A Trieste la cerimonia per il 18° anniversario della Fondazione Italiana Fegato ETS. Ricerca, innovazione, prevenzione e cooperazione internazionale al centro di un confronto tra istituzioni, università e mondo scientifico

Diciotto anni di ricerca, innovazione e collaborazione scientifica, con lo sguardo sempre più rivolto a una dimensione internazionale. La Fondazione Italiana Fegato ETS celebra il proprio 18° anniversario con una cerimonia che si terrà venerdì 11 settembre, alle ore 10, nella Sala Predonzani di Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a Trieste (evento su invito).

Un anniversario che non sarà soltanto un momento celebrativo, ma soprattutto un’occasione per raccontare un percorso e fare il punto sulle nuove frontiere della ricerca sulle malattie del fegato. Un percorso nel quale la FIF ha progressivamente consolidato il proprio ruolo nel sistema scientifico, costruendo collaborazioni in Italia e nel mondo e sviluppando un approccio capace di collegare ricerca, innovazione, prevenzione e cura.

Ad aprire la cerimonia sarà Cristina Bellarosa, Senior Scientist della Fondazione Italiana Fegato ETS. Seguiranno i saluti delle istituzioni, con la partecipazione di rappresentanti della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste, delle Università degli Studi di Trieste e di Udine, della Regione Veneto e di AREA Science Park. Interverranno Massimo Tognolli, Assessore con delega alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, delegato del Sindaco; Erik Vesselli, Delegato rettorale per il trasferimento tecnologico e i Rapporti con gli Enti di ricerca dell’Università degli Studi di Trieste; Massimo Robiony, Delegato del Rettore per l’Umanizzazione delle Cure dell’Università degli Studi di Udine; Alessia Rosolen, Assessore Ricerca e Università della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

A testimoniare quanto la rete della Fondazione abbia ormai assunto una dimensione internazionale saranno inoltre i saluti video di alcuni ricercatori e rappresentanti di istituzioni scientifiche di diversi Paesi: dalle Filippine all’Argentina, dal Messico al Brasile fino all’Indonesia. Tra loro Loraine Kay Cabral, Segretaria dell’ASEAN Liver Initiative ed ex fellow FIF; Graciela Mazzone dell’Universidad Austral di Buenos Aires; Norberto Chavez Tapia, Direttore del Dipartimento di Gastroenterologia di Medica Sur in Messico ed ex fellow FIF; Fatima Theresinha Costa Rodrigues Guma dell’UFRGS – Universidade Federal do Rio Grande do Sul; Eddy Giri-Rachman Putra di BRIN, l’Agenzia Indonesiana per l’Innovazione e la Ricerca; e Renato Solidum, Segretario del DOST – Dipartimento Filippino per la Scienza e la Tecnologia.

“La Fondazione Italiana Fegato nel sistema scientifico globale: dal laboratorio alla cura, tra innovazione, prevenzione e futuro” sarà quindi il tema del panel istituzionale, momento centrale della mattinata. Un confronto dedicato alle trasformazioni che stanno interessando la ricerca biomedica e alle opportunità offerte dall’incontro tra discipline, tecnologie e competenze internazionali.

A discuterne saranno Claudio Tiribelli, Presidente della Fondazione Italiana Fegato ETS; Guido Sanguinetti, Full Professor e Group Leader del Machine Learning and Systems Biology Group della SISSA; Gianluca Tell, Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Udine; e Umberto Baccarani, Professore di Chirurgia dell’Università degli Studi di Udine e chirurgo dell’équipe dei trapianti di fegato e rene dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC). Il panel sarà moderato dal giornalista scientifico Leo Brattoli.

Il confronto offrirà anche l’opportunità di evidenziare una delle sfide più importanti della ricerca contemporanea: trasformare le conoscenze prodotte nei laboratori in strumenti concreti per migliorare prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie epatiche. Un passaggio nel quale la contaminazione tra ricerca scientifica, medicina, tecnologia e trasferimento delle conoscenze assume un ruolo sempre più decisivo.

A conclusione della cerimonia, il Presidente Claudio Tiribelli rivolgerà i ringraziamenti ai partecipanti e alle istituzioni che hanno accompagnato il percorso della Fondazione. Seguirà la proiezione del video biopic dedicato alla FIF, un racconto per immagini dei suoi 18 anni di attività.

Diciotto anni dopo la sua nascita, la Fondazione Italiana Fegato ETS conferma così la propria vocazione: fare della ricerca un ponte tra conoscenza e salute, tra Trieste e il mondo, tra il laboratorio e la cura. Un patrimonio di competenze e relazioni sul quale costruire le prossime sfide della ricerca sul fegato.