.

Informazioni:

Cittadella Jazz

email: [email protected]

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Biglietti:

Tutti i concerti sono gratuiti

Direzione artistica: Valerio Galla