CON UNA LECTIO DELLA FISICA E DIVULGATRICE GABRIELLA GREISON SULLA LUNGHEZZA D’ONDA DELLE RELAZIONI, E L’INTRODUZIONE DELLO SCRITTORE PIERDOMENICO BACCALARIO.
La cura delle relazioni è il tema della Summer School 2026 di LeggiAMO 0-18 FVG, l’evento estivo di formazione che coinvolgerà quest’anno circa 500 docenti, bibliotecari e bibliotecarie, educatrici ed educatori, pediatri/e, operatori e operatrici socio-sanitari: con l’obiettivo di aggiornare e sensibilizzare i principali attori della filiera di promozione della lettura tra i giovani. Una partecipazione record, quella della nuova edizione, che supera i numeri registrati nel 2025, quando a Gorizia erano state ben 350 le presenze. La data da segnare in calendario? È lunedì 31 agosto: il Teatro Candoni di Tolmezzo (in via XXV Aprile) accoglierà, dalle 9 alle 17.30, una full immersion animata da grandi voci della divulgazione. L’iniziativa è realizzata in sinergia fra tutti i partner LeggiAMO 0-18 FVG ed è completamente gratuita per i partecipanti, grazie all’impegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso l’accordo congiunto dell’Assessorato alla Cultura e allo Sport, dell’Assessorato al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia e dell’Assessorato alla Salute, Politiche sociali e Disabilità. All’apertura della giornata prenderà parte l’Assessore al Lavoro, Formazione, Istruzione e Ricerca Alessia Rosolen.
IL PROGRAMMA. La Summer School offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo della lettura nel processo straordinario del prendersi cura e sulla sua incidenza per la crescita e il benessere di bambini e bambine e ragazzi e ragazze nella comunità. Dopo i saluti istituzionali, il programma entrerà nel vivo alle 10 con l’intervento di Pierdomenico Baccalario, una delle firme più note e amate della narrativa italiana per ragazzi e ragazze: Prendersi cura è il tema del suo intervento, focalizzato su un’attività vasta e invisibile, che non produce effetti immediati né in chi cura né in chi viene curato. Ma è anche un’attività che, se non viene fatta, crea rovine, melanconia, fantasmi. Neuroni narrativi: lettura, creatività e cura delle relazioni nello sviluppo del cervello sociale sarà filo rosso dell’intervento successivo, alle 11.30, affidato alla neuroscienziata Teresa Farroni, Professore Ordinario all’Università di Padova – Dpartimento di Psicologia dello Sviluppo e Socializzazione. La sua riflessione interdisciplinare metterà in dialogo neuroscienze, pedagogia e pratiche educative, attestando che la lettura e l’esperienza narrativa contribuiscono profondamente allo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale di bambini e adolescenti. Le storie non agiscono soltanto sul linguaggio o sull’immaginazione: partecipano alla costruzione del cervello sociale, favorendo empatia, mentalizzazione, regolazione emotiva e capacità di comprendere sé stessi e gli altri.
Nel pomeriggio, alle 14.30, il panel dedicato a Farmaci, narrazioni e relazioni per riprendersi la vita: un dialogo che vedrà protagonisti Maurizio Mascarin, direttore dell’Oncologia radioterapica del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, e Alessandra Merighi, docente di materie letterarie all’istituto Flora di Pordenone. Dal 2007, insieme, hanno dato vita a percorsi di lettura e scrittura dedicati ai pazienti dell’Area Giovani del CRO, prima esperienza in Italia di cure specializzate per adolescenti e giovani adulti nella quale si integrano trattamenti clinici di altissima qualità con un supporto psicologico e sociale personalizzato. Il CRO, assieme all’istituto Flora e ad ASFO (l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale) è partner del progetto La cultura che cura, inserito nel programma di Pordenone Capitale della Cultura 2027.
Alle 16, infine, attesissima, la lectio della fisica, divulgatrice e scrittrice Gabriella Greison, narratrice di meccanica quantistica, nota come “la rockstar della fisica” per la sua capacità di trasformare formule ed equazioni in storie capaci di parlare a tutti. La lunghezza d’onda delle relazioni. Come le connessioni ci cambiano, ci fanno crescere e tengono insieme una comunità sarà il tema della sua lezione alla Summer School di Tolmezzo, generata da un’idea sorprendente: più una particella rallenta, più aumenta la sua lunghezza d’onda. È la formula di Louis de Broglie, dalla quale iniziare a riflettere su qualcosa che riguarda tutti noi. Forse crescere non significa correre e accelerare sempre, ma allargarsi ed entrare in relazione, costruendo comunità che resistano al rumore del presente. Perché nessuno cresce davvero da solo: siamo fatti di connessioni, scambi continui e parole che ci attraversano e ci modificano. E allora anche una libreria diventa qualcosa di molto più grande di un luogo dove si vendono libri. Diventa una rete viva, un punto d’incontro tra generazioni, immaginazioni e possibilità. E forse la felicità assomiglia proprio a questo: una lunghezza d’onda che si espande quando smettiamo di vivere come particelle isolate.
Nella pausa pranzo tutti potranno visitare il Mercato dei libri curato dalla libreria tolmezzina Il Fiammifero; in esposizione anche una selezione dei volumi della biblioteca civica Adriana Pittoni di Tolmezzo.
LEGGIAMO… E IL MUSEO CARNICO MICHELE GORTANI. Tolmezzo vanta un importante luogo del patrimonio: il Museo Carnico Michele Gortani, uno dei musei etnografici di area alpina più importanti d’Europa. La collezione ha sede a Palazzo Campeis ed è nata, a partire dagli Anni ’20, dalla volontà e dal lavoro di ricerca di Michele Gortani (1883-1966), geologo, studioso di cultura locale e senatore costituente, al quale è intitolato. I partecipanti alla Summer School LeggiAMO 0-18 FVG, presentandosi in biglietteria al Museo con la mail d’iscrizione o la brochure dell’evento Summer School LeggiAMO 0-18 FVG, avranno diritto a un ingresso ridotto, valido da 31 agosto al 31 ottobre 2026, che consentirà di visitare l’esposizione permanente e la mostra temporanea Storie di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze.
L’iniziativa s’inserisce nell’accordo di programma quadriennale firmato, ad aprile, tra LeggiAMO 0-18 FVG e la Direzione regionale Musei Nazionali Friuli Venezia Giulia, che porta a sistema la pluriennale esperienza di collaborazione avviata con il Museo storico e Parco del Castello di Miramare. L’obiettivo è la costruzione di una rete culturale e formativa integrata, capace di promuovere la lettura e la partecipazione attiva del pubblico attraverso una pluralità di linguaggi, esperienze e luoghi, nonché la promozione del patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia.
LA SQUADRA. I partner di LeggiAMO 0-18 FVG sono Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche – Sezione Friuli Venezia Giulia (AIB FVG), Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini (CSB), Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM), Damatrà Onlus, Radio Magica e Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia che, nel corso dell’anno, organizzano numerosi progetti per promuovere la lettura a tutte le età. Si va da Nati per Leggere (per la fascia 0-6 anni) a Crescere Leggendo (6-12 anni), passando per Youngster (12-18), ma non mancano i progetti speciali BILL – La Biblioteca della Legalità FVG, La Cura della Lettura e Nessuno Escluso che si rivolgono a fasce d’età più ampie; LeggiAMO a Scuola e Radio LeggiAMO, ma anche il ricco calendario di appuntamenti estivi di La Strada dei Libri Passa da.