Alle 21 il palcoscenico del Forte ospita “Aeterna – Il Riflesso del Titano”, spettacolo di physical theatre ideato e diretto da Giulia Staccioli appositamente per il festival. Nella sesta giornata anche yoga, filosofia, scherma con Mara Navarria e meditazione

Al Forte di Osoppo il mito non viene solo raccontato, ma prende forma attraverso i corpi, la forza, l’equilibrio e il movimento. Venerdì 28 agosto al Tiere Teatro Festival arriva uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione, “Aeterna – Il Riflesso del Titano”, la grande produzione realizzata in esclusiva per il festival da Kataklò Athletic Dance Theatre, in programma alle 21 sul palco principale del Forte.

Ideato e diretto artisticamente da Giulia Staccioli, “Aeterna – Il Riflesso del Titano” nasce appositamente per il Tiere Teatro Festival e per il suo straordinario scenario. Uno spettacolo di physical theatre nel quale danza contemporanea, teatro fisico e atletismo si incontrano dando vita a un linguaggio scenico unico, fatto di immagini, movimento e corpi che diventano vere e proprie architetture viventi.

Quando il corpo diventa espressione del mito

Lo spettacolo conduce il pubblico in un viaggio nel mito e nella natura più profonda dell’essere umano. In scena i danzatori-atleti di Kataklò Athletic Dance Theatre e Gck costruiscono figure sospese tra forza e leggerezza, equilibri impossibili e immagini di grande impatto visivo, trasformando lo sforzo atletico in armonia e il gesto fisico in espressione artistica.

Il titolo racchiude il cuore dello spettacolo. Aeterna, richiamo a una bellezza ideale e senza tempo, incontra il Titano, simbolo della forza primordiale, della materia e della gravità. È proprio nella tensione tra questi opposti, terra e cielo, peso e leggerezza, forza e fragilità, che si sviluppa il racconto, costruito più attraverso le immagini che attraverso le parole.

Figure mitologiche, creature ibride e simboli dell’immaginario dell’antica Grecia prendono così vita sulla scena, in una riflessione poetica sulla tensione dell’uomo verso ciò che è più grande di sé e sulla sua continua ricerca di superare limiti e fragilità.

Il programma della giornata: dalla scherma alla filosofia

Prima dello spettacolo, la sesta giornata del festival offrirà al pubblico un programma che, ancora una volta, mette in relazione corpo, pensiero, natura e cultura.

Si comincia alle 7, al prato e nel foyer del Teatro della Corte di Osoppo, con lo Yoga del risveglio, mentre alle 17 il Forte torna ad ospitare la Passeggiata filosofica, un’esperienza immersiva che unisce natura, storia e pensiero. Alla stessa ora, sul palco del Teatro della Corte, spazio allo Workshop di scherma, laboratorio e dimostrazione di sciabola con la campionessa olimpionica Mara Navarria e Caterina Navarria, tecnico di sciabola dell’Asd Gemina Scherma. L’iscrizione è gratuita e la prenotazione è consigliata. Alle 19, sul pianoro del Forte, infine, il programma proseguirà con la Meditazione antica al tramonto.