La Festa dei Funghi e dell’Ambiente di Budoia si prepara a celebrare la sua 57ª edizione, un traguardo che racconta oltre mezzo secolo di storia, tradizioni, passione e volontariato. Quella in programma quest’anno sarà un’edizione particolarmente significativa perché la prima dopo il prestigioso riconoscimento nazionale “Sagra di Qualità” conferito nel marzo scorso dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli) nella Sala Koch del Senato della Repubblica.
Un marchio che certifica l’eccellenza della manifestazione e che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità budoiese, pronta ad accogliere ancora una volta migliaia di visitatori provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e dall’intero Nordest.
Nel corso degli anni la Festa dei Funghi e dell’Ambiente è diventata molto più di una tradizionale sagra paesana: è un appuntamento capace di richiamare curiosi, buongustai, appassionati della montagna e turisti desiderosi di scoprire le ricchezze storiche, artistiche, naturalistiche ed enogastronomiche di un territorio unico. Un’occasione per valorizzare le eccellenze della pedemontana pordenonese e per promuovere l’identità di Budoia attraverso cultura, gastronomia, natura e socialità.
L’edizione 2026 si apre quindi all’insegna di un riconoscimento prestigioso che premia il lavoro svolto nel tempo da un’intera comunità. Il marchio “Sagra di Qualità” rappresenta infatti il coronamento dell’impegno delle migliaia di volontari che, nel corso di oltre cinquant’anni, hanno dedicato gratuitamente il proprio tempo e le proprie energie per far crescere la manifestazione e far conoscere ben oltre i confini regionali quel piccolo gioiello incastonato nella pedemontana pordenonese che è Budoia.
Generazioni di volontari, amministratori, associazioni e cittadini hanno contribuito a costruire un evento che oggi è considerato un punto di riferimento nel panorama delle manifestazioni del territorio. Il riconoscimento ottenuto a livello nazionale appartiene a tutti loro e testimonia la capacità di fare squadra, custodire le tradizioni e guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.
La 57ª Festa dei Funghi e dell’Ambiente si presenta dunque come un’edizione speciale: un’occasione per celebrare una storia lunga oltre mezzo secolo e per guardare avanti con lo stesso entusiasmo che ha reso questa manifestazione uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi della pedemontana pordenonese.