L’evento ha riunito la Regione Autonoma FVG, il Comune di Trieste, l’UniTS e il Club per l’UNESCO di Udine per premiare le nuove generazioni. Grande successo per le sfilate e i balli del Sissi Galà. Ora l’appello per sostenere le mostre in regione e i concerti a Vienna.

Un fine settimana all’insegna del merito, della cultura e delle sinergie territoriali. Trieste ha fatto da prestigiosa cornice alla terza edizione del Festival Internazionale Giovani Eccellenze, l’evento ideato dalla duchessa Isabella Vignoli D’Este e da Raffaella Costanza Vignoli d’Este per dare il giusto risalto formale ai migliori talenti internazionali under 30 distintisi in arte, letteratura, musica, ambiente e impegno civico.

La manifestazione ha dimostrato la forte coesione delle istituzioni del Friuli-Venezia Giulia nel supportare le nuove generazioni, unendo l’eleganza della tradizione mitteleuropea allo slancio verso il futuro.

Le Istituzioni regionali in prima linea per i giovani

Il cuore istituzionale dell’evento è stato il Salone di Rappresentanza del Palazzo del Lloyd Triestino, attuale sede della Regione Autonoma FVG, dove il 28 agosto si è tenuta la solenne cerimonia di premiazione. A confermare l’importanza regionale del Festival è stata la presenza dell’assessore regionale Pierpaolo Roberti, in rappresentanza della Regione FVG, affiancato dal presidente del consiglio comunale di Trieste, Francesco di Paola Panteca, che ha portato i saluti del sindaco. Una vera e propria “rete” culturale ha sostenuto l’iniziativa: dal patrocinio del Consolato Onorario d’Austria (presente con il portavoce Dott. Gianfranco Biondi) e dell’Università degli Studi di Trieste (rappresentata dal prof. Paolo Quazzolo), fino all’importante coinvolgimento del Club per l’UNESCO di Udine (rappresentato dalla Dott.ssa Renata Capria D’Aronco) e del Conservatorio Tartini con il Direttore Sandro Torlontano.

L’appello: fare rete per le future tappe in FVG e all’estero

Sostenuto dall’impegno di mecenati (tra cui il cavalier Enrico Nizzi e l’Associazione Festival Euro Vie) e dai cavalieri del Priorato del FVG, l’Atelier di Creatività d’Este Production guarda ora ai prossimi obiettivi.

Il principe Andreas D’Este, presidente dell’associazione organizzatrice, ha lanciato un forte appello per il futuro dei ragazzi: “Abbiamo già in programma quattro concerti a Vienna e due mostre, a Trieste e a Udine. Speriamo che istituzioni e grandi realtà del territorio inizino ad accorgersi di noi per aiutarci con fondi e sedi ufficiali, permettendoci di dare sempre maggior visibilità a queste Eccellenze”.

A questo scopo è attiva fino a novembre una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Rete del Dono: https://www.retedeldono.it/progetto/aiuta-un-giovane-di-eccellenza.

Tutti i giovani talenti premiati

Ecco i “Giovani di Eccellenza” insigniti del Diploma durante la cerimonia:

  • Aire e Ariel Baricchi Bombardier (senso civico), premiati da Paola Lorena Bucovaz (Scuola della Pace).
  • Coro di voci bianche Fran Venturini, premiato dal Dott. Gianfranco Biondi (Consolato d’Austria).
  • Erick Cavalieri (scrittore), premiato dal Prof. Paolo Quazzolo (UniTS).
  • Manuel Sedmak (canto), premiato dal manager Angelo Rallo.
  • Azzurra Paladini (ambiente), premiata dal Conte Mirco Ceccato.
  • Davide Thanh Ha Zanatta (scenografo), premiato da Renata Capria D’Aronco (Club per l’UNESCO di Udine).
  • Valentino Taormina (pianista), premiato dal Direttore del Conservatorio Tartini, Sandro Torlontano.
  • Izabela Kliska Cabanick (sezione “Oltre la tempesta”), premiata dal Presidente dell’Atelier di Creatività Andreas D’Este.
  • Duo Una Šušnica ed Elisa Fonda (violoncello e pianoforte), premiate dall’Architetto Massimiliano Babich.
  • Arnella Ispiryan (pittrice uzbeka), premio ritirato dall’artista Aida Abdullaeva.

Il Riconoscimento speciale “PREMIANDO INCITAT”, istituito con l’Ordine di San Stanislao (che ha offerto 3 borse di studio), è andato ad Aran Cosentino (ambiente e impegno civico), Ester Malka Israeli (pittura e pace) e Matteo Roncoloni (autore dell’inno del Festival).

Patto interregionale e la magia del Sissi Galà

A confermare la vocazione di ampio respiro del Festival, presso lo storico palazzo RAS, è stato siglato un Patto di Gemellaggio tra l’associazione trentina Arzberg (guidata dal Conte Mirko Ceccato) e l’Atelier di Creatività d’Este, con l’Arciduca Sandor d’Asburgo-Lorena in veste di Garante, creando un ponte artistico tra Trentino e FVG. A coronamento della manifestazione, la sala Liberty della Piccola Fenice ha ospitato il Sissi Galà: un tuffo nelle corti imperiali dell’Ottocento con valzer guidati dal Circolo di Danza Storica di Belgrado e sfilate di creazioni d’Alta Moda d’ispirazione asburgica firmate da Giordana Luchesa, La Forbice Fatata, Patty Farinelli, Renata la Rena, Francesco Bogetti e la ricostruzione filologica di Cristina Vittoria Nicoletta De Simone.