Nell’ambito della mostra “L’arte triestina al femminile nel ‘900 d’avanguardia italiano ed europeo”, venerdì 28 agosto alle 18.30, al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, Fulvia e Sergio Lupieri, gli unici nipoti ancora in vita di Maria Lupieri, verranno intervistati dalla curatrice Marianna Accerboni per svelare, in un racconto inedito, intitolato “Maria Lupieri magica e segreta”, gli aspetti più personali del suo temperamento e di una vita fantastica: un’esistenza nomade e di grande viaggiatrice, vissuta tra le amate città di Trieste e di Milano, a contatto con grandi personalità, tra cui Umberto e Linuccia Saba, Leonor Fini, Gillo Dorfles, Agnoldomenico Pica, Virgilio Giotti, Marcello Mascherini, Oskar Kokoschka, Maria Pospísilová, pittrice surrealista cecoslovacca naturalizzata svizzera, figura importante del milieu artistico culturale triestino dell’epoca e per la sua formazione. Seguiranno una visita guidata con la curatrice e una degustazione di vini dell’Azienda Benjamin Zidarich.

Sabato 29 alle 18 e domenica 30 agosto alle 18.30 avrà luogo una visita guidata condotta dalla curatrice, seguita da una degustazione di vini dell’Azienda Benjamin Zidarich.

Nata a Trieste nel 1901 da padre di origine carnica, Lupieri fu pittrice, illustratrice, aiuto scenografa alla Scala di Milano nel 1927, designer di tessuti, gioielli, accessori e oggettistica e scrittrice con un forte interesse per l’esoterismo, che condivideva anche con Gillo Dorfles, suo grande amico ed estimatore. Si spense nel 1961 a Roma nella casa di Carlo Levi e Linuccia Saba (figlia amatissima del grande Poeta), che era la sua migliore amica e aveva tanto insistito per accoglierla, sapendola molto malata. Ha attraversato nel tempo linguaggi e stagioni artistiche differenti, senza restare prigioniera di un’unica cifra stilistica. Espose regolarmente, dalla fine degli anni Venti, alle Mostre Sindacali di Trieste e più tardi alla Permanente e alle Triennali milanesi, alla Triennale di Padova, alle Quadriennali romane e alla Biennale di Venezia del ’48, riscuotendo successo anche all’estero, tra Parigi e il Lussemburgo. Pioniera  dell’arte, fu l’unica donna artista a partecipare alle avveniristiche mostre futuriste tenute nella Regione Friuli Venezia Giulia nel biennio 1931/’32, Ha lasciato un’ampia e molto interessante produzione di dipinti e disegni, che testimoniano la sua ricerca condotta dall’espressionismo all’astrattismo e all’informale, oltre a numerosi e raffinati bozzetti per tessuti e accessori di moda.

L’incontro si situa nel fine della rassegna – realizzata in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, il sostegno, tra gli altri, delle Fondazioni CRTrieste e Kathleen Foreman Casali e il media partenariato de Il Piccolo – che mira ad approfondire la personalità e l’opera di Maria Lupieri, Leonor Fini, Maria Melan, Anita Pittoni e Miela Reina nell’ottica dell’innovazione cui aderirono. Tutte formatesi, eccetto la più giovane Miela, a stretto contatto con il colto milieu internazionale e d’avanguardia che connotava allora Trieste, in cui già brillavano personaggi triestini loro coetanei, che sarebbero divenuti famosi a livello mondiale: tra questi, il futuro gallerista Leo Castelli e Bobi Bazlen, il famoso critico,estetologo e artista Gillo Dorfles, il grande traghettatore della letteratura dell’Est europeo in Italia, accanto a Italo Svevo e Umberto Saba. Poliedriche, indipendenti sul piano personale e professionale e grandi viaggiatrici, queste artiste furono a contatto con le avanguardie internazionali, da cui trassero linfa, novità e ispirazione.

La mostra è promossa dall’Associazione Foemina APS di Trieste e realizzata in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, ideata e curata da Marianna Accerboni.

Mediapartner IlPiccolo,quotidianodiTrieste/Gruppoeditoriale Nem

Conilsostegno di

Fondazione CRTrieste, Le Fondazioni Casali, Ciaccio Arte / Big Broker Insurance Group (Milano), Azienda Agricola Zidarich (Prepotto, Duino Aurisina, Trieste), Videoest Trieste, Gruppo Ermada Trieste, Finzi Carta Trieste

DOVE: Polo museale del Magazzino 26 · Porto Vecchio · Trieste

DATA e ORARIO APPUNTAMENTO COLLATERALE: 28 agosto ore 18.30

DATE MOSTRA: 24 luglio_27 settembre 2026

ORARIO MOSTRA: giovedì 16_20 / venerdì, sabato, domenica e festivi 11_20 / autobus linea 20, fermata Porto Vivo Porto Vecchio – Generali Convention Center)

INGRESSO MOSTRA € 5 / VISITA GUIDATA € 5