Nel corso dell’estate è stata rilevata una massiccia presenza di topi in varie zone del litorale di Muggia, legata soprattutto ad ingenti quantità di avanzi di cibo lasciati quotidianamente dalla gente che frequenta la zona. Scarti che, come in tante altre zone della provincia, hanno determinato un incremento evidente degli animali.
Il Comune di Muggia ha aumentato di recente il numero delle esche, collocate nella zona, ma si appella ai frequentatori dell’area, invitando tutti a rimuovere qualsiasi tipo di alimento, conferendolo negli appositi bidoni o comunque non lasciando nulla a terra.
“Le esche sono state più che raddoppiate – spiega il sindaco di Muggia Paolo Polidori – ma finché i topi trovano cibo, preferiscono ovviamente quest’ultimo alle esche. Mi appello quindi alle tante persone che frequentano il nostro litorale a non lasciare cibo, o a segnalare chi lo fa, anche e soprattutto nel loro interesse di fruitori di quelle zone; ricordo peraltro che sono previste sanzioni, che stiamo valutando di inasprire, perché questi comportamenti sono particolarmente insensati ed incivili. Stiamo inoltre valutando la possibilità di inserire alcuni cartelli ad Acquario, che ricordino in modo ancora più evidente alla gente di evitare determinati comportamenti. Ma il più grande aiuto per risolvere il problema sarà sempre lo scrupolo a gettare i residui di cibo nei cassonetti: altrimenti tutte le armi che possiamo utilizzare potrebbero avere una efficacia relativa”.
Sono tanti, quindi, gli abbandoni di alimenti o contenitori che li contengono, lungo tutto il tratto di costa dedicato alla balneazione. Gli episodi si ripetono frequentemente, in particolare nel week end, dove vengono spesso notati cartoni di pizza o involucri di vario tipo, che finiscono per attirare i topi, con la conseguenza di una loro proliferazione, vista l’abbondanza di cibo disponibile e la facilità con cui questi animali possono reperirlo.