Alla Tenuta Borgo Conventi due incontri aperti a tutte e tutti per imparare a guardare oltre apparenze, etichette e pregiudizi. Il 18 settembre l’inaugurazione delle mostre dell’Associazione Onconauti.
Prosegue Art Without Borders, il festival promosso dal Comune di Farra d’Isonzo con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia, che dall’estate all’autunno invita il pubblico a scoprire linguaggi alternativi per percepire e abitare il mondo.
Dopo gli appuntamenti di luglio, il festival entra nel vivo del percorso nel segno del significato “Osservare – Cambiare prospettiva sul corpo e sulla realtà”, con il laboratorio accessibile di fotografia “Oltre lo sguardo” in programma venerdì 11 settembre alle ore 15.00 e domenica 13 settembre alle ore 11.00 alla Tenuta Borgo Conventi di Farra d’Isonzo. Il progetto dell’Associazione Onconauti per Art Without Borders utilizza arte e fotografia come strumenti di sensibilizzazione contribuendo alla costruzione di un nuovo immaginario intorno alla malattia oncologica metastatica e alla vita delle persone che convivono con essa. Al centro del percorso c’è l’idea che la malattia non coincida con la persona e che la vita non si interrompa con la diagnosi: l’arte diventa così uno strumento per spostare il punto di vista, restituendo complessità, identità e interezza alle storie individuali.
Il laboratorio “Oltre lo sguardo”, rivolto a partecipanti a partire dai 14 anni, è condotto dal fotografo Massimiliano Sirio ed è pensato come un’esperienza aperta a tutte e tutti: non è necessario avere competenze tecniche né possedere una macchina fotografica, perché sarà possibile utilizzare anche il proprio smartphone. Ciò che conta non è lo strumento, ma lo sguardo. Attraverso la guida di Sirio – formatore con un’esperienza maturata tra eventi, set televisivi e insegnamento – i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di osservazione, ascolto e racconto, per imparare a guardare le persone e la realtà oltre le etichette, le aspettative sociali, le semplificazioni e i ruoli imposti dall’esterno. Il laboratorio non si configura come un corso tradizionale, ma come un’esperienza che invita a riflettere e a raccontare, partendo dal proprio vissuto e dal proprio modo di guardare il mondo.
Con la tappa OSSERVARE, il festival rinnova il proprio invito a superare i confini dello sguardo abituale e a entrare dentro esperienze capaci di trasformare il pubblico da spettatore a parte attiva. I linguaggi dell’arte diventano così strumenti per percepire in altro modo, riconoscere le persone nella loro complessità e costruire una cultura più aperta, accessibile e condivisa. In quest’ottica il laboratorio “Oltre lo sguardo” anticipa gli appuntamenti di giovedì 18 settembre, giornata che raccoglie ben tre iniziative itineranti curate da Onconauti: alle 18.30 si comincia nella Sala consiliare di Farra d’Isonzo con la conferenza “Il ruolo dell’arte nella sensibilizzazione oncologica”, per spostarsi all’aperto in Piazza Vittorio Emanuele III con l’inaugurazione della mostra conclusiva del laboratorio di fotografia e terminare con l’esposizione MetaDINAMICHE – PERcorsi di benESSERE – a cura dell’Associazione Onconauti e di Susan G. Komen Italia – che intende portare nello spazio culturale e pubblico una rappresentazione più autentica, rispettosa e umana della malattia, spostando lo sguardo dalla diagnosi alla persona, dalla terapia alla quotidianità, dall’invisibilità alla rappresentazione.


Art Without Borders è promosso dal Comune di Farra d’Isonzo, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia.
Si ringraziano Jermann Winery, Tenuta Borgo Conventi e Tenuta Villanova.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
La partecipazione agli eventi è su prenotazione su Eventbrite.it.
Inquadrando il QRCode è possibile accedere direttamente alla piattaforma di prenotazioni online.
