Prende la forma della letteratura il progetto “Montagne senza confini. La musica del paesaggio”, promosso dalla Storica Società Operaia di Pordenone attraverso una serie di eventi che toccano diverse forme di espressione artistica. Questa volta la parola scritta, oltre al rapporto forte e appassionato con la montagna, avrà l’onore del “palcoscenico”, grazie all’incontro con lo scrittore Francesco Vidotto dal titolo “Il bosco dei momenti perfetti” che è in programma venerdì 4 settembre alle 18.00 presso la sede SOMSI di Palazzo Gregoris a Pordenone, con ingresso libero, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio del Comune di Pordenone per le manifestazioni dell’Estate cittadina.
Vidotto, che in gioventù aveva tra l’altro tentato anche una carriera musicale, mette spesso in relazione le “vibrazioni musicali” con quelle che nascono dal contatto con la terra, con la montagna e con ciò che resta essenziale nelle persone, tutte considerazioni che hanno mosso la sua vita e le sue scelte, coraggiose e contro corrente. “Presto o tardi giunge un momento in cui ti senti estremamente stressato, stanco e oltremodo civilizzato” annota Vidotto in alcuni pensieri in libertà. “Allora intuisci il bisogno urgente di frequentare la natura selvaggia e pura per ritornare a vibrare della nota giusta. Allora ti viene voglia di andare in montagna.” Per lo scrittore veneto, tornato a vivere a Tai di Cadore dove aveva trascorso l’infanzia con i nonni, tra le amate cime dolomitiche, queste parole non sono solo filosofia, ma pratica vera di vita. Dopo gli studi a Conegliano, la laurea di Economia a Venezia Ca’ Foscari e parecchi anni trascorsi come top manager di importanti aziende, l’amore per la scrittura e la volontà di ritrovare un passo più lento e una dimensione di vita più autentica (“Preferisco avere nel taschino un paio d’ore libere che il portafogli gonfio”)lo hanno riportato a un legame profondo con la montagna, che nei suoi libri non è mai solo uno sfondo, ma una dimensione emotiva dentro cui prendono forma le relazioni umane.
Di questa sua esperienza, così come della sua simbiosi con il “paesaggio montano” (pratica lo sci alpinismo, il free ride, l’arrampicata, l’equitazione e il trekking) racconterà l’autore nell’incontro di Pordenone, nel quale saranno ripercorsi anche i temi e i personaggi dei suoi libri, titoli di grande successo che hanno vinto molti Premi e scalato le classifiche, come ad esempio “Oceano”, vincitore tra l’altro del Premio Latisana per il Nord Est nel 2015 e diventato ormai un long-seller, e il romanzo “Onesto” pubblicato da Bompiani nel 2025, tra i più venduti in libreria. “È quassù, sopra queste cime, che il cielo si distende per riposare” afferma Vidotto, e per questo “bisogna osare. Solo così si rischia di essere liberi.”
Info sul web: www.somsipn.it e sui canali social della SOMSI Pordenone.