Dopo il successo del Tiere Teatro Festival, la compagnia riapre idealmente il proprio archivio e porta al Teatro della Corte gli spettacoli che hanno fatto la sua storia, insieme a nuove produzioni e ai grandi format più amati dal pubblico. Aperta la campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027

Vent’anni sono un traguardo importante, ma per Anà-Thema Teatro diventano soprattutto un nuovo punto di partenza. Si sono appena spenti i riflettori sulla terza edizione del Tiere Teatro Festival, il grande appuntamento dedicato al teatro e allo sport antico organizzato dalla compagnia, e Anà-Thema è già pronta a rimettersi in viaggio con una stagione speciale, costruita proprio attorno ai suoi primi vent’anni di attività.

Una stagione che non vuole limitarsi a celebrare il passato, ma che sceglie di ripercorrerlo per guardare avanti. Il 2026/2027 del Teatro della Corte sarà un vero e proprio viaggio nella storia della compagnia. Torneranno infatti alcuni degli spettacoli che ne hanno segnato il percorso, insieme a numerosi interpreti che hanno fatto parte della sua storia, mentre nuove produzioni, nuovi progetti e gli appuntamenti più amati dal pubblico accompagneranno Anà-Thema verso il suo ventesimo compleanno.

“Per festeggiare i vent’anni – spiega Luca Ferri, direttore artistico di Anà-Thema Teatro – non volevamo organizzare semplicemente una serata celebrativa. Volevamo che la festa durasse un anno intero. Abbiamo riaperto idealmente il nostro archivio, ritrovato spettacoli, fotografie, personaggi e soprattutto le persone che hanno condiviso con noi questo percorso. Abbiamo richiamato gli attori storici, scelto alcuni degli spettacoli che più ci rappresentano e li abbiamo affiancati a nuove produzioni. Ma soprattutto abbiamo deciso di far tornare tutti quegli appuntamenti che negli anni hanno costruito il mondo di Anà-Thema anche fuori dal palcoscenico del Teatro della Corte. Questi vent’anni non vogliono essere un punto d’arrivo: sono il punto da cui ripartire”.

Ritrovare spettacoli come Amleto, Anima Ribelle, Re Liar o Come Thelma e Louise significa quindi tornare a incontrare personaggi e compagni di viaggio che hanno contribuito a costruire l’identità di Anà-Thema. Ma accanto a questi ritorni ci sono La Fazenda, Titanic e la nuova versione de Il Canto di Natale. Produzioni che raccontano una compagnia ancora desiderosa di sperimentare, produrre e immaginare il proprio futuro.

“Perché vent’anni di Anà-Thema – conclude Ferri – sono anche vent’anni di persone, attori arrivati, cresciuti, partiti e poi tornati; allievi diventati interpreti; collaboratori che hanno accompagnato la compagnia lungo diversi tratti del percorso; e soprattutto spettatori che, stagione dopo stagione, hanno continuato a esserci. È a loro che è dedicata la stagione 2026/2027, un lungo compleanno da vivere insieme, tra memoria, nuovi spettacoli e la voglia di continuare a fare teatro”.

Il cartellone tra grandi ritorni e nuove produzioni

Il cartellone prenderà il via sabato 24 ottobre con Come Thelma e Louise – Due amiche libere di essere libere!, seguito il 21 novembre da Re Liar – L’uomo con la corona. A dicembre, il 19, arriverà la nuova produzione Il Canto di Natale, un recital cantato, recitato e danzato. E per salutare il 2026 non poteva mancare uno degli appuntamenti più caratteristici della compagnia: il 31 dicembre sarà la volta del Capodanno a Teatro, fuori abbonamento, con Once upon a time CABARET, spettacolo con gli attori di Anà-Thema Teatro, regia di Luca Ferri, brindisi e festa per accompagnare l’arrivo del nuovo anno.

Il nuovo anno porterà quindi Giuda, il 23 gennaio, con un’analisi di un tradimento, mentre il 27 febbraio sarà la volta di Anima Ribelle, dedicato a Padre David Maria Turoldo.

Il 20 marzo spazio a una nuova produzione, La Fazenda, tra amori, tradimenti e inganni dentro una telenovela sudamericana. Il 17 aprile tornerà invece Amleto, in una versione inedita del grande dramma di Shakespeare.

A chiudere la stagione del Teatro della Corte, il 29 maggio, sarà infine Titanic, nuova produzione che porterà in scena oltre 40 attori, per un appuntamento pensato come uno dei momenti culminanti delle celebrazioni per i vent’anni.

I 20 anni di Anà-Thema “escono” dal teatro

Ma la festa non rimarrà confinata al palcoscenico. Perché la storia di Anà-Thema Teatro è fatta anche di format, luoghi e appuntamenti che negli anni hanno costruito un rapporto speciale con il pubblico.

Nel corso della stagione torneranno le Cene con delitto Fvg, uno dei format più longevi e riconoscibili della compagnia, con nuovi casi da risolvere insieme all’immancabile Commissario Matranga. E tornerà anche Il Delitto al Città Fiera, che trasforma gli spazi del centro commerciale di Martignacco in un grande scenario investigativo nel quale gli spettatori diventano parte del gioco.

Per Halloween, il 31 ottobre e 1° novembre, Anà-Thema riaprirà inoltre le porte della Villa del Manicomio Maledetto, lo spettacolo-evento ambientato a Villa Fredda di Tarcento e diretto da Luca Ferri. Un percorso teatrale immersivo nel quale il pubblico entra fisicamente nella storia, attraversando stanze, personaggi e atmosfere inquietanti. E poi ancora Favole a Merenda, la rassegna dedicata a grandi e piccini che negli anni ha avvicinato al teatro intere famiglie attraverso fiabe, racconti e momenti da vivere insieme, e in primavera La Casa dei Segreti, format creato in esclusiva da Anà-Thema Teatro, dove gli spettatori non restano semplicemente seduti davanti a un palcoscenico, ma entrano negli ambienti della storia, incontrano i personaggi, raccolgono indizi e vengono progressivamente coinvolti nei misteri della casa.

La campagna abbonamenti per la stagione del Teatro della Corte è aperta. Info e prenotazioni: 0432 1740499 – 345 3146797[email protected] e www.anathemateatro.com