Ai nastri di partenza la quarta edizione del “Festival di Trieste – Il Faro della Musica”, la manifestazione promossa dalla Società dei Concerti Trieste con la co-organizzazione del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo che dal 14 al 24 settembre 2026 trasformerà la città in un unico grande palcoscenico diffuso. 

Lunedì 14 settembre, alle ore 12, si terrà l’inaugurazione istituzionale nella Sala del Consiglio Comunale alla presenza delle più importanti cariche istituzionali di Trieste e della Regione. L’evento quest’anno si avvale dell’importante collaborazione con Villa Musica Rheinland-Pfalz, prestigiosa Fondazione tedesca che sostiene e valorizza le nuove generazioni dei migliori talenti della scena internazionale. Protagonisti del momento musicale saranno la violinista bulgara Lora Markova, vincitrice di numerosi premi internazionali, e il violoncellista albanese Klaudio Zoto, anch’egli pluripremiato e allievo di maestri di fama mondiale quali Antonio Meneses e Gregor Horsch. Per permettere a tutti di seguire l’evento, il concerto sarà trasmesso anche in streaming sui canali social del Festival.

Il ricco programma musicale della giornata spazierà dal Barocco al Novecento, mettendo in luce sia il virtuosismo dei singoli strumenti sia la loro perfetta intesa cameristica. Apertura affidata ad una selezione dai Quattro Duetti per violino e violoncello op. 39 di Reinhold Glière, opera tardo-romantica intrisa di lirismo e raffinatezza, articolata tra le suggestioni del Preludio, l’eleganza della Gavotta, il carattere soffuso della Berceuse e il dinamismo dello Studio. Seguono due vette della letteratura per strumento solo: la Suite n. 3 in Do maggiore BWV 1009 per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, capolavoro assoluto di architettura sonora e contrappunto espresso attraverso la successione di danze tradizionali dal Prélude finale alla Gigue, e la virtuosistica Sonata n. 2 in la minore op. 27 n. 2 per violino solo di Eugène Ysaÿe, intitolata Obsession per i continui rimandi citazional-simbolici al tema del Dies Irae e al celebre Preludio bachiano, articolati nei quattro tempi Obsession; PreludeMalinconiaDanse des Ombres; Sarabande e Les furies. Il programma prosegue con la brillante ed esigente Cadenza (Studio-Capriccio) op. 10 n. 7 per violino solo di Henryk Wieniawski, autentico saggio di tecnica trascendentale, per poi concludersi con la travolgente Passacaglia per violino e violoncello di Johan Halvorsen, celebre rielaborazione virtuosistica basata su un tema tratto dalla Suite n. 7 in sol minore di Georg Friedrich Händel.

La serata proseguirà alle 20.30 al teatro Il Rossetti con il primo grande concerto inaugurale, che vedrà salire sul palco uno dei più celebri flautisti al mondo, primo flauto dei Berliner Philharmoniker, Emmanuel Pahud. Accanto a lui si esibirà il violoncellista e direttore Enrico Bronzi alla guida dell’ensemble L’Appassionata, con la partecipazione dei solisti Elisa Spremulli, Tommaso Benciolini, Lorenzo Gugole e Nicola Benetti, per dar vita a un raffinato dialogo tra flauto, violino, clavicembalo, archi e basso continuo. L’evento sarà preceduto alle ore 19.15 al Caffè Rossetti dall’appuntamento “Note d’Artista”, un momento d’incontro informale in cui il pubblico potrà conoscere da vicino gli artisti prima del concerto.

L’intero programma propone una preziosa ed esauriente monografia interamente dedicata alla straordinaria eredità musicale della famiglia Bach, esplorando tanto la genialità di Johann Sebastian quanto il talento dei suoi illustri figli. La serata si aprirà con la Sinfonia in re minore WFV I/3 per archi e basso continuo di Johann Christoph Friedrich Bach, brano di elegante equilibrio pre-classico. Si entrerà poi nel cuore del Barocco con due capolavori assoluti di Johann Sebastian Bach: il Concerto Brandeburghese n. 4 in Sol maggiore BWV 1049, caratterizzato dal brillante intreccio tra il violino di Elisa Spremulli e i flauti di Emmanuel Pahud e Tommaso Benciolini seguito dal Concerto Brandeburghese n. 5 in Re maggiore BWV 1050, celebre per la grandiosa scrittura concertante affidata al flauto di Pahud, al violino di Lorenzo Gugole e al clavicembalo di Nicola Benetti.

