Da settembre a dicembre 2026 la Fondazione Danieli propone un programma di incontri, visite guidate e laboratori che mettono al centro il desiderio di comprendere meglio il mondo e se stessi.
A ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, due incontri per riscoprire una delle figure più vive e influenti della cultura occidentale. Lunedì 21 settembre Davide Rondoni parlerà de La letizia, la ferita. La figura di San Francesco, a partire dal suo libro recente, e lunedì 28 settembre Andrea Bellavite ricostruirà la vicenda storica del santo attraverso le fonti originarie.
Ampio spazio sarà dedicato alla conoscenza del Friuli attraverso i luoghi che ne hanno plasmato la storia e l’identità. Si comincia venerdì 25 settembre dalla visita guidata a Venzone e alla mostra Tiere Motus. Giovedì 1° ottobre ci sarà la visita a Cividale guidata da Lucina Grattoni Bardus, venerdì 9 ottobre la visita alla Basilica di Aquileia insieme ad Andrea Bellavite e giovedì 29 ottobre la visita a Gradisca guidata da Lucina Grattoni ed Emilio Bardus.
Per conoscere meglio l’arte intorno a noi il ciclo Uno sguardo sulla pittura friulana propone un incontro con Gino Colla sulle mostre Contrappunto a Casa Cavazzini (30 settembre), seguito dalla visita a Casa Cavazzini (7 ottobre), guidata sempre da Gino Colla.
Giovedì 26 novembre nell’incontro Dare il tempo al mondo Mario Robiony parlerà dell’impresa Solari: dal borgo di Pesariis, dove nel 1725 nasce la prima officina, ai tabelloni a palette che hanno scandito le partenze del Novecento, fino ai dispositivi digitali che organizzano e accelerano le nostre vite contemporanee, quella di Solari è la storia di come l’umanità ha cambiato il proprio modo di abitare il tempo. L’incontro fa parte di un percorso – iniziato ad aprile 2026 con la presentazione del catalogo fotografico Luigi Danieli, The Quiet Engineer. A Visual Memoir 1946 – 1978 – che intende riflettere sull’impresa non solo come luogo di produzione, ma anche come laboratorio di innovazione, un motore sociale che ascolta e racconta, un luogo di relazioni e visioni, un bene comune che coinvolge la comunità e mette in dialogo il mondo del lavoro, l’educazione, le arti, la tecnologia e il senso civico.
Torna L’arte del Respiro, un percorso dedicato a migliorare il benessere generale attraverso la respirazione consapevole e delicata per coltivare calma, vitalità ed equilibrio. Gli incontri, condotti da Luminita Popescu, si terranno lunedì 12 ottobre, 26 ottobre, 2 novembre, 16 novembre e 30 novembre, per max 25 persone.
La Fondazione Danieli rinnova la stagione musicale di SilenzioMusica, curato da Nicola Losito: il 16 ottobre ci saranno gli Swing31, un viaggio negli anni ‘40 e ’50, il 27 novembre Cristiano Brusini, il giovane trombettista di Pozzuolo del Friuli (in collaborazione con il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine) e il 18 dicembre il Duo Polaris (Simone Moschitz, saxofono; Daniele Bonini, pianoforte).
Il ciclo Educazione alla salute proporrà tematiche su come invecchiare con consapevolezza e scegliere in modo informato e sereno ciò che è meglio per il proprio corpo e la propria mente. Lunedì 19 ottobre Valentina Capodicasa parlerà di Menopausa e sindrome genitourinaria: aspetti fisiopatologici, clinici e strategie terapeutiche, lunedì 9 novembre Fabrizio Bassini deL’artrosi dell’anca e del ginocchio: dalla terapia conservativa all’intervento di protesi, e lunedì 14 dicembre Paolo Rossi di “Reumatismi”. Parole vaghe e malattie vere.
Uno dei momenti più attesi della stagione sarà rappresentato dalle Cattedre dei non credenti, uno spazio di ascolto e confronto sulle molte forme di interrogarsi intorno alle grandi questioni dell’esistenza. Giovedì 22 ottobre Federico Grosso e Gian Mario Villalta dialogheranno sul tempo. Giovedì 12 novembre Luca De Clara e Roberto Cescon si confronteranno su io e l’altro. Infine giovedì 3 dicembre Giovanni Leghissa e Luca Grion discuteranno sul tema della speranza.
La geopolitica internazionale sarà invece al centro del ciclo È un mondo difficile, curato da Cristiano Riva, per capire in modo semplice e preciso gli scenari e i conflitti. Martedì 17 novembre l’attenzione sarà sugli Stati Uniti e alle prospettive geopolitiche aperte dal primo biennio della nuova presidenza Trump. Martedì 24 novembre l’incontro sarà dedicato all’Iran, alla sua storia recente e agli equilibri del Medio Oriente. Martedì 1° dicembre il ciclo si concluderà con una panoramica sui principali confini ad alta criticità geopolitica nel mondo contemporaneo.
Alla poesia friulana sarà dedicato il ciclo Aga dal me país. Poeti dal Friuli. Giovedì 5 novembre alle ore 15.00 Gian Mario Villalta presenterà la figura e l’opera di Amedeo Giacomini, capace di rinnovare il friulano, con inserti vitali da altre lingue e con l’eredità della grande poesia europea. Giovedì 19 novembre Paolo Venti parlerà di Pierluigi Cappello, una voce limpida e profonda, in cui la fragilità dell’esistenza si apre continuamente alla meraviglia, mentre giovedì 10 dicembre Roberto Cescon parlerà delle Poesie a Casarsa diPier Paolo Pasolini, dove il suono della lingua friulana diventa il luogo originario dello stupore verso il mondo nell’animo inquieto della gioventù.
Infine, una novità: I consigli del libraio (mercoledì 28 ottobre, 11 novembre e 9 dicembre), realizzati in collaborazione con la Libreria Coop di Udine, che in Fondazione offrirà l’occasione per conoscere nuovi autori, riscoprire i vecchi e condividere il piacere del confronto. A disposizione dei soci ci sarà anche un servizio di prenotazione e consegna dei libri.
Da non dimenticare i Laboratori, un punto di riferimento per chi desidera coltivare le proprie passioni o imparare qualcosa di nuovo. Gli Instancabili riuniranno il gruppo di amanti della montagna per godere in ogni escursione della bellezza del territorio e della compagnia (in collaborazione con il SAF (Società Alpina Friulana, Sezione territoriale del CAI) di Udine); le Signore della maglia: un gruppo di signore si ritrovano settimanalmente per lavorare insieme a ferri e coltivare, oltre a questa passione, il loro rapporto di amicizia; L’arte degli scarpèts, Pittura ad acquerello (dal 2027) e il corso di legatoria (il quale prevederà un’unica lezione di quattro ore circa, per imparare a creare quaderni, album, diari, agende e altri oggetti cari a chi scriva e ami la carta). I Creativi condividono i ricordi della loro infanzia e della vita di paese e li esprimono in disegni, poesie, racconti, aneddoti sul passato. I Danielini sono un gruppo di ex dipendenti della Danieli che si incontrano regolarmente chiacchierando della loro esperienza lavorativa, legati da un forte vincolo di amicizia.
Per partecipare a tutti gli incontri e ai laboratori è necessaria la tessera associativa della Fondazione Danieli (via G. B. Beltrame 22, Buttrio). Per info e prenotazioni chiamare il numero 3398165846 (preferibilmente su Whatsapp).