Unione impegnata a Precenicco sul campo del Brian Lignano nel secondo turno di Coppa Italia, mister Rossi sostituisce lo squalificato Fontana con la conferma dell’undici che ha espugnato Mortegliano sette giorni fa. Per i padroni di casa si tratta invece dell’esordio ufficiale in questa nuova stagione, in coincidenza con la prima panchina di Maurizio Bedin con il Brian. 

Primo tempo

L’Unione approccia con convinzione e al 3′ arriverebbe l’immediato vantaggio con una pregevole giocata rapida ai venti metri, Vranic insacca col diagonale mancino ma la rete viene annullata per un fuorigioco piuttosto dubbio. All’11’ Giusti trova un varco in area sulla destra e crossa morbido dal fondo, Vranic stacca di testa con decisione sul secondo palo senza però trovare lo specchio della porta. Al 14′ la prima risposta dei padroni di casa con Tarko, che riceve un cross lungo di Bearzotti dalla destra, converge dal lato corto di sinistra e calcia forte, trovando la risposta di Turrini di pugno in angolo. Al 18′ una serie di rimpalli al limite portano alla conclusione Variola, destro secco di prima intenzione con palla che si spegne alta di poco. Dopo un paio di situazioni non sfruttate dagli alabardati in fase di rifinitura, alla mezz’ora con una fiammata passano i padroni di casa, Basso Ricci in posizione sospetta raccoglie sul secondo palo un tiro di Sene sporcato da Munaretto, superando Turrini da pochi passi. Momento positivo per il Brian, che sugli sviluppi di palla inattiva al 38′ impegna Turrini ancora con Basso Ricci, piatto destro di prima intenzione ed ottima risposta del portiere alabardato che manda in angolo. Nel finale di frazione si riaffacciano gli alabardati con uno spunto di Vranic ben servito da Di Livio, l’attaccante converge al vertice sinistro e calcia forte col destro, mandando però la palla a un paio di metri dallo specchio. E’ l’ultimo spunto di un primo tempo vibrante nonostante il grande caldo, Unione propositiva in avvio con un gol annullato che grida vendetta, padroni di casa più pimpanti nella seconda parte di gara, chiusa in vantaggio con il guizzo da opportunista di Basso Ricci.

Secondo tempo

In avvio di ripresa arriva l’immediato raddoppio dei padroni di casa, Vettor al 2′ recupera palla ai quaranta metri e pesca Sene in profondità, il diagonale destro appena dentro l’area è preciso e dà il doppio vantaggio al Brian. Al 5′ l’Unione cerca la reazione su azione d’angolo, calcia Di Livio ad uscire e Giusti sul primo palo incorna alto da buona posizione. La Triestina alza il baricentro a caccia del 2-1 ma rischia molto al 7′ su un rapido contropiede, Bearzotti perde però l’uno contro uno con un grande Turrini che tiene in gara gli alabardati. Al 9′ i padroni di casa cestinano un ghiottissimo contropiede e quattro minuti più tardi la Triestina dimezza lo scarto con un preciso rigore di Di Livio, propiziato da un guizzo di Ferretti steso nettamente dal portiere di casa. Al 20′ potenziale grossa occasione per gli alabardati, una zampata di Ferretti rimpallata dalla difesa diventa una palla buona per Sorrentino che si lancia verso la sfera, Mutavcic esce con coraggio sui piedi dell’attaccante e tiene avanti i suoi. Alabardati padroni del campo e nuovamente al tiro poco dopo la mezz’ora con Di Gilio, che manda però alto col mancino dal limite. Al 40′ iniziativa personale del neo entrato Caccioppoli, secco il suo mancino sul primo palo e gran risposta in tuffo di Mutavcic a mandare in angolo. Nel secondo dei quattro di recupero gran corridoio di Caccioppoli in area per Di Livio, il cui cross basso in area piccola viene salvato in extremis dalla difesa. E’ l’ultima occasione di una gara ricca di occasioni, l’Unione mette in campo una ripresa gagliarda ed esce con una sconfitta di misura che lascia l’amaro in bocca, ma che può comunque portare indicazioni utili in vista della prima di campionato di domenica prossima.

Ph. Stefano Quarantotto per US Triestina Calcio 1918

Brian Lignano – Triestina 2-1

Marcatori: 30′ Basso Ricci, 47′ Sene, 58′ Di Livio

Brian Lignano (3-4-1-2): Mutavcic; Presello, Videkon, Barbana; Bearzotti, Caccin, Variola, Tarko (84′ Borghesan); Vettor (75′ Bortolotti), Basso Ricci (63′ Pasquetto), Sene (89′ Djoulou).

A disposizione: Mares, Chiandussi, Vedovato, Bonin, Lorenzoni.

Allenatore: Maurizio Bedin.

Triestina (4-2-3-1): Turrini; Giusti (80′ Caccioppoli), Munaretto, Vona, Delgado (55′ Demarco); Bongelli (55′ Di Gilio), Di Livio; Vranic (55′ Corti), Beltrame (80′ Bassini), Ferretti; Sorrentino.

A disposizione: Torregiani, Moschella, Ba, Sartoris.

Allenatore: Giuseppe Rossi

Arbitro: Atanasov (Verona

Assistenti: Pallone (Vicenza) e Zebini (Rovigo)

Ammoniti: Caccin (Br), Di Gilio, Vona (TS)

Recupero: 3′ e 4′

Ph. Stefano Quarantotto per US Triestina Calcio 1918

Il postpartita di Brian Lignano-Triestina

Al termine della gara Brian Lignano-Triestina valida per il secondo turno di Coppa Italia e terminata 2-1 per i padroni di casa, è intervenuto nel postpartita Edoardo Vona.

Vona

“Abbiamo bisogno di lavorare, è palese, non dimentichiamo però che siamo solamente alla seconda partita con un sistema di gioco totalmente nuovo per tanti di noi. Dobbiamo lavorare e giocare per assimilarlo al meglio e per farlo abbiamo davanti a noi del tempo ma non troppo, nel senso che domenica inizia il campionato con in testa un obiettivo chiaro, dobbiamo quindi alzare i giri del motore.

Dobbiamo fare i complimenti agli avversari, una squadra di categoria ben messa in campo ed atleticamente già su buoni livelli. Noi dovevamo sicuramente fare di più e meglio, dal punto di vista tecnico soprattutto, perché siamo stati troppo imprecisi e c’è quindi da migliorare. Dovevamo lavorare meglio di squadra ed essere più attenti, sapevamo della loro velocità davanti così come sugli esterni e abbiamo sofferto un po’ troppo, commettendo qualche ingenuità nel farci prendere alle spalle. C’è da migliorare e sono molto ottimista sul fatto che questo succederà presto, questa partita sono sicuro ci servirà, così da capire bene subito quello che richiede il campionato e la categoria.

E’ un girone molto equilibrato e il fatto che sia tosto è un aspetto che richiede la categoria in generale, c’è da rimboccarsi le maniche. Questa partita ci fa capire che nessuno regala nulla, anzi, se vogliamo ottenere punti dovremo mettere in campo almeno lo stesso atteggiamento degli avversari. Giocare contro la Triestina è un’opportunità per tutti, noi siamo la Triestina e dobbiamo capire che la maglia va sudata, perché è un privilegio giocare per questi colori e dobbiamo dimostrare di meritarcelo”.