La seconda parte del concerto metterà in luce la transizione verso lo Stilmepfindsamer (lo “stile sensibile”) attraverso le composizioni degli altri figli del Kantor: la Sinfonia in Fa maggiore “Dissonante” F.67 di Wilhelm Friedemann Bach, un brano audace e ricco di tensioni armoniche e infine il travolgente Concerto per flauto in re minore Wq. 22 di Carl Philipp Emanuel Bach, opera di grande carica emotiva e virtuosismo.

Tutti i dettagli sui biglietti, acquistabili sui circuiti Vivaticket, Ticket Point, nella sede della Società dei Concerti e presso l’Infopoint allestito in Piazza Unità d’Italia presso CiviBank, sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento (https://www.societadeiconcerti.it/fest26).

Ufficio Stampa

Daniela Sartogo — Tel. +39 342 8551242

Le informazioni su biglietteria, acquisto e riduzioni saranno indicate in dettaglio, per ciascun concerto, sul sito del festival https://www.societadeiconcerti.it/fest26 .

Durante il festival la sede in Piazza Unità d’Italia della CiviBank SpA – Gruppo Sparkasse, sponsor da quest’anno del festival, diverrà Infopoint e Biglietteria. I biglietti si potranno acquistare anche sui circuiti Vivaticket, Ticket Point, nella sede della Società dei Concerti Trieste e prima dell’inizio dello spettacolo nel suo luogo di svolgimento. 

Per informazioni/appuntamenti: tel. +39040362408[email protected].

Per acquistare i biglietti:

  • 🎟️ online sul circuito Vivaticket
  • 🎟️ presso tutti i punti vendita Vivaticket in Italia
  • 🎟️ presso Ticket Point, Galleria Rossoni, Corso Italia 9 – Trieste
    dal lunedì al sabato, 8.30–12.30 e 15.30–19.00
  • 🎟️ presso la Segreteria della Società dei Concerti Trieste, Piazzetta Santa Lucia 1 – Trieste
    dal lunedì al venerdì, 10.00–12.00; mercoledì anche 16.30–18.30
  • 🎟️ presso il Festival Music Center in piazza Unità d’Italia a Trieste (dal 7 settembre)
  • presso la biglietteria de Il Rossetti per i concerti nel medesimo teatrolunedì e sabato 10.00-13.00 e 16.00-19.00; da martedì a venerdì 10.00-19.00
  • presso la biglietteria del  Teatro G. Verdi di Trieste – per i concerti nel medesimo teatro040 6722298 / 040 6722299 – da Martedì a Sabato dalle 09:00 alle 16:00, Domenica dalle 10:00 alle 13:00
    Numero Verde 800 898 868 – da lunedì a sabato dalle 9 alle 21
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    PER MAGGIORI INFORMAZIONI📞 040 362408✉️ [email protected]

Il Festival di Trieste-Il Faro della Musica con i suoi appuntamenti di settembre anticipa l’offerta musicale della Società dei Concerti, ovvero la sua Stagione concertistica che quest’anno raggiungerà quota 95 edizioni.

Il Festival di Trieste – Il Faro della Musica 2026 è organizzato dalla Società dei Concerti Trieste con la co-organizzazione del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo e con la collaborazione della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti, della Fondazione Villa Musica Rheinland-Pfalz, del Conservatorio G. Tartini di Trieste, della Scuola di Musica 55 – Casa della Musica, del Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare ed è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del main sponsor Generali Italia Spa – Valore Cultura, dello sponsor CiviBank SpA – Gruppo Sparkasse, della Fondazione CRTrieste e delle Fondazioni Benefiche Casali ETS nonché di mecenati Artbonus.